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Coppetta mestruale e assorbenti lavabili: tutto quello che avete bisogno di sapere

Alzi la mano chi si è trovato in una delle seguenti situazioni:

  •  invito in piscina/centro benessere il primo giorno di ciclo;
  • vacanza al mare programmata da mesi e proprio in quei giorni arrivano le rosse;
  • il fidanzato/marito/compagno/amante/coinquilino per il vostro anniversario si degna di regalarvi un week end alle terme….sì, ha scelto proprio quei giorni fatidici (che tempismo, eh!?!?!?);
  • biciclettata al parco, con annesso pic-nic e giornata nel mezzo del nulla.

Ma anche semplicemente:

  • pomeriggio di shopping con le amiche;
  • vita quotidiana tra viaggi in macchina, lavoro, mezzi pubblici, bimbi all’asilo, pranzo coi colleghi, etc, etc.

Potrei elencare altre 1000 situazioni in cui ci viene un po’ complicato sentirsi a proprio agio “in quei giorni” (come direbbe una famosa pubblicità).
Diciamolo chiaramente e senza troppi giri di parole, l’arrivo delle rosse nei più dei casi è una vera rottura, soprattutto se in programma ci sono attività che prevedono un certo grado di difficoltà nel gestire il cambio e l’igiene.
Questo post non sarà la panacea di tutti i mali, ma se nel mio piccolo posso dare un consiglio lo faccio davvero volentieri. In nome di quella solidarietà femminile che pare in
via di estinzione!

La mia “svolta ecologista” in termini di cura del corpo e igiene personale è iniziata dall’utilizzo dei pannolini lavabili per la mia bimba, gli assorbenti lavabili e la coppetta
mestruale per me, dalla scelta di detergenti e saponi biodegradabili e il più possibile a impatto zero sull’ambiente (e anche cruelty free, cioè non testati sugli animali),
dall’eliminazione di tutto il superfluo che il mercato propone e del quale, sinceramente, non sapevo che farne!

Non sono un’attivista di Greenpeace e non sono il Messia Ecologista del Terzo Millennio, ma riflettere su queste cose mi è servito molto per poter vivere in armonia con il mio pensiero, il mio corpo e con l’ambiente che mi circonda. Non per ultimo il fatto che voglio lasciare a mia figlia un certo tipo di insegnamento.
Un passato da Scout (ebbene sì!) mi ha insegnato parecchio su quello che è la vita in sintonia e nel rispetto della Natura e anche da qui nascono le mie “Eco-Scelte” ed in
particolare quella di cui vorrei parlare ora: Coppetta Mestruale e assorbenti lavabili.

Acquisto e uso degli assorbenti lavabili:

Impaurita al pensiero di infilarmi una specie di imbuto gommoso proprio lì ho optato inizialmente per l’acquisto di assorbenti lavabili. Dopo una prima ricerca e il confronto con donne che già li utilizzavano mi sono decisa per l’acquisto. La manutenzione e l’uso mi sembravano semplici (ormai avevo “preso la mano” con i pannolini lavabili!), l’idea di lavarli a mano in attesa della prima lavatrice non mi schifava e sinceramente l’idea di camminare con la plastica in quel punto mi aveva quantomeno stufato, senza contare il fatto che saremmo andati verso la stagione calda e il solo pensiero mi infastidiva. Per non parlare degli assorbenti interni (sbiancati col cloro! Sbiancaticolcloro!!!!) con quel fastidioso cordino penzolante!
Li compro, li lavo (in lavatrice con pochissimo detersivo e insieme al resto della biancheria della famiglia) e sono pronti per l’utilizzo. Nulla di più semplice.
I modelli che possiedo in questo momento sono di tre tipi:

  • Esterno in PUL (PoliUretano Laminato, tessuto impermeabile ma traspirante) inserto in microfibra e a contatto con la pelle morbida spugna di cotone (NaturalMamma)
  • Tutto in cotone Bio non sbiancato con 2 inserti. No PUL. (Popolini)
  • Esterno in PUL, due strati interni in microfibra e strato a contatto con la pelle in microsuede (tessuto in poliestere drenante) bianco. (TreTopini)

Ho adocchiato in questi giorni un bellissimo sito, con ampia scelta e prodotti di ottime marche, ed è: http://www.adorashop.it/. Penso che presto farò un ordine da loro…sono entrata in una nuova “dipendenza” dopo i pannolini lavabili per Carola Sofia!

