Lo scratching dell’endometrio: può favorire l’impianto dell’embrione?

In un percorso di fecondazione assistita le difficoltà  principali da affrontare sono l’ottenimento di un embrione possibilmente allo stadio di blastocisti e poi l’impianto della blastocisti in utero.

Perchè l’impianto avvenga, l’embrione deve trovare le condizioni idonee per aderire all’endometrio, ma anche nelle migliori ottenibili non è detto che riesca ad annidarsi. Tanti sono infatti i fattori che influenzano l’impianto dell’embrione, dalla qualità degli ovociti, degli spermatozoi, dell’embrione stesso,  ma anche del transfer e delle procedure di laboratorio.

Senza dimenticare che un impianto può non avvenire per una presenza di fibromi o polipi non diagnosticati ad esempio, o per una endometrite.

Favorire l’impianto con lo scratching dell’endometrio

Se da un lato si sta cercando di “selezionare” con sempre più accuratezza la blastocisti da trasferire in utero, per quanto riguarda l’impianto non ci sono stati negli ultimi anni grossi passi in avanti. Si parla però sempre più spesso di una tecnica chiamata  scratch (graffio) endometriale  che secondo alcuni potrebbe aumentare la possibilità di impianto e quindi di avere un bambino in braccio.

Ci sono diverse cause che inducono una coppia a ricorrere alle tecniche di fecondazione assistita. Queste cause hanno soluzioni diverse: dalle più semplici (come i farmaci per stimolare l’ovulazione e l’inseminazione intrauterina IUI) alle più complesse come la FIVET e l’ICSI.

La fecondazione in vitro (FIVET) necessita sia della raccolta degli spermatozoi che degli ovociti per far avvenire la fecondazione in laboratorio, per poi trasferire l’embrione, o gli embrioni, in utero .

Lo scratching dell’endometrio viene attualmente proposto come procedura aggiuntiva per aumentare la probabilità di gravidanza nelle donne sottoposte a fecondazione in vitro, ma l‘utilità di questa tecnica  è ancora oggetto di discussione.

In che cosa consiste  lo scratching dell’endometrio?

L’endometrio è uno strato di tessuto che riveste la parete interna dell’utero. L’impianto della blastocisti in utero rappresenta uno dei primi passi fondamentali per l’inzio della gravidanza.

Il graffio endometriale,  è una procedura che consiste nel lesionare con un apposito strumento, l’endometrio.  Si ritiene che questa lesione possa in qualche modo aumentare la possibilità di impianto dell’embrione e quindi di avere  una gravidanza.

Il graffio endometriale può essere fatto con molti strumenti diversi. La tecnica più comune è la procedura di una  biopsia endometriale, normalmente eseguita con un micro-catetere chiamato pipelle, largo 3 mm. La pipelle viene inserita attraverso la cervice (collo dell’utero) nel grembo materno, dove viene spostata avanti e indietro e ruotata in modo da causare qualche lesione. Questa è la stessa procedura che un ginecologo adotterebbe per una biopsia endometriale. Si tratta di una procedura semplice e a basso costo che può essere eseguita ambulatorialmente senza anestesia, in pochi minuti. Può causare un po’ di disagio o dolore. Non è una procedura esente da complicazioni (dolori e sanguinamenti)  e  rischi anche se molto rari come infezioni o perforazione uterina.

scratch endometrio

Modificato da www.invitra.com

Perchè potrebbe essere utile graffiare l’endometrio?

Non è chiaro quale sia il processo biologico che può portare ad una maggiore probabilità di gravidanza. Una teoria è che il graffio endometriale provochi una sorta di risposta infiammatoria dell’endometrio, simile a quella che determina un graffio su qualsiasi altra parte del corpo. Si pensa  che la risposta infiammatoria dopo il graffio migliori l’ambiente dell’endometrio e renda più probabile l’annidamento dell’embrione.

Lo scrath endometriale serve con i rapporti mirati o IUI?

