La composizione: regole per fare foto efficaci

Care mammine, prima di cominciare con i consigli fotografici vorrei fare una piccola introduzione, dicendo che in fotografia esistono delle regole di composizione, che non vanno per forza applicate con il fucile puntato alla testa, ma sono veramente utili per ottenere delle immagini efficaci.

Bisogna ricordarci che il nostro cervello e la nostra capacità di guardare ed interpretare le foto, è influenzato dalla cultura in cui viviamo, e cioè quella occidentale, dove, come nello scrivere, per la nostra testa, una cosa comincia da sinistra e finisce verso destra.

Ci sono quindi delle regoline di cui tener conto.

Oggi parleremo della regola dei terzi, ma prima volevo dirvi che le foto che scattiamo (in teoria) non sono mai fatte a casaccio. Se le facciamo è perché quello che abbiamo voglia di fotografare ci ha trasmesso un emozione. E lo scopo del fotografo è quello di trasmettere, tramite la sua fotografia, la stessa emozione che ha provato lui stesso scattandola.

Ad esempio, una cosa importante quando si fa un primo piano, è quella di non mettere mai il soggetto con lo sguardo rivolto verso il lato che ha più vicino, bensì verso il lato della foto più “vuoto” proprio per dare il senso di profondità dello sguardo stesso. Ma di questo ne parleremo più approfonditamente nelle prossime settimane. Intanto, dato che il tema di oggi è “composizione” parliamo di questa famosa regola dei terzi.

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La regola dei terzi

Prima di scattare una qualsiasi foto, bisogna chiederci quale sia l’inquadratura migliore.
Quella inquadratura che possa rendere la nostra foto una foto d’effetto, che sia correttamente composta e che quindi richiami agli occhi dell’osservatore l’attenzione su quello che vogliamo dire con la quella immagine.

Certo, ogni foto viene scattata a discrezione del fotografo, ma esistono delle regole in merito. La prima regola di cui bisogna tener conto quando si fa una foto, è la cosiddetta regola dei terzi.
In cosa consiste?
Per prima cosa bisogna creare una rete immaginaria che divida la nostra foto in tre sezioni verticali ed in tre orizzontali. E’ più difficile a dirsi che a farsi….guardate l’esempio della foto qui sotto:

Il soggetto che andiamo a riprendere dovrà posizionarsi in posizione decentrata, e stare in corrispondenza di uno dei quattro punti di intersezione, in poche parole, dove ci sono i pallini blu oppure lungo una delle linee esterne al rettangolo centrale.
In questo modo l’occhio dell’osservatore sarà portato verso quello che vogliamo comunicare che risulterà sicuramente più evidente.

In una foto dove ci sono più elementi da portare all’attenzione, non cambiano le cose.
Bisogna cercare di comporre la foto in modo tale da rispettare la regola dei terzi.
Come nella foto sotto ad esempio, sia gli occhi della bimba, sia le mani sul pancione, sono posizionate in corrispondenza delle intersezioni delle linee.

Come correggere una foto secondo la regola dei terzi

Allora, mettiamo caso che voi abbiate scattato una bella foto, siate felicissime, ma non abbiate rispettato la regola e quindi la foto risulti un po’ monotona, piatta, col soggetto al centro.

Niente paura, è tutto rimediabile. Basta farci un po’ l’occhio e con due minuti di numero si può cambiaare la foto.
Come?

Guardate la foto qua sotto…il soggetto è bello, ma la foto è  povera!

Però perché buttare via questa foto? No, no, no!!! Non si fa.
Allora, bisogna intervenire con un bellissimo ritaglio. Per chi ha Photoshop può usare quello, ma non credo che tutte voi ce lo abbiate, quindi consiglio a questo punto Picasa, o anche il ritaglio di Microsoft office picture manager.
Si taglia la foto e si applica la regola dei terzi come abbiamo visto sopra.

A questo punto il nostro soggetto sarà spostato verso sinistra e ci sarà tantissimo cielo, ma l’occhio umano, che è abituato a leggere la foto in una certa maniera, sarà subito attratto dal bambino e sicuramente l’immagine è più d’effetto e composta correttamente.

Un’altra cosa da ricordare sempre, è dove posizionare la linea di orizzonte.
Non deve MAI stare al centro della foto, ma sempre spostata o in alto o in basso (per quello vi regolate in base alla tipologia di foto che state scattando).
Se ad esempio  fotografate un paesaggio, e  c’è un bellissimo tramonto, con qualche nuvola, e colori particolari, date spazio al cielo, diversamente, se il cielo è piatto, date spazio agli elementi al di sotto della linea di orizzonte.

Come ritagliare una foto con Picasa

Aprire la foto da elaborare.

Nel menu “correzioni di base” proprio la prima a sinistra è “RITAGLIA”

Dove trovate scritto nel menu a tendina “Manuale” vi consiglio di selezionare “Rapporto corrente” in modo tale da non ritrovarsi una foto quadrata o di una forma assurda che poi quando la andate a stampare è terribile!

A questo punto non vi resta che selezionare la parte di foto che volete mantenere, ritagliando quindi il resto. Si fa tenendo premuto il pulsante sinistro del mouse e muovendosi col cursore evidenziando la parte da salvare.

Poi si preme “Applica”, si salva la foto… ed il gioco è fatto. Sicuramente tante foto da scartare, diventeranno potenziali foto buone!

 

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