Scegliere la scuola dell’infanzia: come orientarsi tra Open Days e domande di iscrizione

L’ingresso alla Scuola dell’Infanzia segna una tappa molto importante nella vita di ogni bambino e per questo motivo è fondamentale che i genitori affrontino questo momento con la giusta serenità e prendano il tempo necessario per reperire tutte le informazioni utili che li mettano in condizione di effettuare la scelta migliore. La Scuola dell’Infanzia rappresenta il primo segmento del percorso scolastico e costituisce una comunità attiva aperta alle famiglie e al territorio. Si fonda sul riconoscimento dei reciproci ruoli e sul loro rispetto, promuovendo pratiche volte a perseguire le comuni finalità educative.

Nel sito del Ministero della Pubblica Istruzione si trovano informazioni utili per le iscrizioni  in modo da dare tempo alle famiglie di districarsi tra Open Day e domande: i bambini che compiono 3 anni di età entro il 31 dicembre possono accedere all’iscrizione alle scuole statali dell’infanzia. Inoltre, possono essere iscritti anche i bambini superiori ai 3 anni di età che non sono ancora in obbligo scolastico.

A richiesta dei genitori, possono essere iscritti bambini che compiono il terzo anno di età entro il 30 aprile. Non è consentita, anche in presenza di disponibilità di posti,
l’iscrizione alla scuola dell’infanzia di bambini che compiono i tre anni di età
successivamente al 30 aprile.

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Mese per mese tante piccole notizie ed idee per stare bene con il piccolo e tutta la famiglia. Elena.
  
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Inoltre, esistono tre tipi di Scuola di Infanzia: StataleComunale e Private. La prima è diretta dal Ministero della Pubblica Istruzione, mentre la Comunale è gestita dal comune di residenza pur seguendo le normative del Ministero della Pubblica Istruzione.

Secondo ADI  Scuola (Associazione Docenti e Dirigenti scolastici italiani)  in Italia le scuole comunali rappresentano il 9%, quelle statali il 63%, quelle paritarie private il 28%.

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Gli “OPEN DAY”: appuntamenti da non perdere

In queste settimane molte strutture hanno dato il via agli “Open Day”, ovvero appuntamenti dedicati in cui i genitori avranno la possibilità di fare visita agli istituti, confrontarsi con il personale che farà da guida all’interno della struttura illustrando le caratteristiche del metodo educativo, la giornata tipo e sarà a disposizione per rispondere alle domande.

Questi appuntamenti sono un’ottima occasione per farsi un’idea da vicino, eventualmente per scambiare opinioni con gli altri genitori presenti e per chiarire ogni dubbio.

Scuola in chiaro: tutte le informazioni sulle scuole

Per capire qual è la scuola che risponde alle proprie esigenze è necessario disporre di tutte le informazioni utili.

Proprio per questo motivo il Ministero ha messo a disposizione Scuola in Chiaro, per farsi un’idea degli Istituti della propria zona e confrontare rapidamente le caratteristiche di ognuno. Una volta selezionato poi il prescelto rimarrà solamente da presentare la domanda di iscrizione.

Scuola dell’infanzia: criteri di ammissione

La scuola di Infanzia, che fino a qualche anno fa era conosciuta come “Materna”, non fa parte delle scuole dell’obbligo e l’iscrizione è quindi permessa entro un certo numero di posti.

  • Nel caso in cui le domande superassero l’effettiva disponibilità di posto, scatterà una graduatoria che terrà conto dei criteri stabiliti da ogni scuola e resi pubblici alle famiglie.
  • Il diritto di precedenza va ai bambini che entro il 31 dicembre compiono tre anni.
  • Gli anticipatari possono iscriversi se compiono tre anni di età entro il 30 aprile. La data del 30 aprile però è perentoria, prevista dalle legge, e non può essere elusa nemmeno per un solo giorno. Per i bambini che compiono gli anni dopo il 30 aprile non è prevista alcuna iscrizione, anche nel caso in cui dovessero esserci alcuni posti liberi.

