Routerhino e internet diventa sicuro per i bambini

Internet è fantastico, ti connette con il mondo intero, ti permettee di avere tanta informazione (buona e cattiva ahimé)  fruibile in un clic ma ti serve su un piatto d’argento anche il più grande dei marciumi.

Puoi istruire i tuoi ragazzi alla tua idea di perfezione, spiegare loro come usare gli strumenti per connettersi al web, le fonti, cosa guardare e cosa non guardare… ma i pericoli sul web sono sempre in agguato.

Per questo motivo per quanto navigati siano i genitori, e attenti all’uso che fanno del web i loro figli, una buona e attenta formazione può non bastare. Basta un link piazzato nel modo giusto, un risultato di una ricerca “furbetto” e apparentemente innocuo, un pop up qua e là e la destinazione  della navigazioen di tuo figlio può diventare incontrollata e pericolosa.

I siti pornografici non hanno filtiri di accesso,  se non la richiesta se l’utente è maggiorenne o mionorenne. Non chiedono la carta di identità  o il codice fiscale, semplicemente  un si e un no, e poi si aprono contenuti che nessuno vorrebbe  che i propri bambini vedessero.

Come tutelarsi?

Bloccare alla fonte con Routerhino

Invece di andare a impostare filtri  su ogni dispositivo che è macchinoso e non sempre produttivo, e diciasmocelo, nemmeno facile per tutti da realizzare,  la start-up CFBOX di Desenzano del Garda ha messo a punto un innovativo router wi-fi che protegge la navigazione dei bambini con estrema semplicità.

Scopo di Routerhino è quello di proteggere la nvigazione dei bambini dai 2 ai 12 anni di età.

Come?

Routerhino si basa sulla piattaforma cloud Microsoft Azure.

Per metterlo in funzione basta collegarlo al modem presente in casa e ovviamente alla corrente elettrica con i cavi in dotazione.

Fatto questo comparirà la rete wi-fi Rhino-wi-fi a cui potete connettervi tramite la password fornita (etichetta argentata sotto il disopositivo) .

A questo punto  tutti i disopositivi usati dai vostri figli andranno connessi alla rete Rinho-Wi-fi.

Configurazione

Una volta attivata la rete, si può configurare la sua funzionalità e il grado di protezione, attraverso  il pannello utente accessibile da https://panel.routerhino.com/. Per accedere è necessario inserire le credenziali impostate al primo accesso alla rete.

Tramite il pannello si possono selezionare gli ambiti “vietati” alla navigazione dei propri figli.

Si tratta di filtri continuamente aggiornati  e raggruppati in 10 grandi categorie che si possono selezionare.

Ogni categoria a sua volta ospita a sua volta delle sottocategoria che nel complesso sono circa 80.

Ad esempio per la categoria adulti:

Risulta pertanto un sistema con una gestione molto flessibile.

Si possono impostare inoltre anche gli orari di funzionalità della connessione.

Si impostano le ore notturne quando non si vuole che la rete funzioni, così come si possono impostare le “ore dei compiti” in cui l’accesso a interet non viene permesso.

Infine si popssono inserire dei “siti sicuri”:

Qualsiasi modifica venga fatta al pannello utente, viene inviata comunicazione alla casella di posta scelta in fase di registrazione. In questo modo possiamo capire se qualcuno tenta di “metterci mano” per ovviare i divieti.

Vantaggi

Tramite una configurazione a monte di pochi minuti, si possono filtrare a   i contenuti vietati, ma anche immagini, video e risultati delle ricerche per tutti i dipsositivi della casa.

Il risultato è che siamo tutti più tranquilli anche quando i bambini navigano da soli in rete senza la supervisione diretta e costante di un adulto.

Sempre più spesso i compiti implicano ricerche in internet, come è giusto che sia, ed è bene che i genitori possano sentirsi sicuri sapendo che i figli navigano in rete protetti. Questo ovviamente non significa che non dobbiamo dare una corrretta istruzione ai nostri figli.

Quella rimane comunque fondamentale.

Come è fondamentale il dialogo e la completa trasparenza. Un figlio deve sentirsi libero e traquillo nel comunicare ai genitori contenuti che lo hanno messo a disagio.

Troppo spesso i ragazzi vengono messi davanti a immagini e contenuti che non riescono a comprendere o a dargli il giusto significato. Noi genitori dobbaimo sempre rappresentare il riferimento principale per chiarire paure, dubbi e bisogni dei nostri figli, anche quando si tratta di web.

Per tutte le informazioni su Routerhino: www.routerhino.com