Racconti di parto: Elisa (alias mafaldina) e la nascita di Gabriele

Con gioia vi racconto il mio parto, partendo dalla gravidanza, la prima, tanto tanto desiderata.

A febbraio 2014 abbiamo fatto la prima visita in un centro per l’infertilità, dove dopo tante amorevoli spiegazioni , ci hanno dato l’elenco degli esami da fare, elenco che ho portato dal mio medico perché facesse le impegnative.

Sono andata a ritirarle e al ritorno , guardando dentro la busta , sono rimasta impressionata da tutte quelle ricette rosse…. mi sono detta : caspita, neanche fossimo ammalati!

Allora ho guardato su questo sito il mio calendario, mancavano 2 giorni all’arrivo del ciclo…e al mio compleanno, e vedo sul sito che se fossi rimasta incinta quel mese, il bimbo sarebbe nato al compleanno di mio marito!

Mossa da un istinto che non vi so spiegare sono andata a comperare un test e l’ho fatto in anticipo,  a mezzogiorno: positivo! non capivo più nulla…..

Ho aspettato che mio marito rientrasse dal lavoro per comunicarglielo….per mesi e mesi ho studiato come dirglielo, e invece appena è entrato dalla porta gli sono saltata al collo gridando sono incinta!

IMG_0042La mia è stata una bella gravidanza, con le emozioni, le paure e i piccoli disturbi di ogni donna, sono arrivata al termine ma il mio piccolo stava comodo comodo nella mia pancia e non ho mai sentito contrazioni preparatorie, cominciavamo a preoccuparci ma siamo stati seguiti in maniera splendida con visite e monitoraggi e sei giorni oltre il termine , alle 12 ho cominciato a sentire contrazioni, leggere, sopportabili ma soprattutto irregolari. Mio marito ha deciso di non rientrare al lavoro il pomeriggio così abbiamo passato il pomeriggio insieme, passeggiando, prendendo un the in pasticceria e facendo qualche doccia. Alle 19 le contrazioni hanno cominciato ad essere regolari ogni 5, 6 minuti ma soprattutto dolorose. Dopo 2 ore così siamo partiti per l’ospedale e alla visita mi hanno comunicato che non potevano ricoverarmi perché ero dilatata solo di un centimetro, così mi hanno fatto una puntura di buscopan e mi hanno invitata a passeggiare fuori dal reparto per un paio d’ore. Siamo andati ma ogni minuto dovevo fermarmi per appoggiarmi a mio marito e respirare e dopo solo un ora sono risalita in reparto ed ero 6 centimetri…..! mi hanno ricoverata , ho appoggiato le mie cose in camera e sono entrata in sala travaglio a mezzanotte. Lì ho continuato il travaglio per altre due orette, aiutata da mio marito che lo sapevo, avrebbe partorito con me,  e con qualche spinta, l’uso della ventosa e il taglio dell’episiotomia, alle 3 del mattino del 5 novembre 2014 è nato il mio angioletto Gabriele. dopo un ora di tentativi manuali, alle 5 del mattino mi hanno fatto un raschiamento perché non scendeva la placenta , alle 6.00 ero già in stanza e alle 8 mi avevano già tolto catetere e flebo. Non posso che ringraziare di cuore tutti quanti mi hanno seguito e assistito.

Così è iniziata la nostra avventura di genitori, e così è partita e voglio che continui la vita di Gabriele….nell’amore.

 

Vuoi pubblicare il tuo racconto parto? Invialo a elena@periodofertile.it, verrà pubblicato prima possibile. Grazie

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