Nutripedia: la prima enciclopedia per una corretta nutrizione mamma – bambino

In collaborazione con Nutripedia

Oggi è necessario un tipo di alfabetizzazione che ci permette di filtrare l’enorme flusso di informazioni a cui siamo sottoposti per selezionare le fonti valide e utili e, a nostra volta, di produrre e diffondere informazioni”.
Alessandra Farabegoli, esperta di Marketing Digitale

Ogni progetto di cui vi parliamo per noi è speciale, perché ognuno a modo suo racconta le sfaccettature di temi che trattiamo ogni giorno e a proposito dei quali non smettiamo mai di imparare: il desiderio di diventare mamma, la scoperta della gravidanza con le sue emozioni, le sue salite e discese, l’arrivo del bambino.  Un cambiamento di vita così importante porta inevitabilmente con sé dubbi e timori insieme al desiderio di fare il meglio per il proprio bambino, di comprenderlo dal profondo. Sappiamo anche altrettanto bene che i bambini non arrivano corredati da un libretto di istruzioni, che è compito dei genitori scoprire qualcosa di loro ogni giorno, con la consapevolezza che certamente è bene rimanere informati, confrontarsi e colmare le proprie lacune dove si riconosce di averne, ma nessun manuale è né sarà in grado di regalarci tutte le risposte che cerchiamo, pronte per l’uso.

Oggi il mezzo con cui si prova a rispondere rapidamente ai propri dubbi è sicuramente Internet, con la sua grande facilità di accesso, con l’estrema varietà delle informazioni al suo interno e il dinamismo dei suoi contenuti, sembra a un primo sguardo un’enorme enciclopedia facile da consultare, praticamente gratuita e in continuo aggiornamento.

La realtà però è più complessa di quello che appare, perché se è vero che la Rete costituisce il più grande contenitore di informazioni a nostra disposizione, non va dimenticato che affidarsi ad Internet, a maggior ragione quando si tratta di tutto ciò che ha a che fare con i temi inerenti alla salute, può rivelarsi più dannoso che altro. La facilità di accesso insieme alla mancanza di controllo permette sempre di più anche ai non “specialisti” di improvvisarsi tali sui temi più svariati, creando disorientamento tra gli utenti.

nutripedia

Noi di PeriodoFertile da oltre dieci anni siamo particolarmente attenti al tema della corretta informazione: sappiamo che le persone sentono l’esigenza di conoscere, di essere informate. Che ci sono temi sui cui non è sempre facile chiedere consiglio e supporto senza incorrere in giudizi inutili e questo spesso spinge le persone a rivolgersi altrove, in questo caso in Rete.

Sappiamo che mamme e genitori hanno bisogno di confronto, di risposte chiare, di fonti attendibili, di ascolto e confronto, di punti di riferimento credibili e giorno dopo giorno ci siamo impegnati per intercettare e dare voce a questa esigenza, per dare risposte puntuali a dubbi concreti.

Sappiamo anche che il mondo dell’infanzia è colmo di falsi miti e credenze popolari che si tramandano di generazione in generazione: dal peso ideale in gravidanza all’allattamento, dall’alimentazione del neonato allo svezzamento, fino ai temi più disparati. Si tratta di teorie spesso sostenute con una tale convinzione da sembrare verità assolute, ma che invece si rivelano totalmente prive di fondamento scientifico.

Questo è uno dei motivi per cui quando ci è stata presentata la Campagna “Nutripedia – Informati per crescere”, supportata dalla Fondazione Istituto Danone e dal board di esperti RIMMI (Rete Interaziendale Milano Materno Infantile), non abbiamo che potuto sostenere il progetto e contribuire a divulgarlo con entusiasmo.

logo nutripedia

Perché la corretta informazione sta a cuore anche a noi, moltissimo. Perché sappiamo che è vero che il mondo digitale rappresenta una risorsa preziosa a disposizione di tutti, ma è altrettanto vero che è necessario imparare a districarsi tra le informazioni che si trovano in Rete, verificandone le fonti.

Nutripedia – Informati per crescere” è quindi un nuovo percorso che si pone di contrastare tutto questo, un punto di riferimento di informazione ed educazione alla corretta nutrizione di mamma e bambino dalla gravidanza ai primi anni di vita. Si tratta di un primo passo verso la nascita di un movimento per intercettare le fake news e contribuire ad un’informazione corretta, al servizio delle famiglie: “Il mondo digitale si sta sempre più inquinando con informazioni false, contradditorie e spesso scientificamente infondate – spiega Lorenzo Morelli, Presidente Comitato Scientifico Fondazione Istituto Danone – È un fenomeno che ci preoccupa da tempo e che vorremmo contribuire a sanare, continuando così l’impegno della Fondazione per una corretta informazione nutrizionale.

Siamo quindi pronti a offrire il nostro pieno sostegno a ‘Nutripedia-InformaTi per crescere‘, progetto che mira a fornire informazioni chiare, inequivocabili e rigorose sulla corretta nutrizione per le mamme e i bambini nella prima infanzia. Sentiamo fortemente l’esigenza di metterci a disposizione e dare il nostro contributo per il bene delle generazioni future”.

Il progetto Nutripedia si concretizza nel sito web www.nutripedia.it,  un portale che vuole diventare il punto di riferimento per la corretta informazione in ambito nutrizionale per la prima infanzia.

nutripedia progetto

La campagna, che unisce le forze di mamme, papà e medici con il supporto e la collaborazione di partner di valore quali il Gruppo Cairo-RCS, Fattore Mamma e Facebook Italia, contribuirà alla massima amplificazione dei messaggi con un obiettivo ambizioso quanto chiaro: individuare, smascherare e isolare le informazioni confuse e scorrette, come illustra il Prof. Gianvincenzo Zuccotti, Coordinatore Steering Committe di NUTRIPEDIA e Direttore Dipartimento di Pediatria dell’Ospedale dei Bambini V.Buzzi: “Da sempre le mamme e i papà, soprattutto all’inizio della loro esperienza da genitori, sono colti da mille dubbi e si imbattono in false credenze, in informazioni non valide dal punto di vista scientifico. Ed è proprio in questa fase così delicata che dobbiamo intervenire in maniera sinergica in loro aiuto, perché la nutrizione in gravidanza e nei primi anni di vita ha impatto diretto sulla salute futura del bambino e sul rischio di sviluppare malattie croniche in età adulta. Non possiamo permettere che continuino a circolare informazioni scorrette; a pareri scientificamente infondati e falsi vogliamo contrapporre insieme ai colleghi di RIMMI e alla Fondazione Istituto Danone indicazioni chiare e rigorose ”.

Valentina Desario

Spirito libero, da sempre. Appassionata di sceneggiatura, sociologia e letteratura. Copywriter, redattrice, divoratrice di libri, sognatrice con i piedi per terra. Da qualche mese totalmente stravolta dall’arrivo di un paio di occhi più limpidi dell’acqua.