Walking Day 2018: la Prof. Alessandra Graziottin illustra l’importanza della camminata in gravidanza

Il camminare presuppone che a ogni passo il mondo cambi in qualche suo aspetto e pure che qualcosa cambi in noi.
Italo Calvino

Quando si parla di “forma fisica”, si è spesso portati ad associare questo concetto ad uno sport in particolare, o a sessioni sfiancanti di palestra.

Eppure ci sono azioni quotidiane, gesti che compiamo in modo quasi meccanico e senza dare loro troppo peso, che invece sono da considerare alleati più preziosi che mai per il nostro benessere psicofisico.

Questa mattina alla Conferenza Stampa dedicata al Walking Day 2018 alla quale siamo stati invitati a partecipare, il tema della camminata e dei suoi benefici è stato affrontato  da diversi punti di vista.

Presentata oggi, presso la Sala Turismo di Palazzo Castiglioni, la terza edizione dell’evento walking dell’anno, che si terrà domenica 21 Ottobre a Milano con partenza da Piazza del Cannone.

L’evento, patrocinato dalla Regione Lombardia e dal Comune di Milano, si rivolge a tutti coloro che, senza distinzione di età, vogliono vivere all’insegna del benessere e della forma fisica. A fare da cornice a questa meravigliosa camminata urbana, adatta a tutti (anche alle donne in gravidanza), saranno proprio gli angoli più suggestivi di Milano.

walking day 2018

La conferenza stampa, guidata dal moderatore Christian Pradelli, Direttore Responsabile di MiTomorrow, si è arricchita del contributo di diversi relatori che si sono susseguiti nel corso della mattinata con una Madrina d’eccezione, Marina Graziani, che da anni ha fatto della camminata uno stile di vita.

Dario Bossi, Vicepresidente di 50&Più ha dato avvio alla conferenza riportando le parole del Presidente Nazionale e di Milano, Roberto Borghi: “Siamo orgogliosi di partecipare anche quest’anno al Walking Day in quanto 50&Più, che ha tra i suoi principali scopi istituzionali il riconoscimento degli over50 come risorsa della comunità e che da sempre si occupa delle problematiche legate all’invecchiamento attivo, riconosce nella pratica del Walking un’attività particolarmente adatta a restare in forma attraverso uno stile di vita sano e dinamico”.

L’importanza dell’attività fisica in gravidanza

Tra gli interventi in sala, le tematiche affrontate dalla Prof.ssa Alessandra Graziottin, medico, specialista in Ginecologia-Ostetricia e Oncologia, Psicoterapeuta in Sessuologia, Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica dell’H. San Raffaele Resnati di Milano e presidente della Fondazione Alessandra Graziottin per la cura del dolore nella donna Onlus hanno destato la nostra attenzione in modo particolare: attività fisica e gravidanza è stato il fulcro del suo intervento.

Quando la donna scopre di aspettare un figlio, inizia a preparare la sua “cameretta” con tutto l’occorrente: sarebbe necessario però partire ancora prima, prendendosi cura della prima vera casa del piccolo, la mamma e la sua salute.

Oggi è opportuno parlare di un progetto salute per la mamma e il bambino, che consiste in uno stile di vita fatto di abitudini alimentari corrette e di attività fisica: dieta bilanciata e integrata unita a sani stili di vita, essenziali per ottimizzare la salute di entrambi durante e dopo la gravidanza.

L’attività del camminare è importante a ogni età, ma in gravidanza lo è in particolare modo, spiega la Professoressa: “Quando parliamo di attività fisica, parliamo di un grande sincronizzatore di tutti i bioritmi dell’organismo”.

Nel momento in cui la donna svolge attività fisica prima della gravidanza, durante e nel puerperio, mantiene più bassa l’infiammazione, mantiene una pressione cardiaca molto più fisiologica e questo non è solo mediato attraverso fattori biologici.

Una delle funzioni cardinali dell’attività fisica è quella di scaricare le emozioni negative in modo fisiologico, sia la rabbia che l’ansia. In poche parole, rende una mamma molto più serena: “Anche le gravidanze più felici non sono prive di preoccupazioni”, continua la Professoressa, quindi è importante ricaricarsi di energia positiva con la camminata, un’attività semplice, ma come abbiamo visto particolarmente benefica per l’organismo.

Il programma dell’evento prevede l’appuntamento al nastro di partenza domenica 21 ottobre alle ore 10. Il percorso di 8 chilometri partirà dal Villaggio del Walking Day, situato all’interno di Piazza del Cannone, e attraverserà Parco Sempione e le vie del centro, toccando luoghi storici quali il Castello Sforzesco, l’Arco della Pace, Piazza San Babila, Corso Vittorio Emanuele II e il Teatro alla Scala.

Per tutti gli appassionati, il Villaggio sarà aperto però già a partire dalle 10 del giorno prima, sabato 20 ottobre, per accogliere i partecipanti proponendo attività per tutti fino alle ore 18. Sarà possibile partecipare a workshop, training e ricevere consulti gratuiti sui temi dell’alimentazione e del movimento.

Vuoi partecipare?

Per partecipare, è ancora possibile iscriversi sul sito dell’evento: www.walkingday.it. La quota di iscrizione è di 12 euro. Una parte di questa sarà devoluta alla Fondazione Banco Alimentare Onlus, charity partner della manifestazione, impegnato nel recupero di alimenti a rischio di spreco e che vengono invece recuperati e distribuiti gratuitamente a favore di strutture di assistenza ai bisognosi di tutta Italia. “Siamo molto orgogliosi di essere charity partner della manifestazione. Oltre che indirizzare le necessità elementari dei bisognosi fornendo loro gli alimenti, abbiamo anche un forte impegno sui temi della salute legata al corretto bilanciamento del cibo donato. Impegno che ben si lega agli obiettivi del Walking Day”, ha dichiarato Marco Magnelli Direttore del Banco Alimentare Lombardia.

Valentina Desario

Spirito libero, da sempre. Appassionata di sceneggiatura, sociologia e letteratura. Copywriter, redattrice, divoratrice di libri, sognatrice con i piedi per terra. Da qualche mese totalmente stravolta dall’arrivo di un paio di occhi più limpidi dell’acqua.

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