Tutti gli assorbenti lavabili che possiedo si fissano alla mutandina attraverso bottoncini a pressione, semplici da usare e per niente fastidiosi.
La cura e manutenzione degli assorbenti è facile e poco impegnativa. Ogni produttore, in base al materiale di cui è composto l’assorbente da’ le proprie indicazioni. Io seguo una linea generale, rispettosa dell’ambiente e dei diversi tessuti…e pratica. In genere ad ogni cambio sciacquo l’assorbente con acqua fredda (l’acqua calda fissa le proteine del sangue sui tessuti rendendo difficoltoso il processo di smacchiatura) e a volte un po’ di marsiglia (da sciacquare benissimo, altrimenti “cera” il tessuto) e lo metto in attesa della prima lavatrice utile. In lavatrice (ciclo cotone o sintetico 30°C-50°C, in base all’assorbente e al resto della biancheria) con pochissimo detersivo eco. Il gioco è fatto!



Quali coppette mestruali scegliere

Per quanto riguarda la coppetta ne ho acquistate 2, un po’ per provare e un po’  perchè con l’inesperienza credevo che la prima scelta non facesse per me ed invece ho poi scoperto essere perfetta nei giorni di ciclo scarso.
Ho acquistato una Naturalmamma in silicone (CERTIFICATO INTERTEK TEST NUMBER SZHH0033836001) con gambo molto morbido che all’occorrenza, secondo personale comodità, può essere tagliato. Morbida e confortevole .
Seguendo qualche forum e informandomi attraverso un bellissimo e utilissimo gruppo FB (Donne con la coppetta ) mi sono poi orientata sull’acquisto di una Lady Cup ed anche in questo caso è stato amore a prima vista!
Superati i timori iniziali, la paura di non inserirla bene (la paura ad inserirla e basta!), l’immaginarsi scene da Train Spotting mentre la estrai e la lavi, il terrore che si incastri e non esca mai più dal tuo corpo e venga inglobata per sempre…ecco superate queste idee folli la strada è tutta in discesa e il fatto che ti devi “ricordare di ricordartela!” testimonia la sua estrema comodità e confortevolezza!
La gestione in termini di igiene è semplice. Basta farla bollire in acqua per 10 minuti  circa prima di utilizzarla (vale solo per il primo giorno, poi basta lavarla con acqua e magari un po’ di sapone neutro e riporla nel suo sacchettino), ad ogni “cambio” svuotarla e
sciacquarla sotto l’acqua corrente quindi reinserirla.
Sempre attraverso il gruppo FB ho reperito informazioni rispetto a :

Per una visuale completa del mondo della Coppetta vi consiglio la lettura di questo articolo nel quale vengono spiegati in modo molto dettagliato i vari aspetti della cura e della manutenzione della coppetta, vengono mostrati i principali produttori e i vantaggi per noi donne e per l’ambiente.

Ricevo molte domande soprattutto per quanto riguarda la gestione della coppetta quando si è fuori casa, ad esempio nei bagni pubblici. Dunque se il bagno è sprovvisto di
lavandino vicino al wc si può pensare di portare con se una bottiglietta di acqua e sciacquare la coppetta direttamente nel wc.

