Tiralatte manuale o elettrico. Qual è la scelta migliore?

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I tiralatte sono strumenti utilissimi  e addirittura indispensabili  in alcune situazioni.

Pensate ai bambini nati prematuri  ad esempio, oppure alle mamme che cercano di favorire la produzione di latte quando il bambino fa fatica ad attaccarsi al seno, oppure ancora  quando la mamma si deve assentare per lavoro o altro, e vuole continuare ad allattare il bambino con il proprio latte.

Molte donne si spaventano di fronte a uno strumento  che invece dovrebbe cercare  di mimare il più possibile la suzione del bambino, per fare in modo di estrarre più latte possibile senza essere fastidioso o complicato da usare.

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Proseguendo, confermo di accettare i termini di utilizzo e il trattamento dei miei dati di Periodo Fertile.

Come funziona l’allattamento al seno?

Esistono degli studi scientifici molto recenti (vedi riferimenti in calce)  che hanno cercato di analizzare il meccanismo di suzione del latte da parte del neonato.

Andando a vedere ecograficamente i movimenti della bocca del bambino durante l’allattamento al seno si è visto che il neonato attua due principali e fondamentali  azioni  per favorire la fuoriuscita di latte.

La prima azione è quella di compressione della lingua sul capezzolo, movimento che favorisce la spremitura del latte dal dotti galattofori. Successivamente il movimento della bocca crea una pressione negativa (suzione) che facilita la rimozione del latte.

Compressione e suzione quindi solo le due componenti fondamentali dell’estrazione del latte dal seno da parte del bambino.

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I tiralatte che mimano l’azione del bambino

Da quanto detto sopra si evince chiaramente che i migliori tiralatte in commercio son quelli che riescono a ricopiare l’azione del bambino e in particolare quelle due azioni di compressione e suzione che favoriscono la fuoriuscita di latte.

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Philips Avent  ha messo a punto un tiralatte che rispecchia queste caratteristiche e lo ha fatto testare in studi clinici randomizzati (vedi fonti in calce all’articolo) per dimostrarne l’efficacia. In particolare sono stati messi a confronto  durante 10 anni di studi clinici, tiralatte manuali innovativi Avent con tiralatte elettrici e costosi, sia in mamme con  bambini nati a termine sia in mamme con bambini nati pretermine.

Cosa si è visto?

Tra le mamme con bimbi nati a termine, non sono state trovate differenze  in termini di volume di latte ottenuto e contenuto in grassi del latte.

Il tiralatte manuale però ha ottenuto punteggi più alti in termini di piacevolezza e confort di utilizzo tanto che alla fine del test sono state più numerose le mamme che hanno preferito tenersi il tiralatte manuale.

Tra le mamme con bimbi   nati pretermine si è messo a confronto  il tiralatte manuale Philips Avent  con quello elettrico usato nel 94% delle unità neonatali del Regno Unito.

Sono stati valutati

  • Il volume di latte estratto durante il ricovero del neonato in ospedale
  • La produzione e la composizione del latte materno
  • Le caratteristiche dei tiralatte usati

Si è visto che il tiralatte elettrico ha tempi di estrazione più brevi ma non  fa produrre più latte rispetto a quello manuale.

Anzi il tiralatte manuale permette un flusso di latte superiore in un periodo fisso di tempo probabilmente per il design fisiologico migliore.

Inoltre il tiralatte manuale ha ottenuto punteggi più alti in termini di: suzione totale, facilità d’uso, confort, piacevolezza d’uso.

Pertanto se dovete scegliere tra un tiralatte manuale ed elettrico, il manuale  è quello consigliato  se questo rispetta i movimenti fisiologici del bambino .

Altro vantaggio è sicuramente il risparmio visto il costo di quelli elettrici

Se voglio un tiralatte elettrico?

Anche in questo caso sono stati messi a confronto in studi clinici randomizzati (vedi riferimenti in calce) ,l’efficacia di due noti tiralatte di Philips Avent e  il Medela  usato ampiamente nelle terapie intensive neonatali (ma molto più costoso) .

Non sono state riscontrate differenze in termini di volume di latte estratto.

Si è notata però una cosa molto importante e cioè che la produzione di latte aumentava  in base al numero delle sessioni  di kangarooo care (contatto pelle a pelle) , in base al numero di volte in cui il neonato veniva attaccato al seno ( anche se non aveva la forza di succhiare) e in base all’estrazione simultanea (doppia).

Il tipo di tiralatte in queste situazioni di prematurità non è pertanto  l’unico parametro che va valutato per  avere una buona produzione di latte. Il contatto pelle e a pelle rimane un elemento imprescindibile.

L’importanza del rilassamento

Oltre al tiralatte un fattore importante che interviene nella produzione del latte è lo stato di rilassamento della mamma.

Si è visto tramite studi clinici che più la mamma è stressata più la riuscita dell’allattamento al seno si complica.

Lo stress infatti inibisce la fuoriuscita di latte e riduce il volume  di latte.

E’ importantissimo quindi che la mamma possa vivere una  situazione di rilassamento psicologico prima di iniziare l’estrazione del latte.

Questa situazione può quindi essere favorita da un tiralatte che non mette “paura”, e che deve permettere facilità  d’uso e confort, in modo che il momento dell’estrazione non diventi un fonte di stress ma una normale routine.

Buona scelta del tiralatte e mi raccomando… relax e tanto contatto con il vostro bambino!

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Fonti

  1. Monaci, M. Woolridge, 2011 18th IEEE International Conference on Image Processing (ICIP), pp.1765-1768, 11-14 Sept. 2011.
  2. M Fewtrell, P Lucas, S Collier & A Lucas. MRC Childhood Nutrition Research Centre, Institute of Child Health, London, UK. Randomized study comparing the efficacy of a novel manual breast pump with a mini-electric breast pump in mothers of term infants, J Hum Lact 2001 17: 126
  3. MS Fewtrell1, P Lucas1, S Collier1, A Singhal1, JS Ahluwalia2 & A Lucas1 – 1MRC Childhood Nutrition Research Centre, Institute of Child Health, London, UK. Neonatal Intensive Care Unit, Rosie Hospital, Cambridge, UK. Randomized study comparing the efficacy of a novel manual breast pump with a standard electric breast pump in mothers who delivered preterm infants. Pediatrics 107;1291-1297, 2001.
  4. PM Burton1, K Kennedy1, J Ahluwalia2, R Nicholl3, A Lucas1, M Fewtrell1 – 1UCL Institute of Child Health, London, UK. 2Addenbrookes Hospital, Cambridge, UK. 3Northwick Park Hospital, London UK., Breast pump design and milk production: A randomized control trial.
  5. Poster presentation at the American Academy of Pediatrics National Conference & Exhibition, October 2010
  6. Philips Research, Shanghai 2012, Yu et al. jointly with Philips Research, Shanghai

 

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