Immagino.. ti racconto la mia esperienza: ho fatto prima agopuntura e poi sono andata al centro.
Al centro ti danno il solito numero e ti fanno entrare. Quando l’ho fatto io c’era un infermiere a prendersi cura di noi del p.u.
Ti fa entrare in una stanza, ti assegna l’armadietto dove lasciare le tue cose, ti fornisce camice, copriscarpe e cuffietta per la testa. ti da il tempo di cambiarti e poi ti viene a prendere e ti accompagna in sala, dove trovi la ginecologa, l’ostetrica e l’anestesista… tutti molto carini.
Finito, lo stesso infermiere ti riprende e ti porta in camera, ti mette a letto e ti dice di riposarti. Dopo una mezz’oretta viene a vedere come stai e ti porta la colazione a letto.
Poi arriva la ginecologa che ti dice quanti ovuli hanno prelevato e la terapia da fare.
A me l’infermiere è rivenuto una seconda volta a chiedermi se volessi altro, quindi mi ha ridato una tazza di te e un’altra confezione di baiocchi.
Poi è ritornato a veder come stavo, gli ho detto che stavo benissimo, quindi mi ha detto che potevo vestirmi ma non potevo lasciare il centro prima di fare pipì. Fatta pipì sono rientrata, l’ho avvisato e siamo andati via.
Lo stesso infermiere (insieme all’agopuntore) il giorno del transfer mi hanno aspettato fuori dalla stanza (quando stavo andando via) per salutarmi 😉
Sono mamma di Martina (3 anni)