La fasciatura del neonato

La fasciatura del neonato, una tecnica molto antica per tenere calmo il bambino, è tornata recentemente alla ribalta.

Ammetto che vedere un bambino fasciato mi ha sempre trasmesso tristezza, probabilmente perchè preferisco prendere un bambino in braccio per calmarlo piuttosto che ricorrere alla fasciatura con un tessuto.

Ma… degustibus, come sempre.

La fasciatura prevede che il neonato venga avvolto dal collo verso il basso con un tessuto sottile con l’obiettivo di calmare il bambino.

Molte culture hanno usato questa pratica nel corso della storia, in quanto si ritiene che la sensazione di essere avvolto/contenuto dentro una coperta possa aiutare i bambini a sentirsi al sicuro e a dormire. Si pensa che questo effetto sia dovuto al fatto che la fasciatura riproduce lo spazio ristretto del grembo materno, anche se non si sa ben quali siano gli effetti a lungo termine di questa pratica.

Ciao, posso accompagnarti nei primi mesi del tuo piccolo?
Mese per mese tante piccole notizie ed idee per stare bene con il piccolo e tutta la famiglia. Elena.
  
Proseguendo, confermo di accettare i termini di utilizzo e il trattamento dei miei dati di Periodo Fertile.

Fra i vari tessuti si consiglia di utilizzare la mussolina di cotone (soprattutto in casa), in quanto è importante che il bambino non si surriscaldi.

Come fasciare un bambino

Ci sono varie modalità di fasciatura. la più diffusa è quella di utilizzare un tessuto a forma di diamante come in figura piegando  il punto superiore per creare un bordo piatto per le spalle del bambino. Le gambe del bambino dovrebbe essere in grado di muoversi per poter assumere la posizione che tengono naturalmente e cioè quella a rana.

Alcuni studi recenti hanno messo in discussione l’utilizzo della fasciatura riportando le seguenti controindicazioni:

  • aumento del rischio di morte in culla (SIDS)
  • una riduzione dell’allattamento al seno e/o o aumento del calo ponderale del neonato alla nascita

Se un neonato di poche settimane dorme troppe ore di seguito (cosa che può succedere quando un bimbo vien fasciato) potrebbe non venire alimentato giustamente andando ad incidere sulla crescita  (e quindi sulla salute generale)  del bambino

Sono state sollevate preoccupazioni anche in merito a una aumentata incidenza di displasie dell’anca, di infezioni respiratorie acute e di surriscaldamento. Queste utlime problematiche però possono essere evitate fasciando il bambino correttamente e utilizzando giusti tessuti, evitando di coprire troppo il bambino.

 

Quando smettere di fasciare

Sarebbe bene smettere di fasciare il bambino dopo i due mesi di età quando un bambino può iniziare a cercare di girarsi. Se si mette un neonato fasciato a dormire bisognerebbe sempre controllare che non si giri durante il sonno mettendosi nella pericolosa posizione a pancia in giù.

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Precauzioni da adottare

Per ridurre il rischio di sindrome di morte improvvisa del lattante (SIDS)  è importante mettere il bambino a dormire a pancia in su. E questo è ancora più importante quando un bambino è fasciato.Alcuni studi hanno mostrato un aumento del rischio di SIDS e di soffocamento accidentale, se i bambini fasciati  sono messi a pancia in giù o o se rotolano sotto sopra.

E’ bene togliere eventuali altre coperte presenti dove dorme il bambino. Queste coperte infatti potrebbero  coprire il viso del bambino e aumentare il rischio di soffocamento.

Un bambino fasciato è più sicuro nella sua culla che nel lettone.

Togliere paracolpi, giocattoli e altri oggetti non necessari dove dorme un bambino fasciato.

La fasciatura può aumentare la probabilità che il bambino si surriscaldi. Un bambino è accaldato se si nota sudorazione, capelli umidi,  guance arrossate, eruzioni cutanee dovute al calore  e respirazione rapida.

Non fumate nella stanza dove è presente il bambino,

E’ importante che le gambe del bambino siano libere di muoversi. I bambini che sono avvolti troppo strettamente possono sviluppare problemi alle anche. Alcuni stufi hanno messo in evidenza che tenere le gambe del bambino dritte e troppo strette può causare lussazione dell’anca o displasia. Per questo motivo è importante fasciare correttamente,mantenendo le gambe libere di muoversi nella naturale “posizione a rana” ( gambine piegate verso il busto) .

Una volta fasciato è bene assicurarsi che  i fianchi possano muoversi e che la coperta non sia  troppo stretta. Devono passare almeno 2-3 dita tra il petto del bambino e la fasciatura.

Riferimenti

Bregje E. van Sleuwen, Adèle C. Engelberts, Magda M. Boere-Boonekamp, Wietse Kuis, Tom W.J. Schulpen, Monique P. L’Hoir  – Swaddling: A Systematic Review -PEDIATRICS Vol. 120 No. 4 October 1, 2007  pp. e1097 -e1106



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