Come scegliere la scuola dell’infanzia

Come abbiamo anticipato sopra l’ingresso alla Scuola dell’Infanzia non è un passaggio di vita banale per il bambino.

Anche per i piccoli che prima hanno frequentato il Nido molte cose cambieranno: insegnanti, compagni di classe, attività svolte, organizzazione della giornata, oltre al rapporto numerico tra bambini e maestra. Se al nido tutto era improntato sull’accudimento, dai bambini più grandi ci si aspetta uno “step” in più a livello di autonomia.

Nel periodo della Scuola dell’Infanzia il bambino ha la possibilità di ampliare le sue conoscenze, di stringere le prime amicizie. Una buona scelta da parte dei genitori è davvero in grado di regalargli una quotidianità  spensierata e serena, come dovrebbe essere la norma alla sua età.

Se dunque, come nella maggior parte delle scelte, molto conta la prima impressione, è da notare che bisogna tenere conto di elementi anche pratici. Uno su tutti è la vicinanza a casa.

Verosimilmente il piccolo sarà coinvolto anche in festicciole e compleanni nel weekend o riceverà qualche invito a giocare a casa degli amichetti: se la scuola è vicino a casa, verosimilmente anche i compagni abiteranno nei dintorni e sarà più semplice potersi frequentare fuori dalla scuola.

Criteri utili per scegliere la scuola dell’infnzia

  • Progetto pedagogico: è importante conoscere l’offerta formativa e approfondire con le insegnanti tutte le questioni che ci stanno più a cuore. Come ricordano spesso durante gli “Open Day”, l’inserimento non vale solo per i bambini ma anche per le famiglie. Ci vuole il giusto tempo per acquisire la necessaria fiducia nelle persone che accompagnano ogni giorno i nostri figli nel percorso di crescita.
  • Spazi a disposizione: è bene non andare di fretta e valutare con attenzione le condizioni dei locali, dei servizi igienici, dei giocattoli e così via, in poche parole le condizioni generali della struttura.
  • Rapporto bambini – insegnanti: ogni struttura è organizzata secondo le proprie possibilità, ma è importante approfondire questo aspetto e conoscere quante insegnanti sono previste per ogni classe.
  • Pasti: alcune Scuole dell’Infanzia prevedono una cucina interna, altre si fanno supportare da catering esterni: anche questo è un aspetto da conoscere prima di prendere una decisione.
  • Orari: ogni struttura prevede orari di entrata con possibilità di uscita scaglionate durante la giornata (la prima subito dopo pranzo) e su richiesta al momento dell’iscrizione la possibilità di entrare in anticipo la mattina e trattenersi dopo le regolari uscite.
  • Spazi esterni: è presente un cortile o un giardino? I bambini hanno la possibilità di giocare all’aria aperta in tutte le stagioni? In alcune strutture nei mesi invernali i bambini non escono (anche nel caso di belle giornate), mentre in altre il gioco all’aperto è considerato imprescindibile: è bene domandare subito anche questo aspetto in modo da non trovarsi delusi (in un senso o nell’altro).

Una volta considerati tutti gli aspetti salienti non rimane che compiere la nostra scelta in tutta serenità: inizia un nuovo capitolo nella vita non solo del bambino ma di tutta la famiglia. Nuove sfide, nuove dinamiche e nuovi traguardi aspettano solo di essere vissuti e nessuna difficoltà si rivelerà davvero insuperabile se si instaura quel rapporto imprescindibile di fiducia e rispetto reciproco con coloro che ci supportano ogni giorno nella crescita dei nostri figli.



Valentina Desario

Spirito libero, da sempre. Appassionata di sceneggiatura, sociologia e letteratura. Copywriter, redattrice, divoratrice di libri, sognatrice con i piedi per terra. Da qualche mese totalmente stravolta dall’arrivo di un paio di occhi più limpidi dell’acqua.

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