Gravidanza » Prepararsi a un viaggio non è mai stato così dolce. I nostri consigli per la valigia del parto con un alleato in più: Napisan Salviette

Prepararsi a un viaggio non è mai stato così dolce. I nostri consigli per la valigia del parto con un alleato in più: Napisan Salviette

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Nella vita di una donna ci sono nove mesi che è impossibile dimenticare: quel periodo che inizia quando il test di gravidanza si colora di rosa e finisce quando arriva finalmente il giorno in cui avviene l’incontro più magico di sempre.

Sono mesi in cui in giorni si susseguono senza essere mai uguali a loro stessi. Quello della gravidanza è un periodo trasformativo in cui mente e corpo si preparano, in cui i pensieri corrono veloci, in cui euforia, preoccupazioni, felicità e dubbi si susseguono senza sosta.

È una parentesi di vita che ogni donna vive a modo suo, ma che sicuramente non dimenticherà mai. Con il susseguirsi dei mesi ci ritrova a sorprendersi di se stesse, a commuoversi davanti a una vetrina, a immaginare come sarà una tutina indossata dal proprio bambino, a fantasticare sulla nuova vita: sembra un tempo dilatato e interminabile, finché non arriva il momento di pensare concretamente alla valigia da portare con sé in ospedale. Ed è forse quello l’attimo in cui si giunge alla consapevolezza che il grande giorno non è poi così lontano.

Ci sarà tanto in quella valigia, ci saranno alcuni oggetti a cui siamo affezionate, ci saranno gli abitini per il bambino, tutto il necessario per l’igiene e la cura di noi stesse. Ci sarà il passato in una foto, il presente, e ci sarà anche quel futuro sognato da tempo che presto avremo tra le braccia.

Ma concretamente, quali sono gli oggetti irrinunciabili? Scopriamolo insieme!

Le valigie non sono tutte uguali: come scegliere la più adatta

Le appassionate di moda probabilmente storceranno il naso, ma per una volta è consigliabile mettere da parte l’estetica e optare per soluzioni più funzionali. Ideale è una valigia capiente e allo stesso tempo non ingombrante, se fosse un trolley sarebbe preferibile a una borsa a mano: la mamma è così in grado di spostarla autonomamente senza aiuti e senza compiere inutili sforzi.

Anche il contenuto all’interno, se organizzato in modo ordinato e preciso, può essere maneggiato in modo immediato anche da persone diverse dalla mamma, se necessario.

Visite gravidanza e documenti

Nel corso della gravidanza visite ed esami non sono certo mancati: bene, è ora di raccoglierli tutti in un fascicolo in modo ordinato, pronti per essere consultati. Ecografie, esami del sangue, insieme a tutte le informazioni, saranno utili ai medici per avere lo storico della gravidanza a portata di mano, pronto per essere consultato all’occorrenza.

A questo ci sono da aggiungere i documenti di routine come carta di identità, codice fiscale e tessera sanitaria utili al momento dell’accettazione.

Tutto per la mamma

L’occorrente per la mamma è da ponderare con attenzione: è vero che in ospedale probabilmente occorre solamente l'”essenziale” ma è altrettanto vero che ci sono oggetti che vale la pena portare con sé.

Ogni ospedale ha una propria lista di “must have” ma tendenzialmente troveremo camicie da notte comode per allattare, vestaglie, calze di cotone. A questo naturalmente aggiungiamo un paio di pantofole, asciugamani per il bagno, accappatoio per la doccia e qualche maglioncino. Non conoscendo a priori la temperatura è bene prevedere un abbigliamento a strati in modo da potersi coprire o scoprire all’occorrenza.

Aggiungiamo caricabatteria per il cellulare, qualche oggetto che fa bene al cuore (fotografie, piccoli ricordi) o qualche libro per potersi rilassare e ritagliare qualche momento di relax.

Un capitolo a parte merita l’outfit per l’uscita dall’ospedale: più comodo è, meglio è. Scarpe basse, un paio di leggings o pantaloni che non stringano in vita andranno benissimo: ci sarà ancora tempo per svettare sui tacchi, certamente non subito!

Tutto per il neonato

Gli ospedali generalmente richiedono 3 tutine a maniche corte e 3 body e calzine. Sappiamo benissimo che non saranno tutine qualsiasi: in quei minuscoli capi di abbigliamento ci sono i primi sogni, i primi giri di shopping dedicati al neonato, le prime foto immaginate del bimbo che le indossa e probabilmente saranno il primo pensiero da mettere in valigia.

Nel beauty della mamma

Iniziamo dai must have: shampoo, bagnoschiuma, spazzola, dentifricio, spazzolino, deodorante, maschera viso e gli essenziali del make-up se si desidera sentirsi belle per le visite o per le dimissioni. Pochi oggetti, essenziali e collaudati saranno più che sufficienti per accompagnare la neomamma nei giorni di degenza in ospedale. Con l’arrivo del bambino ci sarà tempo solo per ciò che è indispensabile, iniziare a selezionare ciò che davvero lo è rappresenta un primo passo verso la nuova vita che sta per iniziare!

Igiene a portata di mano: Napisan salviettine multisuperficie igienizzanti

Mai come in questo momento, il tema dell’igiene sta a cuore a tutti noi. E mai come ora probabilmente abbiamo iniziato a fare caso a tanti piccoli comportamenti che abbiamo sempre dato per scontato e probabilmente non sono l’ideale per la nostra salute.

Il tema dell’igiene fa rima con prevenzione e benessere, ed è sinonimo di buone abitudini, che fanno bene a noi stessi e alla collettività.

In questi mesi abbiamo appreso quanto il consiglio delle nostre nonne, il classico “Ricorda di lavare le mani” fosse più utile di quello che abbiamo mai pensato e di come una corretta igiene della casa e delle superfici sia un tema di grande importanza.

Quanti germi si trovano su una maniglia o una superficie di uso comune? Moltissimi, senza dubbio e ci sono momenti in cui non si hanno per ovvi motivi a disposizione i propri prodotti. Proprio per questo motivo Napisan ha ideato le Salviette Multisuperfici Igienizzanti, biodegradabili di origine 100% vegetale.

Alleato per l’igiene dentro e  fuori casa, le salviette aiutano a rimuovere germi e batteri e a rendere sicuri tutti i gesti che compiamo nelle nostre giornate.

Semplici da utilizzare, saranno per le neomamme un compagno di viaggio indispensabile, anche in ospedale. Per igienizzare rapidamente le superfici, senza sottrarre tempo a tutto il bello che sta per arrivare.

“Sognare è la felicità.
Aspettare è la vita”
Victor Hugo

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Valentina Desario

Spirito libero, da sempre. Appassionata di sceneggiatura, sociologia e letteratura. Copywriter, redattrice, divoratrice di libri, sognatrice con i piedi per terra. Da qualche mese totalmente stravolta dall’arrivo di un paio di occhi più limpidi dell’acqua.