La prima colazione come prevenzione all’obesità in tutte le età

In collaborazione con Nutripedia

Mangiare nel modo giusto non solo previene la malattia, ma genera anche la salute e un senso di benessere fisico e mentale.”
Tolin Campbell, biochimico statunitense, nutrizionista, professore emerito di Nutrizione e Biochimica

Da tanti anni, Periodo Fertile ci dà ogni giorno l’incredibile opportunità di essere vicino alle donne nonché testimoni privilegiati di momenti importanti della loro vita, come quello in cui diventano mamme. L’ascolto è per noi un fattore di grande importanza, non solo perché da sempre crediamo nel valore della condivisione delle esperienze, ma perché ogni giorno abbiamo la conferma di quanto la Rete possa rappresentare uno strumento in grado di avvicinare persone interessate a condividere informazioni.

Da questo punto di vista, Internet è in grado di offrire possibilità straordinarie, avvicinando le distanze e garantendo innumerevoli spazi e occasioni di confronto. Oggi sembra facile come mai prima chiarire dubbi, scambiare informazioni, risolvere piccoli dilemmi quotidiani.

Mese per mese tante piccole notizie ed idee per stare bene con il piccolo e tutta la famiglia. In regalo il manuale dello svezzamento di Madegus!
  
Proseguendo, confermo di accettare i termini di utilizzo e il trattamento dei miei dati di Periodo Fertile.

Ma come si sa, anche la più luminosa delle medaglie ha il suo rovescio, e il Web non è da meno. Insieme a tante nuove innegabili opportunità, troviamo a nostra disposizione una notevole pluralità di “voci” che si ergono troppo spesso indebitamente ad autorevole pulpito.

Lasciarsi ammaliare dal canto delle sirene di un’informazione “seduttiva” come quella ai tempi di Internet è tanto semplice quanto potenzialmente pericoloso: dietro ai titoli accattivanti e alle notizie costruite per essere facilmente fruite e ricondivise rapidamente, si nascondono diverse insidie e quando su temi importanti come la salute, la ricerca di facili consensi si sostituisce alla profondità di analisi, i risultati sono purtroppo prevedibili.

Oltre a questo, sta sempre più diventando “consuetudine” una tendenza che può rivelarsi particolarmente insidiosa: quella di scambiare i gruppi in Rete come luoghi privilegiati in cui fornire e ricevere pareri medici di ogni genere sostituendosi agli esperti, oppure affidando i propri dubbi alle risposte fornite dai motori di ricerca.

Secondo il Censis (Centro Studi Investimenti Sociali) ad esempio, un italiano su tre cercherebbe di procurarsi informazioni mediche e scientifiche in Rete, incappando inevitabilmente in articoli inesatti o totalmente privi di fondamento su gravidanza, attività fisica, alimentazione e argomenti pseudo scientifici di ogni genere.

Le “fake news“, ovvero le cosiddette “bufale” su qualsiasi tema viaggiano veloci e altrettanto rapidamente rimbalzano non solo tra i social network ma all’interno delle “community dei pari” note come “gruppi”, dove alcune credenze, spesso prive di fondamento scientifico, vengono continuamente rinforzate senza troppa possibilità di essere smentite.

Questo è un fenomeno che non solo che ci preoccupa e su cui siamo assolutamente contrari, ma che sui nostri canali abbiamo sempre disincentivato con molta chiarezza, incoraggiando espressamente gli utenti a consultare gli specialisti per qualsiasi indicazione inerente alla salute e al benessere proprio e di tutta la famiglia perché da sempre crediamo che una corretta informazione sia il primo e imprescindibile passo per ogni scelta consapevole.

Per questo motivo, quando siamo stati coinvolti in un progetto ambizioso e importante come “Nutripedia InformaTi per crescere”, non abbiamo potuto che accogliere e appoggiare questa proposta con entusiasmo. Questo movimento, che supporta e promuove la corretta informazione, sostiene un tema che da sempre ci sta a cuore, la conoscenza come primo passo per la tutela della salute, ci dà la possibilità di trattare e approfondire un tema cruciale come l’alimentazione i primi 1000 giorni di vita, quando nutrizione fa rima con prevenzione, attraverso informazioni certificate e approfondite da un team di esperti.

Iniziamo trattando una delle “colonne portanti” dell’educazione alimentare, ovvero l’importanza della prima colazione.

 Chi ben comincia… non salta la colazione!

Sappiamo da sempre che la colazione è il primo passo per iniziare la giornata con il piede giusto, anche se spesso se ne sottovaluta la reale importanza a livello nutrizionale.

Lo conferma un sondaggio a livello nazionale (Il Sistema di sorveglianza OKkio alla SALUTE: risultati 2016) nel quale si evince che lo stato ponderale dei bambini italiani sembrerebbe essere associato con la prima colazione: rispetto ai bambini che fanno una colazione adeguata e che presentano una frequenza di obesità dell’8,5%, chi la salta presenta una frequenza di obesità più elevata pari a 15,6% di chi fa una colazione adeguata.

nutripedia colazione

 La prima colazione come strumento di prevenzione dell’obesità

La prima colazione, leggiamo su Nutripedia, può rappresentare uno strumento di prevenzione dello sviluppo di adiposità e può supportare a condizionare in modo significativo la performance scolastica, ma solamente se tale pasto garantisce un corretto apporto calorico (15%-20% della quota calorica giornaliera) e se si assumono alimenti che assicurano gusto, sazietà e buona qualità nutrizionale.

