Che conseguenze possono avere i fibromi uterini sulla gravidanza? Possono ostacolare l’attecchimento dell’embrione o comportano dei rischi per la gestazione? E viceversa, che effetti può avere la gravidanza sui fibromi?
In questa pagina, trovi le esperienze di donne reali che hanno affrontato la gravidanza (o la ricerca della gravidanza) con uno o più fibromi uterini. Ecco le loro testimonianze.
Indice
Esperienze di gravidanza con fibromi
Fibromi e ricerca della gravidanza
💬 Un’aspirante mamma scrive:
“Ciao, ho proprio bisogno del vostro aiuto per avere qualche consiglio da chi come me è alla ricerca della prima gravidanza a 41 anni e avuto un esperienza simile alla mia.
Sono quasi 2 anni che ci proviamo ma non sono mai rimasta incinta. Secondo il ginecologo che ho appena consultato, sia io che mia marito non abbiamo problemi particolari di salute generale, spermiogramma ok.
Purtroppo però io ho 3 fibromi uterini che deformano la cavità endometriale: 1 sottomucoso da 26 mm, 1 in posizione postero-fundica di 33 mm e l’altro di 25 mm. Mi hanno consigliato di fare velocemente intervento in laparatomia, dopodiché nella migliore delle ipotesi potrei ritentare la ricerca dopo 6 mesi quindi quasi a 42 anni.
Sono molto dibattuta, perché ho letto che anche le recidive sono frequenti e non sempre gli interventi riescono bene. Inoltre rischio di perdere altro tempo utile. Grazie”
💬 La risposta di una lettrice:
“Ciao cara, io ho dei fibromi, il più grande 3 cm e qualcosa, ma ne ho uno piccolo che dato la posizione non si può togliere, e più ginecologi mi hanno detto ‘se togliamo solo il grande, il piccolo cresce velocemente e siamo al punto di partenza’ quindi li ho lasciati lì. Ho avuto un aborto e ho una bambina.
Mia mamma anche ha un bel mioma grosso, ha avuto 3 figlie e un aborto.
Questa è la mia esperienza, ma non sono esperta, solo un medico può dirti se data la posizione è necessario toglierli oppure no.
Quello che mi spiegava la gine è che, se l’embrione fecondato va ad attaccarsi dove c’è il fibroma, trova un tessuto rigido, non fertile, e quindi probabilmente finirà in un aborto. Ma questa cosa vale anche per le cicatrici. Se per toglierli devono effettuare tante cicatrici, saranno tutte zone dove si creano aderenze, zone non fertili per l’embrione… ma ti ripeto, solo i medici possono indirizzarti.”
💬 Un’altra mamma risponde:
“Ciao anch’io ho cercato da due anni il primo, ho la tua età e un bel fibroma peduncolato di 4 cm, però esterno e quindi nel mio caso hanno detto di non operarmi. So che il sottomucoso può dare qualche problemino in più.
Una mia amica ha tranquillamente portato avanti una gravidanza durante la quale si è ingrandito e alla fine ha fatto il parto cesareo, e dopo un paio d’anni lo ha operato per eliminare il problema.
A me cinque pareri medici hanno detto di non toglierlo, però è anche vero che a volte succede il contrario, ovvero che, quando viene fatta un’operazione, si crea una sorta di cicatrice che favorisce l’attecchimento dell’embrione. Ad esempio, nella fecondazione assistita viene fatta di proposito una cicatrice che si chiama pipelle [o scratch endometriale] per far attaccare l’embrione.”
💬 Un’altra testimonianza:
“A me a suo tempo hanno consigliato di toglierlo prima di cercare la gravidanza, perché era fuori dell’utero e così ho fatto. Sono rimasta incinta e non si è riformato.”
Fibromi in gravidanza: quali rischi?
💬 Una futura mamma chiede:
“Alla mia prima eco (6a settimana), la ginecologa ha visto che ho un piccolo fibroma e mi ha detto andrà monitorato. Devo preoccuparmi? Potrebbe avere degli effetti negativi sulla gravidanza?”
