Il ciclo anovulatorio: quando è normale e quando no

Un ciclo anovulatorio si definisce tale quando tra una mestruazione e una successiva perdita ematica non si notano i segni evidenti di ovulazione. O più in generale quando dopo una mestruazione, le successive non si presentano più per mancata ovulazione.

Ci sono diverse ragioni per cui una donna non necessariamente ovula ogni mese. Alcune sono legate a fasi particolari della vita di una donna come l’adolescenza, l’allattamento, la gravidanza o la menopausa.

Altre cause sono temporanee come l’aver appena smesso di assumere la pillola anticoncezionale o altri ormoni, oppure per lo stress, una malattia, il troppo esercizio fisico, il peso corporeo non ottimale e i viaggi.

Esistono poi cause più serie dovute a condizioni fisiche particolari.

E’ importante capire le cause dei cicli anovulatori e inserirli nel corretto contesto.Delle volte sono eventi normalissimi prevedibili, ma se pensate che ci sia una causa più seria parlatene sempre con il vostro ginecologo.

In un ciclo mestruale normale il corpo si prepara all’ovulazione (rilascio della cellula uovo) mostrando i sintomi tipici e prevedibili. Dopo le mestruazioni sotto l’influenza di un aumento progressivo degli estrogeni la donna sperimenta alcuni giorni di assenza di muco e di asciuttezza. Successivamente aumenta il senso di bagnato e le perdite sempre più filanti ed elastiche che indicano un muco cervicale fertile. Questi sintomi aumentano mano a mano che l’ovulazione si avvicina fino a un picco massimo di filanza e lubrificazione. Una volta che l’uovo è stato rilasciato il muco cervicale diventa rapidamente più denso e asciutto.e questo fino alla mestruazione successiva. Poi il ciclo ricomincia.

Un periodo anovulatorio si riferisce a quel lasso di tempo in cui una donna non sperimenta alcuna ovulazione. Questo periodo può durare anche molto tempo  come nel caso dell’allattamento della premenopausa  o in una condizione di sottopeso.

In quest periodo gli estrogeni non riescono a raggiungere quei livelli che permetterebbero l’innescarsi del meccanismo ovulatorio. Ci sono dei tentativi che si manifestano con perdite di muco che però non hanno quel’andamento evolutivo tipico della fase ovulatoria,  intervallate da periodi di asciuttezza.

Cause più comuni del ciclo anovulatorio

Adolescenza

Mediamente il menarca (la prima mestruazione) avviene tra i 12 e i 14 anni. Ma questo non significa che da quel momento la ragazza ovulerà ogni ciclo.

I cicli delle adolescenti infatti possono essere molto irregolari per la fluttuazione dei livelli ormonali. Ci vogliono alcuni anni affinché tutto il meccanismo ormonale maturi e si arrivi quindi a una regolarità.

Gravidanza e allattamento

Durante la gravidanza non si ovula ovviamente e non si hanno di conseguenza cicli mestruali.

E’ probabilmente un grande sollievo per tutte poter stare alla larga sindrome premestruale, dolori, tamponi, assorbenti e coppette per 9 mesi!

La donna non ovulerà più fino alla nascita del bambino.

Una volta che il bambino è nato, allattando a richiesta, l’ovulazione potrebbe ritardare ancora di diversi mesi.

Ogni volta che il bimbo si attacca al seno indirettamente sopprime gli ormoni che innescano l’ovulazione. Ma perchè continui sopprimerla il bambino si deve attaccare frequentemente, giorno e notte.

Diversamente, quando le poppate diventano più rade, in particolare con lo svezzamento, ma può accadere prima, senza tanti preavvisi la donna tonerà ad ovulare.Per questo è importante adottare sempre le dovute precauzioni quando si hanno rapporti se non si cerca una nuova gravidanza.

Premenopausa

La menopausa è quel periodo nella vita di una donna in cui termina di ovulare e di avere cicli mestruali. Mediamente avviene intorno ai 51 anni di età. Ma già da diversi anni prima, durante quella fase chiamata premestruale, i cicli iniziano a cambiare, anche molto.

Possono accorciarsi o allungarsi, diventare saltuari fino a cessare del tutto. Per capire se è iniziata la fase di premenopausa basta fare alcuni dosaggi ormonali.

Indisposizioni

Una influenza o una indisposizione particolare  può interferire con la regolarità del ciclo mestruale.  Come interferisce dipende dalla fase del ciclo mestruale in cui ci si ammala.

Se l’influenza arriva prima dell’ovulazione la può ritardare o bloccare. Se ci si ammala dopo l’ovulazione raramente interferisce con il ciclo, in quanto la fase luteale  rimane sempre e comunque compresa tra gli 11 e i 16 giorni.

Viaggi

I viaggi influenzano la regolarità del ciclo mestruale. Questo non vale per tutte le donne, c’è chi continua ad essere un orologio svizzero e chi durante le vacanze non riesce più a capire se ha ovulato e quindi quando attendersi le mestruazioni.

Il viaggio infatti può essere visto dal corpo come una sorta di stress fisico. Quindi potreste sperimentare cicli lunghi (per l’ovulazione ritardataria) oppure nessuna ovulazione e quindi nessuna mestruazione.

In questo ci viene in aiuto il monitoraggio della temperatura basale che ci permette di tenere sott’occhio quello che sta, o non sta, succedendo.

Esercizio fisico

L’eccesso di attività fisica può ritardare o bloccare l’ovulazione. Non usate però questo fatto come una scusa per non fare esercizio.

Si parla infatti di eccesso ed è una cosa che spesso interessa le atlete che hanno poca  o pochissima massa grassa.

Aumento o perdita di peso

Affinché una donna  possa mantenere normali cicli ovulatori, dovrebbe avere un 20% di massa grassa.  Le donne eccessivamente magre o che soffrono di disturbi alimentari come l’anoressia spesso cadono in amenorrea secondaria, non ovulano e non hanno più le mestruazioni.

Questo accade perchè il loro corpo non produce più sufficienti estrogeni per passare il livello soglia e attivare quindi l’ovulazione.

Anche le donne che perdono il 10-15%  del loro peso totale (o un terzo della loro massa grassa) possono veder scomparire i cicli.

Le atlete per lo stress delle competizioni e la carenza di massa grassa spesso non hanno le mestruazioni.

D’altro canto le donne che tendono ad essere sovrappeso potrebbero non ovulare. L’obesità con il suo eccesso di tessuto adiposo può determinare un eccesso di estrogeni che vanno a rompere quel meccanismo di feedback che regola  il processo di ovulazione.

Stress

Una delle cause più comuni di cicli molto lunghi è lo stress, sia fisico che mentale.Quando lo stress influenza un ciclo mestruale, tende a far ritardare l’ovulazione. come sappiamo il momento in cui avviene l’ovulazione determina poi la lunghezza complessiva del ciclo mestruale. Più tardi si ovula più lungo sarà il ciclo mestruale. Se lo stress è tanto può anche bloccare l’ovulazione per mesi

Problemi di salute

Ci sono una serie di condizioni fisiche che possono bloccare l’ovulazione. Tra questi troviamo alti livelli di prolattina o la sindrome dell’ovaio micropolicistico. Sono condizioni che possono essere trattate con l’aiuto di uno specialista.

L’importanza di monitorare il ciclo mestruale

Per capire se si ovula regolarmente o meno un metodo che ci viene in aiuto è quello della temperatura basale. Se il grafico ha un andamento bifasico  ci conferma l’ovulazione, se è un continuo di alti e bassi indica un ciclo anovulatorio(come nella figura sottostante.

temperatura basale -grafico anovulatorio

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