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Separazione consensuale e separazione giudiziale: le differenze e le conseguenze

Il rapporto giuridico derivante dal matrimonio può essere interrotto per effetto della separazione personale dei coniugi o successivamente cessare definitivamente con il divorzio.

La separazione può essere CONSENSUALE O GIUDIZIALE.

La separazione consensuale è quell’istituto che consiste nella cessazione della convivenza tra i coniugi, i quali decidono, di comune accordo, di separarsi e stabiliscono le condizioni (relative ai loro rapporti patrimoniali, all’affidamento dei figli, al mantenimento e quant’altro). I coniugi, nella stesura dell’atto di separazione, devono farsi assistere da un legale scelto di comune accordo. Hanno anche la facoltà di scegliere ognuno un proprio difensore di fiducia.

L’avvocato  avrà il compito di convocare i coniugi e decidere assieme le condizioni di separazione consigliandoli al meglio e facendo primariamente  gli interessi dei figli .

Il tribunale deve controllare il contenuto dell’accordo e può negare l’omologa della separazione solo quando accerti che le clausole relative ai  figli contrastino con il loro interesse e i coniugi non si accordano sulle modifiche proposte dal tribunale.

La separazione giudiziale può essere pronunciata dal Tribunale su richiesta di uno o di entrambi i coniugi, i quali  non riescono a trovare un accordo sulle condizioni di separazione, ad esempio sull’assegno di mantenimento del coniuge o dei figli, sugli aspetti patrimoniali o sulle condizioni di affidamento dei figli; viene dichiarata con sentenza dello stesso Tribunale che accerti si sono verificati dei fatti o situazioni da rendere intollerabile la prosecuzione della convivenza in comune o gravemente pregiudizievole per l’educazione della prole .

Il giudice può dichiarare la separazione “ per colpa”di un coniuge detta comunemente con addebito nel caso di condotta scandalosa o anomala o ogniqualvolta abbia volato i doveri nascenti dal matrimonio come quello di fedeltà o di assistenza morale e materiale.

La giurisprudenza maggioritaria (Corte di Cassazione 7.12.2007 n. 25618) ha stabilito che  l’inosservanza dell’obbligo di fedeltà è una violazione particolarmente grave da giustificare una pronuncia di separazione con addebito al coniuge responsabile, a meno che non si dimostri l’inesistenza del nesso causale tra infedeltà ed intollerabilità di prosecuzione della convivenza .” Pertanto, affinché la domanda di addebito sia accolta il coniuge dovrà dimostrare che la crisi matrimoniale è avvenuta a causa dell’ infedeltà dell’altro e non era già in atto precedentemente .

Effetti

  • Entrambe le separazioni producono la sospensione del rapporto di coniugio, ma non lo scioglimento del vincolo matrimoniale , che  verrà meno solo con il divorzio, per cui i coniugi non potranno contrarre nuovo matrimonio. Con la separazione ricordiamo si è ancora marito e moglie !
  • La separazione legale sospende i diritti e doveri reciproci dei coniugi derivanti dal matrimonio, come l’obbligo di fedeltà e coabitazione ma non  l’obbligo di assistenza morale e di mantenimento tra i coniugi oltre chiaramente ai doveri dei genitori rispetto ai figli di istruzione, educazione e mantenimento.
  • Ha carattere transitorio e può finire in qualsiasi momento con la riconciliazione dei coniugi.
  • Dopo tre anni  dalla data dell’udienza di separazione i coniugi potranno dar fine al loro matrimonio con il divorzio che ne produce la cessazione degli effetti civili.La separazione non fa venir meno i diritti successori dei coniugi. Infatti, se uno dei due muore prima del divorzio l’altro è suo erede legittimo assieme ai figli ove ve ne siano; il coniuge superstite avrà altre sì diritto per tutta la sua vita, se non si risposa, di percepire la pensione di reversibilità e il Tfr del de cuius ( defunto).

La separazione quindi si può definire concludendo con le parole di un illustre  studioso, il  Bianca, come

“la situazione legale di sospensione dei doveri reciproci dei coniugi, salvi quelli di assistenza e di reciproco rispetto”

che penso debbano sempre esistere tra due persone che si sono amate e magari hanno procreato dei figli.

Avv. to Silvia Fontana

Image credit: baz777 / 123RF Stock Photo

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