Alcune invece si portano una coppetta di riserva, sciacquano velocemente la prima e la ripongono nel sacchetto aspettando un lavaggio accurato una volta rientrate in casa. Io personalmente non ho mai avuto bisogno di cambiarla fuori casa (in genere ero da amici o ho aspettato di rientrare in casa), ma trovo questi metodi validi e di semplice applicazione.

coppetta-mestruale

Coppette mestruali e misure

Altra domanda frequente riguarda le misure, domanda che mi viene posta soprattutto da donne che hanno partorito ed hanno subito qualche “variazione”. Dunque io tecnicamente non so darvi informazioni complete perché credo che sia una questione molto personale.
In genere i produttori consigliano di aumentare la misura se si hanno più di 30 anni e dopo il parto. Ribadisco che è una cosa molto soggettiva e vi consiglio di chiedere al rivenditore o al produttore tutte le informazioni riguardo la coppetta e poi valutare. Può capitare di incappare in un acquisto non ad hoc per voi, ma non perdetevi d’animo perché là fuori c’è la coppetta giusta che aspetta solo voi! ;)
Tornando a quanto detto sopra, le situazioni di disagio “in quei giorni” sono tante.

In conclusione

La coppetta mestruale è stata per me una meravigliose scoperta, nata dalla mia immensa curiosità e voglia di sperimentare in totale “spirito ecologico”, ma anche dal mio spirito di formichina stufa di spendere soldi ogni mese per gli assorbenti usa e getta.
Con la coppetta e gli assorbenti lavabili non rischio mai di rimanere senza e correre al supermercato ad orari improbabili, investo inizialmente e non spendo più (la spesa per una coppetta si aggira tra i 13 e i 40 euro, per gli assorbenti lavabili la scelta è ampia e i prezzi svariati con concrete possibilità di risparmio) e, a rischio di sembrarvi pazza, quando arriva il ciclo sono pure un pò felice!
Spero di essere stata sufficientemente chiara, avere risposto alle vostre curiosità e, perchè no, magari vi ho anche invogliato a provarla.
Resto a vostra disposizioni per dubbi, domande e scambio di esperienze.

A cura di Francesca Calori

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24 Commenti

  • Primo giorno con la coppetta, e per fare la prova del 9 sono partita direttamente dalla notte :good: Finora tutto ok, spero tanto in questa svolta :bye:
    Ho solo qualche dubbio, tipo come fare a capire ogni quanto cambiarmi?

    • Ciao EvaLuna.
      Eh….bella domanda. Anche qui va un po’ a prove e tentativi. Con il tempo poi impari a capire qual è il tuo flusso e la quantità. Così ti regoli con i tempi.
      Io ricordo che il terzo giorno di ciclo la potevo tenere anche 6 ore senza svuotarla, perché il flusso era scarso. Nel primo giorno la cambiavo ogni 3-4 ore. DIpende molto dal flusso che hai. Fai qualche prova.

      Sono felice che ti trovi bene!

      Un abbraccio :*

      • Grazie Francesca, in effetti ieri (2 gg) ho dovuto cambiarmi ogni due/tre ore perché la trovavo piena, ogni volta circa 20 ml, e nel fare spesso metti e togli, qualche perditina sul salva slip l’ho avuta. Secondo te dovrei valutare qualcosa di più capiente (ho una natu’ 2) perché la notte l’ho svuotata ogni tre ore e comunque un po’ di pasticcio l’ho fatto.

        • Io proverei a prendere confidenza con la coppetta che hai, dalle ancora qualche ciclo di possibilità. Poi decidi se fa al caso tuo o è meglio sostituirla con altro.
          Quindi questo primo giorno è andato bene? Sei soddisfatta della coppetta?
          Baci*

          • Più che soddisfatta :good: , tirando le somme 1,3,ed oggi 4 gg, zero problemi sia di giorno che di notte, operazione inserimento ed estrazione mi porta via al massimo un paio di minuti (capirai con 4 parti la pataflora è abituata al traffichio :whistle: ) Solo per il 2 gg è poco capiente ma questo per me è un problema pure con gli assorbenti, quindi come dici tu aspetto e se vedo che imparo a cambiarmi pure in piedi (serie bagno pubblico da situazione estrema..) magari va pure bene solo questa. :bye:

              • Hihihi, ho appena fatto un calcolo che fra gravidanze ed allattamento dal 2008 ad oggi ho avuto in tutto 10 cicli.
                Un luuuuungo riposo ;-)