Ci sono alcune revisioni Cochrane che hanno  considerato  solo studi randomizzati sul graffio endometriale nelle donne che cercavano di rimanere incinte con  rapporti sessuali mirati  o IUI. E altre che valutano l’utilità  dei graffi endometriali prima della fecondazione in vitro.

La  revisione  sull’utilità dello scratch endometriale con rapporti mirati o IUI ha incluso nove studi randomizzati controllati con 1512 donne in totale. La maggior parte delle coppie aveva una infertilità inspiegata (che significa che dopo aver fatto tutti gli esami di routine non era stata trovata una spiegazione valida del motivo per cui la coppia non riusciva ad avere una gravidanza).
Tutti  i risultati di questi studi randomizzati suggeriscono  che vi sia un beneficio dal graffio endometriale. Tuttavia, gli studi hanno limitazioni significative e quindi i risultati potrebbero essere non attendibili. Pertanto, non è possibile affermare con certezza che  i graffi endometriali possano aumentare la probabilità di gravidanza in coppie che hanno rapporti mirati o che si sottopongono all’inseminazione intrauterina.

Lo scrath endometriali serve con i rapporti mirati o IUI?

Una review  Cochrane ha incluso 14 studi clinici (2128 donne) per valutare gli effetti del graffio  endometriale sugli esiti di una fecondazione in vitro. Tredici di questi studi hanno studiato le  lesioni endometriali fatte durante il ciclo mestruale precedente il transfer  dell’embrione ( 7 giorni prima del ciclo del transfer)  Un solo  studio ha studiato il danno endometriale il giorno del recupero degli ovociti, che avviene solo pochi giorni prima del giorno in cui l’embrione viene trasferito nell’utero.

Gli studi analizzati suggeriscono che lo scratching endometriale eseguito durante il mese precedente l’inizio della stimolazione ovarica  migliora moderatamente le possibilità che una donna abbia una gravidanza e un bambino in braccio.

Inoltre si è visto che la lesione endometriale eseguita il giorno del prelievo ovocitario (pick-up) riduce le possibilità di gravidanza.

Non c’ è un risultato certo sui  vantaggi dello scratch endometriale. La qualità delle prove è ridotta perché o il numero di partecipanti agli studi è insufficiente o perché  un’ampia percentuale degli studi inclusi nella review presenta importanti limiti nei metodi usati.

Sebbene le evidenze attuali suggeriscano alcuni benefici del graffio  endometriale,  sono necessari ulteriori dati  per confermare se il graffio endometriale può davvero aiutare le coppie ad avere una gravidanza e un bambino in braccio.

Per questo non è una procedura che viene consigliata di routine in quanto ritenuta ancora sperimentale e non supportata da sufficienti evidenze.

Riferimenti:

Lensen SF, Manders M, Nastri CO, Gibreel A, Martins WP, Templer GE, Farquhar C. Endometrial injury for pregnancy following sexual intercourse or intrauterine insemination. Cochrane Database of Systematic Reviews 2016, Issue 6. Art. No.: CD011424. DOI: 10.1002/14651858.CD011424.pub2.

Nastri CO, Lensen SF, Gibreel A, Raine-Fenning N, Ferriani RA, Bhattacharya S, Martins WP. Endometrial injury in women undergoing assisted reproductive techniques. Cochrane Database of Systematic Reviews 2015, Issue 3. Art. No.: CD009517. DOI: 10.1002/14651858.CD009517.pub3.

https://www.cochrane.org/CD009517/MENSTR_endometrial-injury-in-women-undergoing-assisted-reproductive-techniques

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Elena

Biologa ad indirizzo fisiopatologico, laureata con lode all’Università di Padova, nel 2007 dopo il primo “mi spiace non c’è più battito”, con mio marito diamo vita a Periodofertile.it, un punto di informazione e di incontro per donne e mamme.
Attualmente sto seguendo un Master di II livello presso l'Università di Padova in Tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita e Scienze della Riproduzione Umana.