Svezzamento, un momento di crescita per mamma e bambino

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L’approccio allo svezzamento è sempre un gioco di equilibrio tra diversi fattori che io riassumerei in: un pediatra più o meno informato/empatico/ aggiornato, un bambino più o meno pronto/curioso/ interessato al cibo, una mamma più o meno ansiosa/ informata/ decisa.

Insomma lo svezzamento secondo me non è solo questione di seggiolone, piattino e posate colorate.
Come già vi accennavo nello scorso articolo sullo svezzamento in collaborazione con Humana e la sua linea per lo svezzamento io e Bio fino ad ora ho affrontato 2 svezzamenti con le mie bimbe.
Pediatra diverso, bimbe diverse, mamma diversa.

Primo passo: osservare il proprio bambino

Ritengo questo un passaggio fondamentale per valutare se davvero il vostro bambino è pronto e ben disposto nei confronti questo importante passaggio.

Per alcuni bambini il tutto avviene in maniera lineare, rapida e quasi automatica, per altri ci vuole tempo ed un avvicinamento al momento del pasto e al rapporto con il cibo più calmo.

Le mie bimbe si sono rivelate estremamente diverse nell’avvicinamento al cibo, quasi ai poli opposti!
Una calma e tranquilla, serafica e riflessiva. L’altra…bhè l’altra potrebbe essere paragonata ad una pompa idrovora impazzita.

Svezzamento_Olivia

Come ho affrontato lo svezzamento delle mie bimbe?

Lo svezzamento della mia prima bimba è avvenuto nell’estate 2011. Fino all’introduzione del primo cucchiaino di frutta avevo allattato al seno Carola Sofia in maniera esclusiva e a richiesta. La bimba è sempre cresciuta bene, anche troppo!
Lo svezzamento per me ha rappresentato il primo “distacco”, come se quel seggiolone mettesse tra di noi una distanza. Mi sono affidata totalmente alle indicazioni della pediatra sia per quanto riguardava i tempi che le dosi e la preparazione del cibo.
Numeri e tabelle mi facevano sentire al sicuro, sicura di non sbagliare (cosa poi? Non avvelenavo di certo la piccola…ma questo lo avrei capito dopo, a giochi fatti e con molta meno ansia).
Fino a quel momento ero stata la sua unica fonte di nutrimento ed mi sono sempre sentita a mio agio nel ruolo della “mamma-mucca” (da leggere con ironia, eh!). Insomma questa storia dello svezzamento non l’avevo presa proprio bene!
Ma la mia bimba con la sua dolce curiosità, con i suoi modi tranquilli e sicuri mi ha guidata in questa nuova esperienza e dopo nemmeno 15 giorni addentava (con le gengive :D) il suo primo fusillo.

Con Olivia è stata tutta un’altra storia! Allattata anche al seno in modo esclusivo e a richiesta fino al compimento del sesto mese, ha sempre avuto un approccio verso le novità estremamente energico , quasi nevrotico. Con lei la gestione del pasto (che sia l’allattamento o un risotto allo zafferano) è sempre stata questione di velocità, voracità e piatti svuotati alla velocità della luce!

Cucchiaini e piatti che in entrambi i casi sono sempre stati riempiti con cibo adatto alle loro esigenze, gusti e

I consigli del pediatra:

Come vi accennavo, 2 svezzamenti e 2 pediatre diverse per le mie bimbe.
Con entrambe ho sempre avuto un buon confronto ed interessanti scambi di opinione. Le ho trovate sempre aggiornate sull’argomento, non troppo rigide su grammature o preparazioni.
Nello scambio di opinioni siamo sempre arrivate alle stesse conclusioni:

  • frutta e verdura di stagione, possibilmente biologica e non trattata con pesticidi
  • metodi di cottura “soft” che non tolgano gusto e nutrienti al cibo proposto
  • varietà nella proposta del cibo
  • no al sale
  • no allo zucchero

Ovviamente con la seconda bambina ero decisamente una mamma più pronta, meno ansiosa e più reattiva alle sue richieste e questo la pediatra lo ha capito lasciandomi totale autonomia nella gestione dell’alimentazione della piccola di casa.

Sono sempre stata piuttosto puntigliosa sulla scelta dei cibi e con scelta intendo soprattutto la stagionalità e l’attenzione verso il biologico, il certificato con quell’attenzione in più che mi ha sempre fatto stare tranquilla. Per me non è solo una moda ma una questione di sicurezza, e con la salute delle mie bimbe non si scherza.

I prodotti Humana

contengono esclusivamente ingredienti biologici, di origine dichiarata e ottenuti da agricoltori certificati che rispettano alti standard di qualità. Sono senza conservanti, coloranti e OGM, come per legge.

Prodotti_Humana_ioeBio

La scelta è vasta, la sicurezza e la qualità messi al primo posto per la salute dei bambini.

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Post in collaborazione con Humana.

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2 Commenti

  • Sono un po’ perplessa… Parlare di frutta di stagione e cibi bio poco trattati e poi pubblicizzare dei vasetti di omogeneizzato e merende pronte…

    • Ciao XXX.
      La tua perplessità è più che comprensibile, ritengo però che alcune volte tenere una linea rigida ed inamovibile possa essere controproducente e rischi di non farci arricchiere con le opinioni altrui e i pareri diversi dai nostri (vedi post precedente scritto in collaborazione con Humana e linkato nelle prime righe di questo articolo). Motivo per cui ho deciso di parlare di una linea di prodotti Biologici che ritengo una delle possibili alternative alle preparazioni casalinghe, una alternativa nei momenti in cui il tempo è poco (mamma lavoratrice, bimbo dai nonni o con baby sitter…varie ed eventuali a discrezione di chi decide di usare omogeneizzati) ma si vuole cmq proporre al proprio bambino qualcosa di sicuro e sano, che di certo non corre il rischio di avvelenarlo. Su questo ultimo concetto sono ovviamente ironica e non voglio sminuire affatto la tua osservazione, che ritengo pertinente e opportuna.
      Spero di essere stata esauriente e resto a tua disposizione per tutti i chiarimenti del caso, se lo ritieni necessario.