Provi facilmente disgusto per gli odori? Sarà maschio!

Secondo uno studio se sei particolarmente disgustata da cibi che prima della gravidanza mangiavi più che volentieri, o da situazioni specifiche (tipo raccogliere i calzini del partner per metterli a lavare) potresti essere in attesa di un maschietto.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Physiology and Behaviour.

Le donne incinte di un bambino maschio sarebbero decisamente più schizzinose durante i primi due trimestri di gravidanza rispetto a quelle in attesa di una femminuccia.

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Agnieszka Żelaźniewicz e il co-autore dello studio (cercate il nome e lo trovate in rete), entrambi ricercatori nel dipartimento di biologia umana presso l’Università di Breslavia, in Polonia, hanno spiegato che il disgusto sarebbe un meccanismo di difesa messo in atto per  proteggere gli embrioni di sesso maschile, che si sono dimostrati essere più vulnerabili di quelli femminili.

Questa sensazione di disgusto è qualcosa di diverso dalla classica nausea della gravidanza, anche se probabilmente sono due fenomeni collegati.

Il grado di disgusto (in gravidanza)

Per testare la loro teoria, i ricercatori hanno arruolato 92 donne in dolce attesa e hanno chiesto loro di compilare un questionario dettagliato durante il primo, secondo e terzo trimestre.

Il questionario voleva verificare il loro grado di “sensibilità” a cose potenzialmente disgustose.

Alle donne è stato chiesto di valutare quanto si fossero disgustate (su un scala da uno a cinque) dopo aver letto varie situazioni che comprendevano ad esempio  “bevi un sorso di acqua e poi ti rendi conto conto che hai bevuto dal bicchiere da cui aveva bevuto un tuo conoscente” e “quanto ti preoccuperebbe essere in un laboratorio di scienze e vedere una mano umana conservata in un barattolo” o ancora “quanto ti infastidirebbe  vedere un topo che ti attraversa la strada mentre cammini nel parco“.

Analizzando tutte le risposte i ricercatori hanno tratto la conclusione che le donne in attesa di maschi di disgustano più facilmente di quelle in attesa di bambine.

Avete anche voi sperimentato qualcosa di simile? In alternativa potete divertirvi a provare uno dei tanti altri metodi che arrivano dalla “saggezza” popolare.