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Gravidanza in estate: come proteggersi

La gravidanza porta con sé un bagaglio di sollecitazioni fisiche, come la nausea, il mal di schiena, la tensione al seno, la vescica che necessita di essere svuotata frequentemente, il sonno agitato, ecc.

Il caldo estivo, e l’umidità che lo accompagna può aumentare i disagii.

Le donne in dolce attesa sono più sensibili al caldo per l’aumento della temperatura corporea e del peso corporeo.

Per cercare di rimanere fresche ci sono alcuni accorgimenti che si possono adottare.

Innanzitutto l’abbigliamento che deve essere fresco e comodo. Indossate abiti estivi non aderenti, leggeri, traspiranti realizzati in cotone o altre fibre naturali.

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Fate respirare anche i piedi qualche respiro  usando comodi sandali o scarpe di tela. Le scarpe dovrebbero sempre offrire un buon supporto plantare.

Ogni volta che potete sollevate i piedi per alleviare il gonfiore ai piedi stessi e alle caviglie, Il gonfiore in parte è dovuto all’utero in espansione che esercita pressione sulle gambe e rallenta la circolazione sanguigna. Altra causa del gonfiore è la ritenzione idrica.

Per far fronte al gonfiore è importante bere molti liquidi, in particolare acqua. I liquidi introdotti favoriscono l’eliminazione dei sali che contribuiscono alla ritenzione. I liquidi inoltre mantengono l’idratazione corporea e possono  prevenire le infezioni delle vie urinarie, che diventano più probabili durante la gestazione.

Vedi: Perché è importante bere tanta acqua in gravidanza e allattamento

Il movimento fisico è un altro aiuto per combatter il gonfiore ai piedi e alle caviglie.

Quando si cammina, si corre o si fa esercizio, il movimento dei muscoli delle gambe favorisce il ritorno venoso .

Il nuoto è uno delle migliori attività fisiche da fare durante la gravidanza.  Nuotate ma evitate sport acquatici  rischiosi come le  immersioni subacquee. Il calo della pressione può mettere il  bambino a rischio di  decompressione, una condizione pericolosa per la vita che provoca la formazione di bolle di gas nel flusso sanguigno e nei tessuti.

Indipendentemente dall’ attività all’aperto, ricordatevi sempre di spalmare uno buon strato di crema solare con SPF 30 o superiore prima di esporvi al sole.

Ovviamente sono da evitare le esposizioni al sole nelle ore più calde della giornata ( dalle 10-11 alle 16) perchè il rischio di scottature e disidratazione è alto.

Vedi: le regole da seguire per prendere il sole in gravidanza

La  pelle è ancora più sensibile e l’esposizione al sole può causare il cloasma e cioè quelle macchie scure sul viso che sono comuni durante  i 9 mesi.

Per proteggere il viso usate un cappello a falda larga oltre a una crema di protezione.

Per gli occhi usate sempre lenti solari che proteggono dagli UV.

Difendetevi anche dagli inetti estivi, come le zanzare.In gravidanza e allattamento è meglio non applicare prodotti a base di DEET e KBR mentre il Citrodiol può essere utilizzato non più di una volta al giorno e a concentrazioni inferiori/uguali al 20%.

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Redazione

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