Si può combattere la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) a colazione?

20381237_s (1)Un nuovo studio condotto presso le Università di Gerusalemme e Tel Aviv, ha messo in evidenza che una ricca colazione potrebbe aiutare a migliorare la fertilità in donne che soffrono di ovaio policistico.

La sindrome dell’Ovaio Policistico è una delle cause più comuni di infertilità nella donna (10% delle donne in età riproduttiva soffre di questa patologia),  ed è associata a squilibri ormonali che portano ad avere mestruazioni molto irregolari od assenti, cosa che rende molto difficile in concepimento.

Molte donne con PCOS  hanno anche valori alterati di insulina nel sangue o diventano insulino-resistenti. Questo significa che il loro organismo non risponde in modo corretto alle variazioni dei livelli di insulina nel sangue, da cui ne consegue un aumento dei livelli di testosterone (ormone maschile)  che va a sua volta ad alterare il ciclo mestruale.

Come potete ben capire il nostro sistema riproduttivo si basa su un intricato equilibrio ormonale che, se alterato, comporta l’incapacità di poter concepire.

Ridurre l’insulina nel sangue  con la perdita di peso o con l’aiuto di farmaci  può migliorare la fertilità, però queste non sono le modalità migliori se una donna è già magra di suo. Per questo motivo i ricercatori hanno cercato di capire se suddividendo i pasti in modo particolare poteva migliorare il controllo dei livelli di insulina nel sangue in donne con PCOS.

Un gruppo di ricerca di queste due Università hanno studiato 60 donne magre con PCOS e  con una  età compresa trai  25 e 39  anni e per un periodo di 12 settimane di osservazioni.

Ad ognuna di queste donne è stato chiesto di mangiare circa 1800 calorie al giorno, leggermente al di sotto del totale raccomandato quotidianamente per le donne (2000 calorie). A metà di loro è stato chiesto di fare il pasto più abbondante a colazione, all’altra metà invece di fare il pasto più ricco la sera.

I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Clinical Science:

Primo gruppo (colazione abbondante):

  • un pasto abbondante a colazione di 980kcal
  • un pasto di medie dimensioni a pranzo di 640kcal
  • un piccolo pasto a cena o 190kcal

Secondo gruppo (cena abbondante)

  • un piccolo pasto a colazione di 190kcal
  • un pasto di medie dimensioni a pranzo di 640kcal
  • un pasto abbondante a cena di 980kcal

All’inizio dello studio i ricercatori hanno misurato :
livelli di progesterone durante la fase follicolare del ciclo mestruale, insulina, glucosio, ormoni steroidei, SHBG.

I ricercatori hanno poi misurato i livelli di progesterone delle donne ogni settimana per capire se era avvenuta l’ovulazione. I ricercatori hanno anche misurato la massa corporea , la pressione sanguigna e la circonferenza della vita , ogni due settimane.

Hanno completato lo studio 25 donne del primo gruppo e 26 del secondo.

Risultati:

Dopo 90 giorni di questo regime dietetico le concentrazioni di glucosio nel sangue nelle donne del primo gruppo era significativamente diminuito dell’8% ( da 89,1 a 81,8 mg / dl) e così anche i livelli di insulina, che erano diminuiti del 53 % ( da 14,3 a 6,7 microIU / ml ).

Nel secondo gruppo invece non è stato registrato  alcun cambiamento significativo nella glicemia a digiuno o dell’ insulina.

Nel gruppo con la colazione abbondante sono stati trovati dimezzati anche i valori di testosterone nel sangue.

Per quanto riguarda l’ovulazione, il 50% delle donne  che avevano seguito un regime dietetico con colazione ipercalorica aveva ovulato almeno una volta , rispetto al 20 % del gruppo con la cena ipercalorica .

La ricerca è stata fatta su un numero ridotto di donne e pertanto sono necessari studi su più larga scala per avere conferme maggiori. Manca anche un gruppo di controllo che dovrebbe aver seguito una dieta normale. Lo studio inoltre andrebbe proseguito dal punto di vista temporale per capire se la dieta differenziata porta a gravidanze  ma anche per capire quante ovulazione avvengono all’anno e se la situazione migliora con il passare del tempo. Lo studio non ha nemmeno preso in considerazione gli effetti sullo stato di salute generico  nel continuare a seguire questo particolare regime alimentare con colazione ipercalorica.

Anche se questi risultati sono incoraggianti , è importante ricordare che uno dei principali modi per migliorare la fertilità nella PCOS è quello di mantenere un giusto peso con un indice di massa corporea compreso tra i 19 e i 25 kg/m2 . Se siete in sovrappeso, perdere anche solo  5 % del peso corporeo può portare ad un significativo miglioramento dei sintomi PCOS .

 

Bibliografia:

Jakubowicz D, Barnea M, Wainstein J, Froy O., Effects of caloric intake timing on insulin resistance and hyperandrogenism in lean women with polycystic ovary syndrome.
Clin Sci (Lond). 2013 Nov;125(9):423-32. doi: 10.1042/CS20130071.

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