                • Aggiornamento, coppetta promossa anche al mare :good: Solito secondo gg da cambiare spesso altrimenti perditine (ma risolvibili con salva slip) ma gli altri 5 gg come non avere ciclo, e in acqua nessun problema :bye:

  • […] Qui vi parlavo della mia eco-esperienza con assorbenti lavabili e coppetta mestruale, il mio entusiasmo verso questo nuovo modo di vivere i giorni del ciclo è sempre alto, e la mia curiosità nei confronti di aggiornamenti e novità mi porta a cercare sempre nuove produttrici di assorbenti lavabili (magari mamme che lavorano da casa come Elisabetta o Barbara) e a confrontarmi con sempre più donne con le quali condivido questo “universo parallelo” fatto di […]

  • Ottimo articolo! Ho sempre odiato avere il ciclo, sopratutto per la sensazione che mi davano gli assorbenti esterni o interni, dopo aver provato la coppetta per la prima volta due anni fa sono rinata! Ora per qualche tempo non ne avrò più bisogno, sono di nuovo in dolce attesa….ma quando mi tornerà il ciclo sarò ben contenta di poter usare la mia mooncup o lady cup! Invece per gli assorbenti lavabili non li ho mai provati..

    • Dimenticavo per il cambio fuori, bottiglietta d’acqua e fazzoletti, già al primo utilizzo ho dovuto provare il cambio fuori ( ero in viaggio) ero un po’ impaurita ma è andato benissimo. Devo dire che la lady cup ha un ottima capienza quindi la usavo sopratutto quando sapevo di stare fuori per molte ore.

    • Anzitutto congratulazioni per la tua gravidanza elena! Metti la coppetta a riposo più a lungo possibile :P E per gli assorbenti lavabili…ce ne sono di ottimi anche per il post parto (o li uso la notte perchè ho un flusso tremendo la notte). E ti assicuro che la loro gestione è davvero “a prova di scimmia”, anche se posso immaginare che con un bimbo piccolo ci siano altre priorità! :D
      Grazie per la tua testimonianza! Anche io con la LadyCup mi trovo davvero benissimo! ;)
      Un abbraccio*

  • Ciao Francesca, grazie per l’articolo, stavo giusto pensando di provare le coppette. Non ho ben capito se le coppette vanno utilizzate insieme agli assorbenti lavabili o se uno esclude l’altro…

    • Ciao Ste!
      Allora se la coppetta è ben inserita e si è aperta bene non c’è bisogno di mettere alcun assorbente o salvaslip e si usa da sola (una libertà fantastica in “quei” giorni!).
      Io all’inizio (ma molto spesso lo faccio ancora) la usavo abbinata a un salvaslip (rigorosamente lavabile!) perchè a volte qualche perdita ci può essere.
      Fammi sapere come va!

  • Che bel post!. Io la coppetta ormai sono 5 mesi che l’uso, conosciuta per caso tramite un video caricato su youtube da http://www.coppetta-mestruale.it. Ho la Sibell e la Mamicup e mi trovo bene con entrambe. Dovendo cambiarla spesso fuori casa mi porto quella pulita dietro dentro una piccola pochette. La consiglio a tutte!

    • Ciao Robby!
      Grazie del consiglio. Io ancora non mi sono cimentata nel cambio fuori casa, ma tengo sicuramente in considerazione questa possibilità di cambio avendo anch’io due coppette.
      Sono contenta che il post ti sia piaciuto.

      Francesca Calori

  • Grazie Francesca , sono davvero curiosa e vorrei provarla . Ho sempre sofferto con l’irritazione li sotto, adesso una soluzione c’è . Ora siamo in fa se non ciclo per via dell’ allattamento . Prima o poi (speriamo più in là) anch’io conoscero questo mini imbutino :-)

    • Sei stata tra le prime a seguire questo mio consiglio e ti sei “buttata” senza problemi. Mi fa piacere che ti trovi bene e che la pubblicizzi tanto tra le donne!
      Un abbraccio

      Francesca