La prima poppata? Non è sempre rose e fiori

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Benritrovate care mamme.

Questo è il nostro penultimo incontro e forse complici le vacanze estive solo mamma Caterina ha risposto al mio invito. Ma siete tutte al mare?!?!?!

Da questa esperienza di “commentatrice accanita” sto imparando molto.
Sto imparando a sospendere il giudizio su quelle esperienze che non sono state idilliache come la mia, sto imparando che ogni diade mamma-bambino è un mondo a sè, che tutto quello che leggi e cerchi di immagazzinare al momento del primo attacco si cancella dalla tua testa e si riparte da zero per costruire un rapporto nuovo.

Ognuno dei vostri racconti racchiude in sè un universo di significati ed emozioni. E siamo tutte delle super mamme con il potere meraviglioso di dare la vita custodendo dentro di noi le nostre creature e poi dandogli tutto l’amore del mondo!

Mese per mese tante piccole notizie ed idee per stare bene con il piccolo e tutta la famiglia. In regalo il manuale dello svezzamento di Madegus!
  
Proseguendo, confermo di accettare i termini di utilizzo e il trattamento dei miei dati di Periodo Fertile.

Cara Caterina hai saputo ascoltarti e hai ascoltato la tua bimba, anche nel silenzio di una poppata, anche solo guardandola negli occhi. La vostra sintonia si è creata nel momento in cui il tuo istinto materno ha preso coraggio e vi ha fatto “incontrare di nuovo”.

“Nei mesi successivi le cose non sono state sempre facili, allattare spesso mi è sembrata una lotta e non una quieta gioia, non la cosa più naturale del mondo. Ma la lezione che ho imparato in quel momento, ovvero che d’ora in poi saremmo state io e lei, e che l’istinto e l’ascolto reciproco ci avrebbero aiutato a superare le difficoltà e mi avrebbero aiutato a capire i bisogni della mia bambina, è la “lezione” che voglio lasciare alle altre mamme”
E fai bene a sottolineare le difficoltà, perchè questa è la verità.
Nessuno ci ha mai detto che sarebbe stato facile, che le difficoltà sarebbero svanite in pochi attimi. Avere un figlio è un’esperienza emotivamente e fisicamente provante.

“In un mondo in cui tutti hanno da dire tutto e crescere un bambino sembra diventata una competizione, ricordarsi della semplicità di questo legame, e della sua profondità, è la prima cosa necessaria”.
Questa tua riflessione mi ha molto colpita. Spesso si perde di vista il punto di partenza per stare dietro alle 1000 richieste che la società e il commercio impongono alle neo mamme.
E invece il nostro obiettivo deve solo essere la costruzione del legame con il nuovo arrivato, così bisognoso di cure, attenzioni, cibo, coccole e ….tante di quelle altre cose che nemmeno lui sa, a volte!

Caterina ti ringrazio perchè le tue riflessioni sono davvero interessanti. Ti auguro una buona vita da mamma e tantissime gioie alla tua bambina.

Aspetto tutte le altre mamme a condividere la loro storia!

Per ogni racconto inviato a www.mellincuoredimamma.it o alla pagina Facebook www.facebook.com/mellin verrà devoluto 1 euro da Mellin alla Fondazione Magica Cleme Onluss che offre a tutti i bambini in cura e alle loro famiglie, un momento di svago al di fuori delle mura ospedaliere.
C’è tempo fino al 15 Luglio. Fatevi avanti!
Alla prossima!

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