Quando iniziano a camminare i bambini?

Quando iniziano a camminare i bambini? Quali sono i passaggi che permettono loro di imparare stare in piedi e muoversi da soli? Perché alcuni iniziano prima e altri più tardi?

Il primo anno di vita di un bambino è caratterizzato da un susseguirsi di conquiste, di traguardi, di acquisizione di nuove capacità, che via via si andranno ad affinare.

Uno dei più attesi assieme alle prime paroline è sicuramente il camminare. I primi passi del nostro bambino vengono fotografati, filmati, festeggiati!

Camminare è per il bambino un passaggio fondamentale verso  l’autonomia, gli offre nuove possibilità, il mondo inizia ad essere davvero a portata di mano, con tutti i suoi pro e contro.

Vi preoccupavate che non riuscivate a dimagrire dopo il parto? Quando vostro figlio inizierà a camminare dovrete iniziare a correre anche voi!

I passaggi che portano al camminare

Imparare a camminare è il punto di arrivo di una serie di acquisizioni progressive che avvengono nei mesi precedenti.

Per iniziare a camminare in modo indipendente, i bambini devono infatti saper padroneggiare altre pietre miliari dello sviluppo che sono, in ordine progressivo:

  • Stare seduto: intorno ai 6 mesi
  • Tirarsi in piedi: le tempistiche variano molto da un bambino all’altro. Mediamente riescono a mettersi in piedi,sfruttando un appiglio che può essere il bordo del lettino o  quello del divano, o la seduta di una sedia, intorno ai 10 mesi. Per riuscirci infatti devono avere molta forza sulle gambe visto che la maggior parte del peso si concentra dai fianchi  in su.
  • Camminare con un appiglio:  il bambino sfrutta divani e mobili per spostarsi in giro per la casa.  Questo è uno step molto importante, si esercitano a camminare usando vari supporti per compensare la forza delle gambe e avere il controllo del corpo che non possiedono ancora per poter camminare da soli. Allo stesso tempo, stanno imparando a cimentarsi con il  problem solving (ad esempio fino a che punto possono arrivare per afferrare la sedia successiva).
  • Camminare: Per camminare senza aiuto, i bambini devono imparare a mantenere  mantenere l’equilibrio su una gamba mentre fanno oscillare l’altra gamba in avanti per fare un passo.

A quanti mesi i bambini  iniziano a camminare?

Non esiste un limite di riferimento valido per tutti. Ogni bambino può iniziare a camminare in un momento diverso, generalmente compreso tra i 9 e i 15 mesi.

Inizialmente avrà una camminata ondeggiante, con gambe larghe e braccia tese .

Per stare in piedi, il bambino deve contrarre molti muscoli ma deve anche imparare a rilassare un po’  fianchi e le ginocchia e così facendo mano a mano la camminata diventerà  più “naturale”. Non ci vorrà molto e a breve vi ritroverete a rincorrerlo in giro per la casa.

Una volta fatti i primi passi devono anche capire come fermarsi. Spesso capita di vederli che cadono o si siedono di botto per smettere di camminare. Capita anche che mescolino il camminare al gattonare. Agli inizi gattonare è più veloce per loro, quindi se hanno fretta di raggiungere qualcosa può essere che prediligano  andare a gattoni. Quando poi la camminata diventa più sicura e e veloce, non gattoneranno più.

Perché i bambini camminano in tempi diversi?

La differenza tra un bambino e l’altro non è legata alle loro capacità atletiche.

Ci sono bambini più prudenti di altri che magari vogliono camminare solo se minimizzano il rischio cadute, altri invece non hanno paura di cadere,  si lanciano e via.

Non è però solo questione di personalità. Altri fattori che intervengono sono:

  • Dimensioni del bambino: i bambini più grandi spesso camminano più tardi perché hanno bisogno di più forza per stare in piedi rispetto a un bambino più piccolo.
  • Infezioni ricorrenti dell’orecchio:  un’infezione all’orecchio può far perdere l’equilibrio di un bambino e ritardare la deambulazione
  • Altri fratelli e sorelle: un bambino con un fratello/sorella maggiore può essere motivato a camminare prima perché vuole stare al passo e imitare ciò che sta facendo il bambino più grande.

Quando bisogna acquistare le prime scarpe?

I bambini imparano a camminare più facilmente se non indossano scarpe, perché i piedi nudi consentono il contatto diretto con il pavimento. All’esterno invece il bambino ha bisogno di camminare con le scarpe.

Come sceglierle? Devono avere suole flessibili. Provate a piegare la scarpa a metà. Se si piega, va bene.

Quando parlare con il pediatra

Se il bambino ha 16 mesi e non ha ancora camminato,  per tranquillità è bene parlarne con il pediatra.