Il primo compleanno dei gemelli

E improvvisamente senza rendersene conto, ci si ritrova a festeggiare il primo compleanno dei gemelli. Non ci si capacita mai di come passi in fretta il tempo quando ci si guarda alle spalle, ma nel caso del primo anno di vita dei propri gemelli, la cosa è particolarmente vera. Un tour de force tra biberon, pannolini, ninne nanne e d’improvviso ci si ritrova al supermercato con in mano la candelina a forma di “1”. Loro che ti guardano dal carrello, tentando di lanciarsi all’esterno… e ti rendi conto che sono già “grandi”…

Un traguardo per loro, che hanno ancora tanta strada da percorrere, ma anche per i genitori sopravvissuti al primo anno di una splendida avventura, indubbiamente impegnativa e a ritmo serrato, ma anche meravigliosamente travolgente.

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Con il primo compleanno si festeggia più l’anniversario della nascita di una mamma e di un papà, che quello dei propri figli, ancora troppo piccoli per capire il significato di torte e regali. E’ un modo per mantenere vivo il ricordo di un evento che cambia radicalmente due persone e che rischia di diventare memoria offuscata nel tram tram quotidiano. Il cambiamento non avviene in un giorno, si diventa mamma e papà piano piano, ed il primo compleanno è forse solo un momento per concedersi una riflessione, per fermarsi a guardare indietro, riassaporare quell’odore inconfondibile di neonato e respirare d’improvviso l’odore di bimbo. E con i gemelli, il profumo ha un’intensità tutta particolare: ci si trova famiglia allargata con un solo respiro.

La settimana precedente il compleanno, mi sono ritrovata a chiedermi come gestirlo, e a chiedere un confronto ad altre bis-mamme, per capire quali suggerimenti ben sperimentati replicare con i nostri Giulia e Davide.

Ho scoperto così come sia comune ai genitori di gemelli il desiderio di far vivere ai propri bimbi questo primo evento in maniera speciale, pensando a dettagli che consentano di valorizzare ciascun bimbo come un festeggiato “unico” pur in un contesto a due. I bimbi probabilmente percepiranno poco dell’evento, ma alcune piccole accortezze permetteranno loro di vivere serenamente qualcosa di nuovo e che poi scopriranno ripetersi anno dopo anno con dinamiche ricorrenti.

Molti bis-genitori mi hanno consigliato di dedicare a ciascuno una propria una cupcake con una propria candelina da soffiare (si fa per dire… ovviamente le candeline sono state tenute a debita distanza…) proprio per sottolineare la singolarità di ciascun bimbo e per creare momenti d’attenzione distinti.

Alcuni genitori preferiscono anche replicare la canzoncina di “tanti auguri” per enfatizzare ancor di più il concetto della festa “per due”.

Altri mi hanno consigliato poi di fare attenzione anche al tema regali, indirizzando eventuali parenti o amici invitati a regali piccoli ma doppi se i bimbi manifestano già una certa gelosia per gli oggetti l’un dell’altro o comunque a regali distinti anche quando i bimbi dimostrano una certa capacità di condivisione.

Al di là del tipo di festa, piccola e intima o “allargata”, perché i bimbi vivano al meglio l’evento basta poco: un ambiente a loro familiare o comunque a prova di bimbo, una scelta oculata degli orari per non stravolgere le loro routine (scegliete il pomeriggio se potete, anche spostando la data su un giorno festivo eventualmente), un’atmosfera serena, con genitori rilassati e pronti a dedicare ai gemelli tutta le loro energie (se i genitori per primi mal tollerano le grandi adunate di parenti, meglio evitare di pensare in grande ).

Per me e mio marito ha prevalso il desiderio di festeggiare in maniera intima i due gemelli, con i parenti più stretti, qualche palloncino per fare colore e le due cupcake con una candelina ciascuna. Tutto in semplicità, consapevoli che i nostri bimbi si sarebbero stancati presto del trambusto, preferendo forse le coccole di poche mani conosciute a tante carte regalo.

Per noi, la scelta non poteva che essere così, vicina al nostro modo di essere anche nel quotidiano, ma ci fa sorridere l’idea che man mano saranno i bimbi stessi a pilotare le loro festine e che tra qualche anno potremmo ritrovarci la casa piena di bambini urlanti e determinati alla devastazione , perché la festa sarà una… ma i festeggiati saranno sempre due.

Due personcine ben distinte, con i propri gusti e la propria capacità di scelta, naturalmente portati alla condivisione, ma anche a pretendere un loro proprio spazio d’azione e, crediamo, una propria candelina da soffiare e per cui esprimere un proprio singolare desiderio.

E dunque, con un pizzico di nostalgia per il tempo che passa e con tanta curiosità per quello che deve venire, Buon Primo Compleanno e buoni doppi festeggiamenti a voi bis-mamme e bis-papà e ai vostri bimbi!

Mamma Paola

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