Le coliche dei lattanti: l’aiuto arriva dai fermenti lattici vivi

I primi mesi di vita di un neonato sono una vera e propria rivoluzione in famiglia.

Il nuovo arrivato attira su di sè tutte le attenzioni e l’amore possibili ! Se il bimbo mangia e dorme la serenità in casa regna sovrana.

Se però il bimbo inizia a soffrire di coliche, la forza  e la resistenza dei neo genitori è subito messa a dura prova.

La mia prima bimba ha sofferto tantissimo di coliche durante i primi 3 mesi di vita. Soprattutto il primo mese è stato difficilissimo, piangeva mediamente dalle 8 di sera fino alle 2-3 d i mattina. Ci sentivamo veramente impotenti. Abbiamo provato  tantissimi  rimedi più o meno naturali che però su di lei non aveva alcun effetto.

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Proseguendo, confermo di accettare i termini di utilizzo e il trattamento dei miei dati di Periodo Fertile.

Se si guardano le cifre, ci verrebbe da dire “mal comune mezzo gaudio”! Infatti ben il 28%  dei lattanti soffre di coliche   nei primi tre mesi di vita. Le coliche si manifestano con forti crisi di pianto. Il bambino spesso dimena le gambe stendendole ripetutamente . Il pianto è straziante e inconsolabile e può ripetersi più volte al giorno per tre quattro volte la settimana e per alcune settimane di fila.

Non si conosce ancora benissimo il meccanismo che le determina. Sicuramente però son dovute a un insieme di concause  tra cui l’immaturità dell’apparato gastrointestinale del neonato, l’alterazione della flora batterica intestinale e la ridotta motilità dell’intestino. Oltre a questi aspetti si considerano determinanti anche le interazioni madre-figlio, gli stati ansiosi dei genitori , genitori che comunque vanno rassicurati perchè prima o poi le coliche si risolvono. Quindi armatevi di tanta, tanta pazienza.

E’  stato visto che la microflora batterica intestinale sembrerebbe avere un ruolo  principe nell’insorgenza delle coliche.

Lattanti che offrono di coliche hanno infatti una microflora intestinale diversa, scarseggiano di bifidobatteri e lattobacilli. E sussistono differenze anche tra i lattobacilli.

Gli studi in corso presso il Dipartimento di Scienze pediatriche e dell’adolescenza  dell’Università degli Studi di Torino hanno messo in evidenza l’importanza  dei fermenti lattici L. reuteri, nel ridurre i sintomi delle coliche del lattante.

A partire dal settimo giorno di trattamento si assiste a una riduzione di frequenza e di intensità delle coliche. Dopo 3 settimane invece le crisi di pianto del lattante  che assume i fermenti L.Reuteri, sono ridotte del 90%.

I fermenti L.Reuteri  sono disponibili in gocce per i bambini allattati al seno. Per quelli allattati artificialmete è già in commercio una formulazione di latte  arricchita con L. Reuteri.

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