- This topic has 15 risposte, 11 utenti, and was last updated 9 years, 7 months fa by LULA85.
-
LULA85Participant[quote quote=374785]@LULA85 in realtà per i conviventi, cmq bisogna presentarsi entrambi nell’ufficio anagrafe dell’ospedale. io ci sono andata ancora dolorante di punti del cesareo, ma ben felice di tornare a casa! Evidentemente in alcuni centri consentono al compagno di portare il documento… In tutti i casi, l’ufficio anagrafe è ormai presente quasi in ogni centro nascita

[/quote]
sì magari dipende dalla regione e dall’ospedale!
Sono mamma di Mostrilla (9 anni) Paciuccone (7 anni)
molilùMember@LULA85 in realtà per i conviventi, cmq bisogna presentarsi entrambi nell’ufficio anagrafe dell’ospedale. io ci sono andata ancora dolorante di punti del cesareo, ma ben felice di tornare a casa! Evidentemente in alcuni centri consentono al compagno di portare il documento… In tutti i casi, l’ufficio anagrafe è ormai presente quasi in ogni centro nascita :bye:
vale-1982Member@lula85
grazie per le info. penso di fare quello preparto nel caso dovessero sorgere delle complicazioni…cmq utilissime le tue info! :bye:Sono mamma di Emma (9 anni)
LULA85ParticipantCiao, ne abbiamo parlato proprio ieri al corso preparto.
per i conviventi c’è la possibilità di fare il riconoscimento in ospedale entro 3 giorni dal parto (il papà va all’ufficio nascite con entrambi i doc di identità, firma un foglio, lo porta su in reparto a firmare alla mamma e torna giù a riconsegnare) e l’ospedale ovviamente non deve essere per forza nel comune di residenza!
oppure entro dieci giorni si ha tempo per fare il riconoscimento nel proprio comune di residenza ( se il papà ha residenza diversa, la denuncia va fatta SEMPRE nel comune di residenza della MAMMA) però ci devono essere entrambi i genitori. Il pro del comune è che rilasciano subito il codice fiscale, il contro è che non sempre la mamma a pochi giorni dal paro se la sente di uscire per recarsi in comune.
spero di essere stata utile! :bye:
Sono mamma di Mostrilla (9 anni) Paciuccone (7 anni)
vale-1982Member[quote quote=365715]Ciao, nemmeno io ero a conoscenza di questa cosa, sono pancina da poco, ma pensavo di aver studiato tante cose ed invece nn si finisce mai d’imparare!! quindi chi convive può fare questa cosa anche in ospedale? anche se partorisce in un cpmune diverso da quello di residenza??
[/quote]
dove abito non c’è l’ospedale e quindi fai il riconoscimento nel comune di residenza e quando partorisci ti porti tutte le carte!
Sono mamma di Emma (9 anni)
gattinopelosoParticipantInfo molto utili… :good: grazie
MamyLilly88MemberCiao, nemmeno io ero a conoscenza di questa cosa, sono pancina da poco, ma pensavo di aver studiato tante cose ed invece nn si finisce mai d’imparare!!
quindi chi convive può fare questa cosa anche in ospedale? anche se partorisce in un cpmune diverso da quello di residenza??
l'essenziale è invisibile agli occhi..
AnonimoInactiveGrazie x la dritta!
vale-1982Member[quote quote=357026] @vale grazie per le info..proprio non ci pensavo!tra l’altro Ho notato che siamo vicinissime come dpp ..ci sei tra le mamme di novembre?
[/quote]
no devo ancora capire come scrivere nel forum… ora ci provo! :whistle:
tu quando hai il termine?Sono mamma di Emma (9 anni)
DreamParticipant
vale-1982MemberGrazie per le vs esperienze… noi faremo quello pre-natale così se dovessero esserci dei problemi il mio compagno avrà tutti i diritti… :rose:
Sono mamma di Emma (9 anni)
AnonimoInactiveCiao, anche io per tutti e due i bimbi ho fatto il riconoscimento col papà direttamente in ospedale mentre eravamo lì…più comodo di così?
Invece con la seconda ci avevano detto che si potevano dare entrambi i cognomi, ma quando poi siamo andati a fare il riconoscimento l’impiegata che ci ha fatto la pratica ha detto che non si poteva fare
MairannaParticipantciao, le ragazze non sposate uscivano dall’ospedale al terzo giorno, andavano al comune e poi tornavano a prendere il cucciolo
Nel 2014 cerchiamo una gravidanza che arriva subito, ma dopo aver sentito il battito, scopro a 9 settimane che il suo cuore si è fermato. Il raschiamento apre le porte a un duro periodo per me e mio marito, fatto di liti e incomprensioni...poi la pace, e una notte di amore ci porta un inaspettato positivo...una gravidanza difficile, e ad Aprile 2015 conosciamo l'altro amore della nostra vita. Febbraio 2017 apriamo la caccia al fratellino...Sono mamma di B. (10 anni) V. (7 anni)
AnonimoInactiveCiao,
Anch’io ( convivente). Personalmente ho fatto il riconoscimento all’anagrafe del comune, ma come ti ha già detto Barbara74, e’ possibile farlo anche in Ospedale.
barbara74ParticipantCiao io per entrambi i miei figli le pratiche le ho fatte direttamente in ospedale dopo che ho partorito, così ho evitato di dovere andare in Comune. E’ comodo, veloce e non devi girare :good:
Sono mamma di Agata (14 anni) Alberto (11 anni)
vale-1982MemberCarissime Pancine,
forse non tutte le sanno e io l’ho scoperto un po’ per caso…
Al momento per chi convive il riconoscimento da parte del padre è un po’ laborioso, dopo la nascita entro 10 gg bisogna andare in comune per il riconoscimento.
Ma io sinceramente dopo il parto non so come starò!
E se dovessero esserci delle complicazioni e io in quel momento non possa essere in grado di decidere?
vi copio sperando di fare cosa gradita, noi al 5 mese andremo in comune per questa pratica. :rose:Per effettuare il pre-riconoscimento del nascituro (ex art. 254 del c.c.) i genitori devono recarsi presso l’anagrafe di residenza della madre muniti di:
- documenti di riconoscimento in corso di validità;
- certificato che attesti lo stato di gravidanza.
L’ufficio competente fisserà un appuntamento per prestare la dichiarazione di riconoscimento. Tale solenne dichiarazione affermerà che, dall’unione naturale dei conviventi, è stato concepito un figlio che madre e padre si impegnano fin d’ora a riconoscere.
Un ufficiale redigerà un verbale di cui sarà rilasciata copia alle parti. A questo punto, dopo il parto il padre munito della copia del verbale e certificato di nascita rilasciato dall’ospedale, pur non essendo sposato con la madre del bambino, potrà da solo registrarne la nascita.
Si precisa che ciascun comune ha facoltà di chiedere integrazione della documentazione necessaria all’effettuazione del pre-riconoscimento.Pre-riconoscimento: i vantaggi
- in caso di complicazioni durante il parto, il padre ha la possibilità di prendere le decisioni che si rendessero necessarie;
- il padre può denunciare anche da solo la nascita del bambino;
- se la madre non può recarsi in anagrafe non vi è rischio che medio tempore il bambino rimanga privo del riconoscimento, ovvero che trascorrano i 10 giorni canonici previsti per la registrazione della nascita in caso di prolungato impedimento della genitrice. “
Sono mamma di Emma (9 anni)