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Bonus baby sitter e asilo: come richiederlo on line

Martedì 16 dicembre (e quindi appena ieri ) l’Inps ha messo on line le istruzioni per poter richiedere  600 euro al mese per pagare asilo o baby sitter alle mamme lavoratrici.

Il problema è che i tempi sono ristrettissimi: per fare la domanda il termine è fissato al  31 dicembre e in mezzo ci sono le festività natalizie. E’ una corsa nel vero senso della parola anche perchè chi prima arriva più ha possibilità di usufruire dei fondi.  Insomma sembra un’offerta lampo fino a esaurimento scorte…

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Il bonus babysitter

Si tratta di un fondo di 600 euro  al mese per 6 mesi  destinato alle mamme che rinunciano al congedo facoltativo per poter tornare al lavoro. Il congedo facoltativo è quello che vien pagato al 30%.

La richiesta deve esser fatta negli 11 mesi successivi alla conclusione del periodo di congedo obbligatorio di maternità.

Una cosa simile era già stata proposta nel 2013 ma non aveva riscosso successo ed erano stati utilizzati solo il 37% dei fondi messi a disposizione. Il motivo? poca pubblicità e un tortuosissimo iter burocratico ( ma noi italiani siamo maestri nel complicare le cose).

Stavolta sono stati stanziati 20 milioni  di euro per il 2014 e altri 20 milioni di euro per il 2015.

Possono fare domande sia le dipendenti pubbliche che private.

Come richiederlo?

Scarica il manuale con le istruzioni

Sul sito dell’inps trovate le istruzioni e la possibilità di fare direttamente la domanda on line (munitevi di codice fiscale e PIN mi raccomando)

inps baby sitter bonus

 

Procedimento per la domanda on line

Una volta entrati su “Servizi al cittadino” cliccate su  “Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito

INPS1

 

Arrivate qui munitevi di pazienza perchè potreste ottenere più volte la seguente schermata:

INPS 3

 

Ricaricate e riprovate finché non riuscite ad accedere allo sportello virtuale.

Quando ci riuscite ( dopo 3-4 tentativi mediamente) cliccate su : Acquisizione Bonus Infanzia e successivamente su  inserimento domanda:.

inps 4

 

A questo punto si apre la scheda per inserire la vostra domanda. ( consultate il Manuale )

In bocca al lupo!!

Dettagli dal sito INPS:

1.2.2 Il Bonus Infanzia: a chi spetta

Possono accedere al beneficio:

  • le lavoratrici dipendenti (sia del settore pubblico che del settore privato);
  • le lavoratrici iscritte alla gestione separata di cui all‟art.2, comma 26,
    della legge 8 agosto 1995, n.335, (ivi comprese le libere professioniste,
    che non risultino iscritte ad altra forma previdenziale obbligatoria e non
    siano pensionate, pertanto tenute al versamento della contribuzione in
    misura piena),

che si trovino in una delle seguenti condizioni:

  • negli 11 mesi successivi alla conclusione del periodo di congedo
    obbligatorio di maternità,
  • non hanno fruito ancora di tutto o parte del periodo di congedo
    parentale;
    Le lavoratrici madri possono accedere al beneficio anche per più figli,
    presentando una domanda per ogni figlio/nascituro (in caso di gravidanza
    plurima) purché ricorrano per ciascun figlio i requisiti sopra richiamati.

Non sono ammesse al beneficio:

  • le lavoratrici autonome iscritte ad altra gestione (coltivatrici dirette, mezzadre e colone, artigiane ed esercenti attività commerciali di cui alle leggi 26 ottobre 1957, n. 1047, 4 luglio 1959, n. 463, e 22 luglio 1966, n. 613, imprenditrici agricole a titolo principale, pescatrici autonome della piccola pesca marittima e delle acque interne, disciplinate dalla legge 13 marzo 1958, n. 250);
  • le lavoratrici esentate totalmente dal pagamento della rete pubblica dei servizi per l‟infanzia o dei servizi privati convenzionati;
  • le lavoratrici che usufruiscono dei benefici di cui al Fondo per le Politiche relative ai diritti ed alle pari opportunità istituito con l‟art.19, comma 3, del decreto legge 4 giugno 2006, n.223, convertito dalla legge 4 agosto 2006, n.248.

Alla luce di quanto disposto dall‟art.1, commi 7 e 8, della citata legge 92/2012, la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della funzione pubblica –
ha chiarito che la normativa in questione non è direttamente applicabile ai rapporti di lavoro dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni di cui all‟art.1,
comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165, sino all‟approvazione di apposita normativa che, su iniziativa del Ministro per la pubblica amministrazione, individui e definisca gli ambiti, le modalità ed i tempi di armonizzazione della disciplina relativa ai dipendenti delle amministrazioni pubbliche.

1.2.3 Il Bonus Infanzia: cosa spetta

Il beneficio consiste nelle seguenti forme di contributo, alternative tra loro:

  1. contributo per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l‟infanzia o dei servizi privati accreditati;
  2. voucher per l‟acquisto di servizi di baby-sitting.

L‟importo del contributo è di 600,00 euro mensili ed è erogato per un periodo massimo di sei mesi (tre mesi per le lavoratrici iscritte alla gestione separata), divisibile solo per frazioni mensili intere, in alternativa alla fruizione del congedo parentale, comportando conseguentemente la rinuncia dello stesso da parte della lavoratrice.

Le lavoratrici part-time potranno fruire del contributo in misura riproporzionata in ragione della ridotta entità della prestazione lavorativa

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