💬 Le risposte delle lettrici
“Io sono al 6° mese ho ben 7 fibromi. Sento dolore quando il mio bimbo li schiaccia con i suoi movimenti e mi hanno spiegato che la mia gravidanza è un po’ più a rischio di parto prematuro. Mi stanno monitorando, ma per ora mi sento bene e non ho particolari problemi.”
“Ciao, cerca di stare tranquilla. Il monitoraggio serve a controllare che il fibroma non aumenti troppo di dimensioni, cosa che in gravidanza può succedere perché l’utero è più irrorato di sangue. Anch’io avevo un fibroma di circa 3 cm in gravidanza, ma non si è ingrossato e ho avuto un parto normalissimo. Bisognerebbe anche capire se è interno o esterno.”
“Io avevo un fibroma enorme, praticamente grande come la testa di mio figlio. A parte il dolore quando scalciava e ci premeva sopra, nonho dovuto fare un cesareo e e durante l’intervento mi hanno asportato anche il fibroma.”
“Io ero terrorizzata: avevo 3 fibromi di cui uno è arrivato a 12 cm a fine gravidanza! Il mio ginecologo aveva paura che non arrivassi a termine, ma non ho mai avuto né perdite né minaccia di parto prematuro. Alla fine voleva programmare un cesareo, ma sono riuscita a partorire naturalmente.”
“I miei fibromi purtroppo si sono ingrossati tanto in gravidanza e ho avuto un distacco di placenta a 9 settimane, per cui mi hanno messo a riposo per tutto il primo trimestre. Poi è andato tutto bene ma ho dovuto fare il cesareo.”
“Anch’io fibroma intramurale di 4 cm. Per fortuna però l’embrione si è impiantato lontano dal fibroma e finora non ho avuto problemi. Sono al terzo mese”.
“Io ho avuto forti dolori e un distacco di placenta.
Fibromi e PMA
💬 Ci raccontano:
“Io sono rimasta incinta con una ICSI e al 2° mese mi hanno trovato un fibroma di 2,5 cm che però non mi ha mai dato nessun problema a parte qualche perdita marroncina a inizio gravidanza.”
“Anche a me gli ormoni presi per la fecondazione hanno regalato un fibroma. L’ho avuto per tutta la gravidanza, ma non mi ha dato problemi”.
Fibromi dopo la gravidanza
💬 Esperienze sul post parto:
“In gravidanza ho scoperto di avere un fibroma che mi ha dato contrazioni molto dolorose a fine gravidanza. Dopo il parto però è sparito con il tempo, si è praticamente riassorbito da solo, me lo aveva detto anche il ginecologo”.
“A me il ginecologo lo ha tolto durante il cesareo, con mia infinita gratitudine!”
“Tolto durante il cesareo, ma si è riformato.”
“Io avevo un fibroma peduncolato. Non è scomparso dopo la gravidanza, ma all’ecografia dopo 3 anni si è visto che si sta calcificando”.
“Anch’io avevo un piccolo fibroma che è scomparso dopo il parto. Dopo la mia seconda gravidanza però me ne è comparso un altro.”
“Avuto in entrambe le mie gravidanza… si è riassorbito da solo…”
Conclusione
Queste esperienze mostrano quanto il rapporto tra fibromi e gravidanza possa essere diverso da donna a donna.
La posizione, le dimensioni e il numero dei fibromi possono influenzare il percorso, così come l’età e la storia clinica individuale. Per questo non esiste un percorso uguale per tutte ed è sempre necessaria una valutazione medica personalizzata.
In caso di fibromi, soprattutto se deformano la cavità uterina o se la ricerca di gravidanza si prolunga nel tempo, è importante confrontarsi con uno specialista per capire se e quando intervenire e quali sono le opzioni sono disponibili.
Hai vissuto un’esperienza simile? Condividila e confrontati con altre mamme nel nostro forum!