Rapporti sessuali dopo la gravidanza

Quando è possibile ricominciare ad avere rapporti sessuali dopo la gravidanza?

Il bambino è nato la sua presenza vi butta in un vortice che difficilmente vi lascia uno spazio sereno per trovare un po’ di intimità con il vostro  compagno.

Durante i primi giorni ci sono anche le lochiazioni, potrebbe esserci una sutura del perineo per una lacerazione o episiotomia fatta e i morsi uterini.

Tutte queste cose potrebbero ostacolare il rapporto sessuale.

Vogliamo precisare che un lettone condiviso e un allattamento a richiesta non va a minare il rapporto con il compagno in quando l’intimità non si crea necessariamente a letto. Per quanto riguarda l’allattamento, a richiesta o ad orario, è la prolattina a inibire gli ormoni della sessualità, gli estrogeni e il progesterone e questi determinano secchezza vaginale. Chiedete dei lubrificanti in farmacia per facilitare il rapporto.

Una volta partorito prestate più attenzione all’igiene e se avete prurito, perdite maleodoranti e bruciore,  sentite la vostra ostetrica. Se vi danno fastidio i punti, potete massaggiare la sutura con un olio di iperico.

Passati i 40 giorni, finite le lochiazioni, pensate anche al vostro pavimento pelvico che si è disteso per accogliere e lasciar passare il vostro bambino. E’ importante, dai primissimi giorni in ospedale, ricordarsi ogni tanto di stringere quei muscli, far ritornare la sensibilità e poi una volta fatto un test perineale dalla vostra ostetrica,lavorare sulla prevenzione della perdita di urina, l’incontinenza  e la tonicità anche in vista dei rapporti sessuali.

Fate questi esercizi tutti i giorni, abbinandoli ad una attività che fate, come il cambio del pannolino del vostro bambino, in questo modo, come vi prendete cura della sua sfera genitale, vi prendete cura anche della vostra.

Quando cominciare ad avere rapporti dopo il parto?

Molto dipende da come  si è svolto il parto, se ci sono state lacerazioni importanti, da quanti punti sono stati dati…Spesso è proprio la paura di sentire dolore a bloccare noi donne. La prime volte quindi il vostro lui deve essere estremamente delicato e non avere fretta. Insomma, è una cosa che dovete affrontare insieme pian pianino.

In genere  i medici consigliano di attendere 6 settimane per dare tempo ai genitali femminili di guarire completamente.Le prime sei settimane rappresentano un tempo di guarigione, di riequilibrio e di recupero.Gli organi genitali impiegano da sei settimane a due mesi per tornare alle loro dimensioni originali e alla loro  funzione.  Di solito viene consigliata una visita di controllo in questo periodo durante la quale è possibile chiedere al ginecologo il “via libera” all’attività sessuale.

Non è detto però che questa sia ai primi posti nei vostri pensieri. Se avete un bambino che “mangia e dorme” e non vi da alcun problema allora potete arriuvare abbastanza riposate alla sera  e ben disposte verso il vostro lui. Se però il bambino ha le classiche colichette che iniziano nel dopocena e si protraggono a notte inoltrata…sfido chiunque a riuscire, una volta calmato il bambino, a sentirsi pronte per un rapporto. Ci sono anche molte donne che si sentono completamente appagate dalla maternità, almeno nei primi mesi di vita del bambino.

Quindi che ricominciate dopo un mese, 3, 6 o addirittura dopo un anno, in ogni caso non dovrete pensare di sentirvi diverse. Ognuno e ogni coppia ha i propri tempi oltre che le proprie priorità.

Nel caso in cui il proprio partner volesse ricominciare e  voi non vi sentiate pronte è importante parlarne apertamente. E’ una situazione che si verifica frequentemente  e ha bisogno di amore e di comprensione da entrambe le parti per evitare che diventi un problema. Il partner potrebbe sentirsi rifiutato  e quindi spetta a voi per spiegare il disagio fisico o le ansie che vi  stanno trattenendo per superarle assieme.

Importantissimo e prioritario  per voi come coppia è quello  di ritagliarsi un po’ di tempo da trascorrere assieme. Parole e coccole possono fare molto per trasmettere affetto ed emozione. Il sesso,almeno poco dopo il parto,  non deve significare la penetrazione completa perché anche la sola  stimolazione del tatto può essere molto piacevole. La penetrazione completa avviene nei passi successivi , quando il medico  ha fatto il check up post parto e quando ci sentiamo pronte. Le prime volte è bene scegliere una posizione  che non metta troppa pressione nei punti sensibili.

Se invece è la stanchezza a rappresentare il problema od ostacolo maggiore,  provate  a fare l’amore durante l’ora del sonnellino del bambino, quando non si è troppo stanche per farlo.

Se dopo qualche tempo  il rapporto continua ad essere doloroso, nonostante tutta la delicatezza e l’attenzione, vale la pena di parlarne con con il proprio ginecologo. A volte una lacerazione o una episiotomia possono essere state ricucite non nel migliore dei modi e questo potrebbe richiedere un piccolo intervento chirurgico per riportare la situazione nella normalità.

In ogni caso, quando decidete di ritornare ad avere rapporti, è bene pensare a un buon metodo contraccettivo. Se allattate l’unica forma di pillola contraccettiva ammesa è la mini pillola progestinica. Questa non blocca l’ovulazione ma non permette l’impianto dell’uovo fecondato. Ha un rischio di fallimento dell’1-3 percento con un aumento del rischio di gravidanze ectopiche e metrorragie.

Altra possibilità rimane il preservativo.