Sull’importanza di leggere ai bambini ( e di leggere in generale)

Qualche sera fa ho partecipato ad un interessante incontro con tema centrale “Libri per bambini e importanza della lettura anche per i più piccoli ( 0-3 anni )” organizzato dall’ Associazione Il Magazzino insieme a Nati per Leggere.

Leggere_incontro
Sono intervenute tre responsabili delle biblioteche della zona (di Varese, Stefania Peregalli, Liviana Fontana, Dada D’Agaro) riportandoci la loro esperienza e facendoci conoscere tanti nuovi libri da proporre ai nostri bambini.

La biblioteca è un luogo magico per i bambini, se ben allestita e a loro misura diventa un luogo dove passare parte del pomeriggio.
Trovo utile creare un piccolo rituale nella nostra settimana per passare dalla biblioteca e scegliere qualche libro da portare a casa. Un libro da rispettare affinché tanti altri bambini possano leggerlo e imparare nuove storie.

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Proseguendo, confermo di accettare i termini di utilizzo e il trattamento dei miei dati di Periodo Fertile.

Libri

Durante l’incontro sono stati dati utilissimi consigli e spunti di riflessione sulla lettura, sul perché sia utile leggere ai nostri bimbi, sulle tempistiche e sulle attività che posso accompagnare la lettura.

Perché leggere ai più piccoli?

Ricordo il primo libro che ho letto ad alta voce a Carola Sofia, era Filastrocche in cielo e in terra di Gianni Rodari e i disegni di Bruno Munari.
Io nella tranquillità del lettone e lei, di circa 13 settimane, nella tranquillità del mio pancino in crescita.

Leggere alla mia bimba nella pancia mi aiutava a tranquillizzarmi e a concentrarmi. Scacciava le ansie che la gravidanza portava con sé, ma più di tutto mi aiutava ad instaurare un rapporto con l’esserino che abitava la mia pancia.

Ma leggere ai più piccoli (fuori dalla pancia) aiuta davvero a creare un momento di calma e relax, per chi legge e per chi ascolta.
Istintivamente ci viene da cercare un posto tranquillo (anche se ho letto anche su un tram affollato) e crearsi una piccola bolla immaginaria per farsi trasportare dal racconto.

Aiuta i papà, a ritagliarsi un momento di intimità con i bimbi. A creare con la lettura una complicità e un rapporto unico.

Leggere_con papà

In più si sa che una lettura precoce ad alta voce favorisce l’apprendimento di parole nuove e aiuta a creare un linguaggio più ricco.

Mini guida per creare momenti di lettura:

  • Prima di leggere il libro al bambino, leggiamo noi e chiediamoci se ci piace e se lo abbiamo capito. Individuiamo i punti clou per dare enfasi all’intonazione e capire le caratteristiche dei personaggi ed entrare meglio nella storia
  • Quando leggere? Spontaneamente e per ragioni di tempo ci viene più semplice e automatico leggere la sera. Per creare il rituale della nanna.
    A circa 1 anno i bambini tendono a mostrare una sorta di rifiuto all’addormentamento. Se fin da piccolini colleghiamo la lettura di un libro al momento che precede l’addormentamento, tutto sarà più semplice.
  • Inventarsi delle storie (lo ammetto, io in questo sono una frana, ma il papà è bravissimo! Legge della “compensazione genitoriale” 😀 ). Se si ha inventiva è bello anche scriverle e raccoglierle in un piccolo libro.
  • Costruire libri insieme al bambino. Creare momenti di condivisione e di gioco intorno al libro.
  • Se in casa si hanno bambini di diverse età, costruire un rifugio, una casetta, una tana dove poter entrare e leggere tutti insieme.
  • Bookcrossing: scambio di libri tra bimbi. Un modo per far conoscere tanti libri senza spendere troppo.

Quando i bambini sono molto piccolo un aiuto concreto nella lettura del libro ci viene dai libri sensoriali per sfruttare la manipolazione come mezzo di conoscenza, oppure i libri sonori con i versi degli animali o rumori vari per intrattenerli.

Leggere_Carolapiccola

Leggere_CarolaSofia

Ci sono poi i libri che aiutano ad affrontare momenti particolari, paure. Libri che hanno come tema: pipì, buio, arrivo di fratellini. Come li chiama Federica Rossi del blog Mammamogliedonna: libri come medicina per tutti i mali. Seguite il suo blog e il gruppo FB “La biblioteca di Filippo – Libri per bambini“, sono un aiuto preziosissimo, un supporto alla genitorialità consapevole e informata.

Altro blog che vi consiglio se volete avere consigli di lettura per i vostri bambini è Gocce d’aria con la sezione dedicata a “La Biblioteca di Alice e Elena” .

C’è poi il sito di Nati per Leggere, un progetto nato circa 15 anni fa dall’interazione dell’ Associazione Italiana Bibliotecari, l’Associazione Culturale Pediatri e Centro per la Salute del Bambino – Onlus.

Ogni bambino ha diritto ad essere protetto non solo dalla malattia e dalla violenza ma anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo. Questo è il cuore di Nati per Leggere. Dal 1999, il progetto ha l’obiettivo di promuovere la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni. Recenti ricerche scientifiche dimostrano come il leggere ad alta voce, con una certa continuità, ai bambini in età prescolare abbia una positiva influenza sia dal punto di vista relazionale (è una opportunità di relazione tra bambino e genitori), che cognitivo (si sviluppano meglio e più precocemente la comprensione del linguaggio e la capacità di lettura). Inoltre si consolida nel bambino l’abitudine a leggere che si protrae nelle età successive grazie all’approccio precoce legato alla relazione.

E voi? Quali sono i libri preferiti dei vostri bambini? In quale momento della giornata leggete insieme a loro?

 

Alla prossima!

Francesca Calori

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