Una prima colazione adeguata è infatti associata, per esempio, ad un miglioramento della capacità di memorizzazione, del livello di attenzione, della capacità di risoluzione di problemi matematici e della comprensione durante la lettura e all’ascolto. Al contrario ad una mancata alimentazione dopo un digiuno prolungato notturno, sembrerebbe essere correlata ad una più scarsa prestazione nelle prime ore della giornata stessa, ovvero a inferiore capacità di concentrazione e di resistenza durante le attività fisiche.

La prima colazione e l’importanza di una corretta educazione alimentare

La validità della prima colazione, come spiega bene Nutripedia, può essere individuata nella sua capacità di regolare l’assunzione di energia nei pasti successivi e nel fornire micronutrienti come ferro e zinco, che altrimenti sono spesso carenti, specie nelle adolescenti.

Ma quali sono i suoi vantaggi se adeguatamente consumata?

  • Associazione con stili di vita favorevoli;
  • Associazione con riduzione dell’adiposità (una scarsa colazione può portare il bambino ad avere fame molto presto inducendolo a mangiare di più ai pasti successivi e creando quindi situazioni di squilibrio nutrizionale);
  • Associazione con migliori prestazioni scolastiche;
  • Miglioramento del comportamento alimentare: migliore senso di sazietà e modulazione dell’assunzione di cibo al pasto successivo (pranzo).

Semplice ma completa: ecco le linee guida per una prima colazione equilibrata

Le linee guida italiane per una corretta alimentazione (INRAN, 2003) suggeriscono di assumere con la prima colazione circa il 15-20% delle calorie giornaliere (il 15% se la colazione è abbinata ad uno spuntino di metà mattina, il 20% in caso contrario).

Dobbiamo sempre considerare che nella fase della crescita l’organismo ha bisogno di energia e sempre in proporzione al peso, necessita di energia e nutrimenti essenziali in misura maggiore, proprio perché è ancora in fase di sviluppo.

Proprio per questo gli esperti di Nutripedia-Informati per Crescere hanno fatto chiarezza sui fabbisogni nutrizionali dei più piccoli.

La prima colazione per essere considerata adeguata dovrà pertanto comprendere ciascuno dei tre gruppi alimentari includendo alimenti che garantiscono oltre alla buona qualità nutrizionale, gusto e sazietà privilegiando nella stagione estiva schemi che contribuiscano all’aumento di acqua e frutta.

Eccoli nel dettaglio:

1) latticini (latte, yogurt. Parzialmente scremati dai 4 anni)

2) cereali (pane, fette biscottate, muesli, cereali pronti, biscotti secchi; il tutto preferibilmente integrale)

3) frutta (frutta fresca di stagione, marmellata, spremuta d’arancia)

La prima colazione: una routine che fa bene a tutta la famiglia

Quando la prima colazione viene proposta ai più piccoli come una routine piacevole, questa diventa un’abitudine che i bambini mantengono nel corso del tempo, non solo in età pediatrica ma anche durante l’adolescenza.

nutripedia prima colazione famiglia

Sicuramente la mattina è un momento piuttosto frenetico della giornata, tra i preparativi per uscire e le corse dell’ultimo minuto: proprio per questo è fondamentale trovare il giusto ritmo e organizzazione per tutta la famiglia che permetta di ritagliarsi il tempo necessario per sedersi a tavola e condividere un piacevole ritrovo per dare il via alla giornata.

Per quanto riguarda gli alimenti più “golosi”, (come creme spalmabili e cioccolato) che possono rendere la colazione più invitante, gli esperti suggeriscono di non proibirli del tutto, prestando però molta attenzione a non farli diventare un’abitudine.

Uno dei piccoli trucchi per garantire ai bambini una prima colazione completa e un conseguente benessere psicofisico, è quello di alternare gli alimenti, evitando il più possibile la monotonia. Una colazione sana, ovvero equilibrata nei nutrienti e bilanciata nelle quantità, rappresenta quindi un’abitudine di salute che non dovremmo mai sottovalutare e che deve essere cura dei genitori trasmettere fin da subito con il buon esempio.

Come spesso succede, ogni gesto si trasforma in rituale irrinunciabile quando è associato al piacere di stare insieme: una tavola ben imbandita e ricca di una varietà di cibi da condividere con chi amiamo è il primo passo per trasformare l’inizio della giornata in un appuntamento goloso.

La nutrizione nelle prime età della vita ha un grande impatto non solo sulla crescita corporea del bambino, ma anche il suo sviluppo psico-fisico. È importante, quindi, che i bambini abbiano un’alimentazione sana e variata, adeguata alle diverse fasi della loro crescita, i genitori hanno la responsabilità del percorso che porta il bambino alla scoperta dell’ampia scelta di alimenti e delle loro peculiarità.  E gli esperti di Nutripedia-InformaTi per crescere sono lì per sostenerli, passo dopo passo. Per saperne di più sulla nutrizione nei primi 1000 giorni di vita non perdete gli approfondimenti sul sito https://www.nutripedia.it/

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!


Valentina Desario

Spirito libero, da sempre. Appassionata di sceneggiatura, sociologia e letteratura. Copywriter, redattrice, divoratrice di libri, sognatrice con i piedi per terra. Da qualche mese totalmente stravolta dall’arrivo di un paio di occhi più limpidi dell’acqua.