Varicocele e fertilità maschile: risponde l’andrologo

Io e mio marito siamo in cerca della cicogna da qualche mese e vista la mia età, 37 anni, è abbastanza normale che la cicogna non sia arrivata al primo tentativo, quindi aspettiamo serenamente che arrivi senza troppa fretta.

Mio marito qualche anno fa ha fatto l’intervento al varicocele (che purtroppo ha trascurato diversi anni per dedicarsi al lavoro!!!) e volevo sapere da Lei se questo può essere un ulteriore impedimento al concepimento…..grazie mille!!!!


Gent.ma lettrice,

per pensare di avere un problema di infertilita’ di coppia deve trascorrere un periodo di almeno un anno di rapporti non protetti senza gravidanze. Da quanto mi riferisce suo marito, alcuni anni fa, si e’ sottoposto ad intervento di varicocele che, in un 20% dei pazienti, puo’ recidivare determinando in alcuni casi un’alterazione del liquido seminale. Consiglio quindi di eseguire un ecocolordoppler scrotale e uno spermiogramma di controllo per escludere alterazioni seminali legate ad esso.

Dott. Nicola Caretta


Gentile Dott. Caretta,

Sono sposata da tre anni e non ho ancora figli. Mio marito ha il varicocele da un lato 3° grado e dall’altro 2°.Il mio andrologo dice che non bisogna operarlo:  gli ha fatto fare tantissime  analisi e i risultati sono tutti buoni .L’unico problema sono gli spermatozooi che,  dice il medico, nel 99% hanno la testa storta. E’  arrivato alla conclusione di fargli fare una biopsia e il congelamento dello sperma. Ora mi chiedo quante possibilità ho  di rimanere incinta naturalmente? oppure bisogna fare una fecondazione assistita (come sta suggerendo il mio medico?).

E’  risolvibile questo problema?

Grazie


Gent.ma lettrice,

il fatto che i vari liquidi seminali eseguiti in passato siano buoni conferma che non ci sia indicazione all’intervento di varicocele tuttavia esistono terapia antiedemigene e antiossidanti che potrebbero migliorare ulteriormente il liquido seminale. Bisogna inoltre considerare la vostra eta’ (che io non conosco) perche’ potrebbe essere discriminante per decidere di passare a tecniche di fecondazione assistita. Infine, se decide di intraprendere la via della fecondazione assistita e dovesse permanere l’alterata morfologia degli spermatozoi, si puo’ pensare di selezionare gli spermatozoi a morfologia normale mediante microscopia ad alto ingrandimento.

dott. Nicola Caretta

In collaborazione con il Poliambulatorio San Gaetano Thiene (VI)

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