Nuvaring, l’anello vaginale anticoncezionale, come funziona?

NuvaRing è il nome commerciale di un tipo di anello vaginale anticoncezionale.

In sostanza si tratta di un anello di plastica, flessibile, in grado di rilasciare estrogeni e progesterone (precisamente etonogestrel e etinilestradiolo), una volta che è stato inserito in vagina, in prossimità della cervice.

Il rilascio di questi ormoni impedisce l’ovulazione.

Dato che le concentrazioni dei due ormoni  rilasciati  (si tratta di un contraccettivo combinato), sono basse, NuvaRing viene considerato un contraccettivo ormonale a basso dosaggio. 

Nel mondo sono circa  1,5 milioni le  donne che utilizzano questo  dispositivo come mezzo di controllo delle nascite.

NuvaRing non protegge dall’HIV e da altre infezioni a trasmissione sessuale  e non è adatto a tutte le donne.

Come funziona l’anello vaginale?

NuvaRing è un anello vaginale piccolo e flessibile, facile da inserire e rimuovere.

Perché sia efficace nella sua funzione anticoncezionale, deve essere posizionato correttamente in vagina, e una volta inserito, dovrebbe rimanere sul posto e non muoversi.

Il suo meccanismo di azione è basato sul rilascio di estrogeni e progesterone.

Questi ormoni agiscono da un lato impedendo  l’ovulazione ma anche rendendo il muco cervicale più spesso, in modo che gli spermatozoi non possano arrivare alle tube e percorrerle.

Il dispositivo viene  indossato per 3 settimane e quindi viene rimosso per consentire le mestruazioni. Un ciclo  mestruale normale inizia in genere entro 2 o 3 giorni dopo la rimozione. Dopo 7 giorni dalla rimozione si inserisce il nuovo anello anche se le mestruazioni non sono ancora terminate. In pratica stesso giorno e stessa ora del precedente anello. Se il nuovo anello viene inserito con un ritardo superiore alle 3 ore, la protezione dalla gravidanza può essere ridotta.

anello vaginale

Quando va inserito?

Il primo NuvaRing deve essere inserito il 1° giorno del proprio  ciclo mestruale. NuvaRing inizia a esercitare il suo effetto immediatamente.

Si può inserire per la prima volta l’anello anche  tra il giorno 2 e il giorno 5  ma, se si hanno rapporti sessuali nei primi 7 giorni di uso di NuvaRing, è necessario utilizzare anche un ulteriore metodo contraccettivo (ad es. un preservativo maschile). Questo consiglio deve essere seguito solo quando si usa NuvaRing per la prima volta. Per gli utilizzi successivi è sempre importante cominciare allo  stesso giorno e stessa ora.

In ogni caso è bene chiarire tuti i dubbi sull’utilizzo del dispositivo con il medico prescrivente l’anello vaginale

Istruzioni complete: Scarica il foglietto illustrativo di Nuvaring dall’Agenzia Italiana del Farmaco ( PDF)

Per evitare il contagio dalle malattie a trasmissione sessuale, si può tranquillamente usare il preservativo maschile anche se si indossa il  Nuvaring.

Quando una donna smette di usare il dispositivo, può rimanere incinta anche dal primo ciclo mestruale, anche se normalmente occorrono da 1 a 2 mesi affinché il ciclo mestruale ritorni regolare come prima.

Inserimento dell’anello vaginale

anello vaginale

  • Lavati e asciugati le mani.
  • Tieni l’anello tra il pollice e l’indice.
  • Comprimi l’anello con le due dita come in figura 2.
  • Scegli  la posizione che preferisci: sdraiata, in piedi, accovacciata
  • Inserisci delicatamente  l’anello all’interno della vagina il più lontano possibile. Non può andare troppo lontano, in quanto non può passare la cervice.
  • Mantieni  l’anello per 3 settimane.
  • Dopo 3 settimane, rimuovi l’anello agganciando l’indice sotto il bordo anteriore per estrarlo.

Attualmente viene venduto anche  un applicatore, simile a quelli che si usano per i tamponi interni:

applicatore nuvaring

I vantaggi del Nuvaring

  • è efficace al 99 percento se usato correttamente. Ciò significa che è efficace quanto la pillola contraccettiva.
  • è facile da usare e  non bisogna  pensarci ogni giorno come con la pillola
  • se viene  inserito al momento giusto, funziona immediatamente.

Rischi ed effetti collaterali

  • NuvaRing è un mezzo efficace di contraccezione, ma bisogna seguire attentamente le istruzioni. Circa il 9% delle donne rimane incinta ogni anno perché non segue attentamente le istruzioni d’uso.
  • si può provare un po’ di disagio/ fastidio  durante le prime settimane mentre il corpo si abitua ai cambiamenti ormonali. Questi possono includere sanguinamento tra le mestruazioni, tensione mammaria e nausea. Dovrebbero scomparire dopo 2 o 3 mesi di utilizzo.

