Tosse, febbre, raffreddori, diarrea in gravidanza e allattamento: curare e prevenire con metodi naturali

E’ arrivato l’autunno e con esso anche i piccoli malanni di stagione.

In gravidanza e in allattamento, è bene non assumere farmaci, se non in caso di vera necessità e sempre sotto indicazione del vostro medico curante.

Questo articolo nasce per quelle piccole patologie che sorgono in gravidanza e in allattamento come un banale raffreddore con cui si può intervenire con un aiuto benefico e innocuo da parte delle piante medicinali  in appoggio alla medicina ufficiale o in sostituzione.

Vi elenco alcune possibilità:

Diarrea

In gravidanza, la motilità gastrointestinale è un sintomo comune nel primo trimestre di gravidanza e può causare bruciore di stomaco e diarrea. Gli impacchi di sale sono molto indicati in queste situazioni. Potete riscaldare due tazze di sale e lo avvolgete in uno strofinaccio. Potete applicare il tutto sullo stomaco pelle pelle. La temperatura dell’impacco deve essere tiepida per non alterare la circolazione.

Ricordatevi che all’inizio della gravidanza è il progesterone la grande causa di questà modificazione intestinale. Molte volte anche l’assunzione di vitamine porta ad avere episodi di diarrea. Preferite quindi modificare la vostra alimentazione invece di prendere degli integratori.
In caso di diarrea in gravidanza eliminate l’acqua gasata, bevete acqua e limone, potete bere il the nero addolcito con lo zucchero. Mangiate banane, riso bollito, mele e pane tostato, carne cotta a vapore, frullati e patate a vapore. Evitate cibi grassi, piccanti e grassi.

Cefalea/mal di testa

Il mal di testa può essere dovuto da affaticamento o legato ad un problema intestinale. Può essere causato dall’aumento della pressione arteriosa, dalla disidratazione, dallo stress o la mancanza di sonno. Il miglior antidolorifico naturale è fare lo yoga e il nuoto che sviluppano endorfine che sono degli antidolorifici naturali.

Provate a farvi massaggiare il collo dal vostro compagno, fate una passeggiata all’aria aperta, provate a dormire e a bere un po’ d’acqua che idrata e allevia il fastidio. Se il mal di testa è associato ad un calo di zuccheri potete mangiare un biscotto oppure bere una tisana alla lavanda o alla melissa che hanno un’azione rilassante.

Provate a massaggiare per 30 secondi il punto localizzato nell’incavo tra il pollice e l’indice sul dorso della mano.

Febbre

In caso di febbere in gravidanza va sempre contattao il vostro medico che vi consiglierà o raccomanderà di assumere farmaci antifebbrili idonei nel caso la febbre superi determinati livelli.

Rinofaringite

Si presenta alle mamme con starnuti, lacrimazione, gola che brucia. In questi casi consiglio alla mamma di usare una tisana composta da 40gr di echinacea, 40gr di elicriso e 40 di gemme di pioppo per farsi l’aerosol.

Si prepara la tisana con i seguenti composti e si prendono 5 ml e la si mette nell’ampollina del macchinario e si aziona. Questa tisana, aggiungendo anche 30 gr di tiglio in fiore si può bere durante la giornata più volte al giorno.

Per il fastidio nasale consiglio di fare delle inalazioni con l’olio di Oliva e l’olio essenziale di niaouli.

L’echinacea e l’elicrisio sono piante batteriostatiche e stimolano i meccanismi di difesa naturali del nostro organismo. Mentre il niaouli ha una azione balsamica.

I vecchi rimedi della nonna possono aiutarci come quello di:

  • Tagliare una mezza cipolla e lasciarla sul comodino.
  • Inalare 5 chiodi di garofano in una tazza di acqua bollente.

Tosse

La tosse è solo un sintomo e quindi è opportuno che la Gravida si faccia visitare dal suo medico di base.

Per ogni malattia si può intervenire nel frattempo con la tintura madre di marrubio, 30-40 gocce al giorno. Ha un’azione espettorante, mucolitica ed è ottima nelle bronchiti.

Alla sera  prima di coricarsi si può bere una tisana calda composta da:

  • 15gr di camomilla,
  • 15gr di foglie di malva,
  • 10gr di radice della liquirizia.
  • Si prende un cucchiaio di questa miscela e si versa sopra dell’acqua bollente e si lascia riposare per 10 minuti. Poi si filtra e si dolcifica se la madre preferisce con del miele.

La malva e la camomilla sono emollienti per le mucose e la liquirizia ha proprietà espettoranti e da un buon sapore alla tisana. Il marrubio invece è mucolitica e spasmolitica.

E’ possibile anche fare in casa uno sciroppo di altea:

  • Si fanno bollire 40gr di radice di altea in un litro d’acqua per 15 minuti.
  • Si filtra e si aggiunge un chilo e mezzo di zucchero di canna e si rimette sul fuoco portando tutto a bollore.
  • Si abbassa la fiamma, si aspettano ancora 2 minuti e alla fine si imbottiglia.
  • Si può assumere questo sciroppo 2-4 cucchiai al giorno.

Per dolcificare le tisane utilizzate il miele e non lo zucchero, perché ricco di minerali e di vitamina B che è ottima in convalescenza. Il miele inoltre è un ottimo alleato anti-tosse. Scegliete il miele millefiori oppure il castagno, arancio, acacia e timo.

Se avete una erboristeria di fiducia potere prendere lo sciroppo alla bava di lumaca, in quanto è efficace ma naturale. Solitamente si aromatizza con il lampone e il timo così da non avere un sapore sgradevole.

In gravidanza l’influenza è un ottimo motivo per fermarvi, ascoltare il vostro corpo, prendervi del tempo per coccolarvi e lasciarvi coccolare mettendovi a riposo, migliorando l’alimentazione.

Dott.ssa Ostetrica Sara Notarantonio

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