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I movimenti fetali nel pancione: i calcetti più belli del mondo

Il nostro pancione in particolare nel corso del terzo trimestre è continuamente preso a cali dal bebé che portiamo in grembo. Mai movimenti iniziano molto prima. Andiamo alla scoperta dei movimenti fetali.
movimenti nel pancione

I bambini durante la loro vita prenatale, si muovono molto nel grembo materno. Questi movimenti sono molto importanti per una serie di motivi,  ma soprattutto il modo con cui si muovono può darci alcune importantissime  informazioni su come sta procedendo la gravidanza.

La gravidanza è un’esperienza davvero straordinaria. Man mano che il bambino cresce e si sviluppa, anche il  corpo della futura mamma cambia. Si tratta di un’esperienza meravigliosa che ha dei picchi di coinvolgimento in alcune occasioni, come quando lo si sente calciare per la prima volta. Più giorni passano da quella prima volta e più si sentirà muovere e calciare. Ma quando  devo sentirlo? Con quale frequenza? E quando mi devo preoccupare?

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Quando inizierò a sentire i calcetti nel pancione?

I movimenti fetali iniziano molto presto ma, date  le piccole dimensioni del bambino che portiamo in grembo,  non riusciamo a sentirli precocemente.

La maggior parte delle donne  sentirà i primi tipici movimenti fetali  tra le diciotto e le ventidue settimane di gravidanza, anche se in alcune gravidanze, le mamme, soprattutto se non sono alla prima esperienza,  possono sentire il loro bambino muoversi  già  a quattordici settimane.

La prima  regola è non preoccuparsi se le amiche incinte lo sentono prima di voi  perchè ci sono alcuni fattori che possono influenzare il periodo in cui si sentono i movimenti, come la posizione della placenta.

Se la placenta è rivolta verso la parte anteriore del corpo, può  attutire i movimenti del  bambino. Se invece la placenta è rivolta verso la parte posteriore del corpo, non attutirà i calci, e darà la possibilità di sentire i movimenti del bambino nelle prime fasi della gravidanza.

Quando si inizia  a sentire il   bambino scalciare si può  annotare l’evento su un diario, sia per conservarne il ricordo sia  per comunicarlo al ginecologo o all’ostetrica durante gli appuntamenti di controllo.

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Quanto spesso dovrei sentire i movimenti?

Dopo aver sentito il bambino scalciare per la prima volta, la domanda che sorge successivamente è: quanto spesso devo sentire i movimenti?

Secondo Tommy’s associazione inglese che da anni è impegnata in  ricerche pionieristiche sulle cause della morte perinatale, della nascita pretermine e dell’aborto spontaneo,  esiste un normale numero di calci che una madre dovrebbe aspettarsi di sentire durante il giorno.

Non è però un numero univoco perché ogni bambino è diverso e ogni madre ha una routine diversa. Ad esempio, se non senti il  bambino scalciare durante il giorno, può essere dovuto al fatto che lo fai cullare nel pancione mentre cammini. Quindi, è normale che le donne che lavorano in piedi sentano di più i movimenti dal loro piccolo durate la notte.

È importante quindi che ogni mamma in attesa impari a riconoscere i calcetti e i movimenti del proprio bambino, per capire quando sono normali e quando no.

Non tutti i movimenti sono uguali, alcuni sono legati a tentativi di posizionarsi meglio, altre volte sono allungamenti di braccia e gambe.  Via via si impara a riconoscere anche queste differenze.

Come faccio a capire se si tratta di un calcetto del mio bambino?

Una domanda molto frequente tra le future mamme e le mamme ad inizio gravidanza,  riguarda come si sentiranno i calci e i movimenti del bambino. Sebbene tutti i movimenti dei bambini siano  diversi e possono essere diversi per ogni madre in attesa,  le testimonianze che abbiamo raccolto anche noi negli anni,  raccontano che  i movimenti del bambino si sentiranno inizialmente  come un battito d’ali, simile alla sensazione di avere “le farfalle nello stomaco” .

I movimenti del bambino possono anche trasmettere  la sensazione di avere delle “delle onde nello stomaco” come se un pesciolino stesse nuotando lì dentro. Man mano che il bambino cresce, i movimenti fetali si fanno più evidenti e decisi e a un certo punto sarà possibile vedere letteralmente i movimenti,  come in questo bellissimo video:

Indipendentemente da come si sente o si vede il  movimento, siamo sicuri che il sorriso accompagnerà ogni occasione di interazione con il piccolo inquilino.

Ricordiamo che i ritmi e gli schemi del bambino possono variare in base al loro stato di attività e ritmi sonno veglia. Inoltre, è importante ricordare che, poiché ogni bambino è diverso, non bisognerebbe confrontare i movimenti con le altre gravidanze precedenti  o con i movimenti fetali delle gravidanze delle amiche.

E se non si sente muovere ?

Tutte noi donne in gravidanza ci preoccupiamo della salute del bambino che portiamo in grembo.  Ci prendiamo cura di noi  non solo per stare bene noi stesse ma per cercare di garantire la salute anche al piccolo, che stiamo facendo crescere dentro di noi

Secondo Web MD se non si sente il bambino muovere entro le venticinque settimane, non bisognerebbe farsi prendere dal panico  poiché alcuni bambini si muovono naturalmente meno di altri. In ogni caso un controllo di rassicurazione in più,  secondo il nostro parere, male non fa.

Con il progredire della gravidanza,  si imparano a riconoscere i movimenti del bambino, si impara a individuare i momenti in cui sono più attivi e quando lo sono meno. .

Un mito sul movimenti fetali è che più  si avvicina il momento del parto e meno dovrebbero sentirsi i movimenti, E’ sbagliatissimo! Il bambino continuerà a muoversi fino al travaglio e al parto. Quindi, se in qualsiasi momento non sente il ​ bambino scalciare o non lo si sente più muovere come prima,  è bene contattare il  medico per fare un controllo. Alcune donne utilizzano anche il metodo dei conteggi dei movimenti fetali:   se non si sente  il ​ bambino muoversi otto-dieci volte entro un periodo di due ore, bisogna chiamare il medico.

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Redazione

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