Come  per tutti i contraccettivi ormonali, anche l’anello ha delle controindicazioni e  può non essere adatto a tutte.

Controindicazioni

Il dispositivo secerne ormoni che possono determinare cambiamenti nel sistema di coagulazione del sangue. Indossare l’anello  può far sì che il sangue si coaguli più facilmente, quindi non è adatto alle donne con una storia di problemi di coagulazione del sangue o che soffrono di patologie che possono dare problemi di coagulazione.

Le donne non dovrebbero usare NuvaRing se:

  • hanno una pregressa storia di infarto, ictus o di trombosi venosa profonda odi embolia polmonare
  • sono allergiche a uno qualsiasi dei componenti di NuvaRing
  • presentano un disturbo del ritmo cardiaco
  • hanno un tumore al fegato
  • soffrono di ipertensione
  • hanno una storia di cancro al seno o alle ovaie

Fumare aumenta significativamente il rischio di gravi effetti collaterali cardiovascolari nelle donne che usano un contraccettivo ormonale come NuvaRing.

Il produttore avverte le donne di non usarlo se fumano sigarette e hanno più di 35 anni.

Nel 2011, la Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti ha pubblicato uno studio che dimostra che NuvaRing potrebbe aumentare il rischio di sviluppare coaguli di sangue del 56% e che 40 pazienti sono morte a causa dell’uso dell’anello. Questo rischio era più alto del rischio derivante dall’assunzione di una pillola  basso dosaggio  di estrogeni usata come contraccettivo.

I produttori hanno affrontato oltre 730 cause legali a causa di complicazioni a carico della coagulazione del sangue, complicazioni che hanno provocato amputazioni, embolie polmonari,  casi di ictus e decessi.

Altri rischi associati a NuvaRing includono:

  • Ictus e infarti: NuvaRing può aumentare il rischio di ictus o infarti, soprattutto se usato da una fumatrice o da una donna sopra i 35 anni.
  • Ipertensione: come altri contraccettivi ormonali combinati, NuvaRing può aumentare i livelli di pressione sanguigna.
  • Cancro: c’è un piccolo aumento nel rischio di cancro degli organi riproduttivi e della mammella associati all’uso di NuvaRing.
  • Diabete: una donna che ha il diabete con danni ai reni, agli occhi, ai nervi o ai vasi sanguigni non deve usare il dispositivo.
  • Altre condizioni includono mal di testa, emicrania o tumori del fegato, malattie cardiovascolari, sanguinamento vaginale inspiegabile, cancro al seno o altri tipi di cancro che sono sensibili ai cambiamenti ormonali. Non dovrebbe essere usato se la donna sospetta di essere incinta.

Gli effetti collaterali includono:

  • irritazione alla vagina o alla cervice
  • infezioni vaginali
  • aumento di peso
  • mal di testa, compresa l’emicrania
  • cambiamenti di umore e depressione
  • perdite vaginali
  • cambiamenti di appetito
  • edema
  • vertigini, nausea e vomito
  • eruzioni cutanee
  • dolore al seno o fastidio

Il produttore Merck avverte  che alcune donne potrebbero provare una diminuzione della libido o del desiderio sessuale. Tuttavia, non dover pensare alla contraccezione può anche aiutare una donna a sentirsi più rilassata durante il  sesso.

Interazioni farmacologiche

Come per gli altri contraccettivi ormonali, alcuni farmaci possono interagire con NuvaRing, rendendolo meno efficace

Questi includono:

  • rifampicina (antibiotico)
  • griseofulvin (antimicotico)
  • alcuni farmaci per l’HIV (ad es. ritonavir, nelfinavir, nevirapina, efavirenz)
  • farmaci  per virus dell’epatite C (ad es. boceprevir, telaprevir);
  • alcuni farmaci anti-epilettici (primidone, fenitoina, barbiturici, carbamazepina, oxcarbazepina, topiramato, felbamato)
  • Farmaci a base di erba di San Giovanni (Hypericum perforatum)

Se si stanno  assumendo medicinali o prodotti a base di erbe che possono portare ad una riduzione dell’efficacia di NuvaRing, si devono usare anche  metodi contraccettivi di barriera. Poiché l’effetto di altri medicinali su NuvaRing può durare fino a 28 giorni dopo la loro interruzione, è necessario utilizzare un ulteriore metodo contraccettivo di barriera per tutto questo periodo.

Fonti per approfondire

AIFA: Agenzia italiana del farmaco 

https://www.nuvaring.com/

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Elena

Biologa ad indirizzo fisiopatologico, laureata con lode all’Università di Padova, nel 2007 dopo il primo “mi spiace non c’è più battito”, con mio marito diamo vita a Periodofertile.it, un punto di informazione e di incontro per donne e mamme.
Attualmente sto seguendo un Master di II livello presso l'Università di Padova in Tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita e Scienze della Riproduzione Umana.