10 passi verso un allattamento felice: la guida OMS-UNICEF 2018

GUIDA OMS-UNICEF 2018

Ogni anno nel mondo si potrebbero evitare le morti di 823.000 bambini e di 20.000 madri grazie all’allattamento al seno e ottenere un  risparmio economico di circa 300 miliardi di dollari.

Questo e tanto altro è ciò che e emerso dalla pubblicazione sulla rivista scientifica The Lancet, a gennaio 2016, di un resoconto che rappresenta una delle analisi più approfondite di sempre sui benefici sanitari ed economici dell’allattamento al seno.

I bambini allattati al seno risultano generalmente più sani e raggiungono una crescita e uno sviluppo ottimali rispetto a quelli che sono alimentati con il  latte artificiale.

L’ allattamento al seno comporta un minor numero di infezioni (i bambini allattati al seno ricevono protezione dalle malattie attraverso il latte materno), una maggiore intelligenza, una probabile protezione contro il sovrappeso e il diabete e la prevenzione del cancro per le madri.

L’allattamento al seno è il modo più naturale e raccomandato per alimentare  tutti i bambini, anche quando l’alimentazione artificiale è conveniente, anche quando l’acqua pulita è disponibile ed esistono buone condizioni igieniche per preparare  il latte artificiale.

Il latte materno insomma,  secondo il resoconto del Lancet,   rende il mondo più sano, più intelligente e più equo.

L’importanza del sostegno

Quasi tutte le  mamme  possono allattare con successo. Tutte però hanno bisogno dell’incoraggiamento e del sostegno della famiglia, del compagno, dei parenti e degli amici. Ma non solo. Il supporto deve arrivare anche dagli operatori sanitari, sociali, dalle organizzazioni femminili e  dai datori di lavoro.

Tutti devono avere il diritto di ricevere informazioni sui benefici dell’allattamento al seno e sui rischi legati all’alimentazione artificiale. E i governi hanno la responsabilità di fornire queste informazioni. I canali di comunicazione invece possono svolgere un ruolo chiave nel promuovere l’allattamento al seno.

I  governi cercano un modo comprovato ed economicamente efficace per salvare vite di bambini, ridurre i tassi di malnutrizione, sostenere la salute dei bambini, aumentare i risultati scolastici e aumentare la produttività?” Si è chiesto Anthony Lake, Direttore esecutivo  UNICEF ” Esiste già e  si chiama allattamento al seno. Ed è uno dei migliori investimenti che le nazioni possono fare per la  vita e per il  futuro dei loro membri più giovani“.

Le strutture mediche, gli ospedali, i centri per la maternità hanno un ruolo chiave per sostenere la donna nell’allattamento.

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I 10 passi per un allattamento al seno di successo

WHO e UNICEF hanno lanciato la Baby-friendly Hospital Initiative (BFHI) per aiutare a motivare le strutture che forniscono servizi per la maternità e i neonati in tutto il mondo per attuare i dieci passi per un allattamento al seno riuscito.

I dieci passi riassumono un pacchetto di politiche e procedure che le strutture che forniscono servizi alla maternità dovrebbero adottare per supportare l’allattamento al seno.

La struttura deve

– 1a)  Rispettare pienamente il Codice internazionale di commercializzazione dei sostituti del latte materno e le risoluzioni adottate dall’Assemblea mondiale della sanità.

– 1b) Avere una politica di alimentazione infantile scritta che viene regolarmente comunicata al personale e ai genitori.

– 1c) Adottare sistemi di monitoraggio per raccolgiere dati sull’allattamento al seno.

– 2) Garantire che il personale abbia sufficienti conoscenze, competenze e capacità per sostenere l’allattamento al seno.

-3 .Discutere l’importanza e la gestione dell’allattamento al seno con le donne incinte e le loro famiglie.

– 4) Facilitare il contatto pelle-a-pelle immediato e continuativo e sostenere le madri ad iniziare l’allattamento al seno il prima possibile dopo la nascita.

– 5)  Sostenere le madri per iniziare e poi consolidare l’allattamento al seno aiutandole a gestire le difficoltà più comuni.

– 6)  Non fornire ai neonati allattati al seno alimenti o liquidi diversi dal latte materno, a meno di indicazioni mediche

– 7) Permettere alle mamme e ai loro bambini di rimanere insieme e praticare il rooming-in 24 ore al giorno.

– 8) Supportare le madri nel  riconoscere e rispondere alle richieste nutrizionali dei loro bambini

– 9) Consigliare  e madri sull’uso e sui rischi di biberon, tettarelle e ciucci.

– 10) Coordinare le dimissioni in modo che i genitori ei loro bambini abbiano un accesso continuativo all’assistenza

La revisione sistematica di 58 studi su maternità e assistenza neonatale pubblicati nel 2016 ha dimostrato chiaramente che l’adesione delle strutture ai Dieci Passi influisce positivamente sull’inizio dell’allattamento al seno immediatamente dopo la nascita, sull’allattamento esclusivo al seno e sulla durata totale dell’allattamento al seno.

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