Metodi anticoncezionali: quali sono i più comuni?

Quali sono i metodi anticoncezionali più comuni e come funzionano? Si possono distinguere due sottogruppi principali nel campo della contraccezione: metodi contraccettivi che impediscono l’ovulazione,  e metodi che invece vanno impedire  il proseguo della gravidanza

spermatozoi in fuga

I metodi contraccettivi, lo dice il nome stesso, sono metodi che vanno ad impedire il concepimento, ovvero impediscono che lo spermatozoo e l’ovpcita possano incontrarsi.

I metodi intercettivi: impediscono l’annidamento dell’embrione in utero causando quindi un aborto precocissimo. Sono metodi intercettivi la  spirale di rame e  pillola del giorno dopo.

I metodi contragestativi: vanno  a staccare l’embrione annidato in utero causando una interruzione di gravidanza (vedi Ru486).

Esistono diverse scuole di pensiero  sul tema metodi abortivi /intercettivi /contragestativi. Dipende sempre da quando si intende iniziata la vita. Se si intende iniziata al momento della fusione spermatozoo-ovocita, sono metodi abortivi tutti quelli che vanno ad impedire l’impianto dell’embrione in utero, e il proseguo della gravidanza.

Qui ci concentreremo solamente sui metodi anticoncezionali.

I metodi anticoncezionali più comuni

  • Profilattico: metodo barriera che deve essere usato correttezza per garantire il successo della contraccezione. Ciò significa che va usato dall’inizio del rapporto e va tolto subito dopo l’eiaculazione onde evitare che si sfili. Le  percentuali di insuccesso sono dovute alla rottura o ad un uso errato.
  • Diaframma: come  il profilattico, è un metodo di barriera. Si tratta di una sorta di coppetta che si applica in vagina in combinazione con una crema spermicida. La sua efficacia dipende dal corretto utilizzo e dall’uso associato di spermicidi
  • Pillole anticoncezionali: sono farmaci di tipo ormonale . Possono essere combinati (a base di estrogeni e progesterone) o solo di tipo progestinico.   Agiscono impedendo che avvenga l’ovulazione ma anche andando a rendere inadatto l’utero per un  eventuale impianto.
  • Anello vaginale: si tratta di un anello che va inserito  in fondo alla vagina, e che rilascia un progestinico a basso dosaggio.
  • Cerotti: rilasciano per via transdermica  ormoni simili a quelli presenti nelle pillole  e passano direttamente nel circolo sanguigno.
  • Spirale medicata (IUD): La spirale al levonorgestrel  agisce rilasciando una piccola quantità di ormone che inibisce la motilità tubarica e addensa il muco cervicale. Entrambe queste attività  sono contraccettive. Riduce però anche lo spessore dell’endometrio, rendendolo così inadatto a un eventuale impianto dell’ovulo fecondato (attività intercettiva)
  • Impianto contraccettivo sottocutaneo:    viene inserito dal ginecologo per via sottocutanea nella zona interna della parte superiore del braccio. Rilascia solfato di bario (3%, 15mg) ed etonogestrel (60% 68mg). L’inserimento e la rimozione dell’impianto devono essere effettuate dal ginecologo, con un’iniezione sottocutanea. L’unico impianto contraccettivo ormonale attualmente in commercio in Italia si chiama Nexplanon.
  • Iniezione Intramuscolare: Si tratta di una iniezione di  medrossiprogesterone acetato ogni 3 mesi.

Le pillole anticoncezionali possono avere un ridotto effetto contraccettivo se assunte in concomitanza con antibiotici. Quelle assunte per via orale diventano non efficaci anche in caso di vomito e diarrea.

Discorso a parte meritano il coito interrotto e le forme di sterilizzazione chirurgica (legatura delle tube per la donna e legatura dei dotti deferenti nel maschio=vasectomia) che non sono propriamente dei metodi contraccettivi ma dei metodi di controllo delle nascite.

Il coito interrotto ha una percentuale di insuccesso del 20-30% circa il che significa a che 20-30 donne su 100 rimangono incinte in un anno se adottano questo metodo con il proprio partner. I rischi di gravidanza legati a questo metodo sono la difficoltà di gestire correttamente l’eiaculazione, e la presenza di spermatozoi nel liquido pre-eiaculatorio. 

I metodi naturali non sono metodi contraccettivi ma sono metodi non anticoncezionali per la regolazione naturale della nascite. Ci permettono di capire se e quando siamo fertili per poter prende con il partner decisioni volte ad evitare, a ricercare o posticipare una gravidanza.

Efficacia dei metodi anticoncezionali più comuni

Vediamo di seguito quali sono questi metodi e la loro efficacia che viene misurata con l’indice di Pearl.

L‘indice di Pearl su un totale di 100 donne misure quante sono rimaste incinte nel corso di un anno utilizzando quel metodo . Praticamente va a definire la percentuale di insuccesso del metodo usato, dal più sicuro al meno sicuro.

da notare le enormi differenze tra un uso  comune e un uso perfetto:

Metodo Insuccesso
nell’uso normale (%)
Insuccesso
nell’uso
perfetto (%)
Tipologia come quando
Nexplanon (impianto sottocutaneo) 0.05 0.05 progestinico impianto sottodermico fino a 4 anni
Vasecotmia 0.15 0.1 sterilizzazione procedura chirurgica una volta fatto è per sempre
Spirale (I.U.D)+ progesterone 0.2 0.2 Dispositivo intrauterino + progesterone inserimento ambulatoriale circa 5 anni
Legatura delle tube 0.5 0.5 sterilizzazione procedura chirurgica una volta fatto è per sempre
Spirale (I.U.D)+ rame 0.8 0.6 Dispositivo intrauterino + rame inserimento ambulatoriale dai 3 ai 12 anni circa
Metodi naturali (temperatura basale, muco cervicale) 1.8  0.6 comportamentale osservazione e registrazione giorno per giorno
Allattamento (se non è arrivato il capoparto)  2 0.5 comportamentale allattamento
Depo Provera  (medrossiprogesterone acetato (MPA) o (MAP)) 3 0.3 progesterone iniezione 12 settimane
Pillola anticoncezionale 8 0.3 estrogeni e progestinici assunzione orale Giornalmente
Cerotti contraccettivi (Evra) 8 0.3 estrogeni e progestinici cerotto transdermico settimanale
Nuvaring (anello vaginale) 9 0.3 estrogeni e progestinici inserimento vaginale 3 settimane più una settimana di pausa
Minipillola 8 0.3 progesterone assunzione orale giornalmente
Pillola del giorno dopo (levonorgestrel) 12.5 12.5 pillola contraccettiva di emergenza assunzione orale dopo il rapporto a rischio
Profilattico maschile 15 2 metodo di barriera si infila sul pene in erezione in ogni rapporto
Diaframma e spermicida 16 6 Metodo di barriera + spermicida inseriemnto vaginale in ogni rapporto
Coito interrotto 18  4 comportamentale va evitata l’eiaculazione interna in ogni rapporto
Preservativo femminile 21 5 barriera inserimento vaginale in ogni rapporto
Metodo di Ogino Knaus (metodo del ritmo) 25 9 comportamentale si basa sul calendario quotidianamente
Spermicidi 29 18 spermicidi inserimento vaginale In ogni rapporto
Nessuno (20-30 anni) 85 85
Nessuno (40 anni) 45 45
Nessuno (45 anni) 15 15

Fonte tabella: Comparison_of_birth_control_methods

Foto: wikimedia commons

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