Il modo giusto per trovare la babysitter sul web

Quando nasce un  bambino la nuova famiglia deve adattarsi ai suoi ritmi.  Non è tutto rose e fiori e  spesso si fatica non poco a trovare uno spazio per sè anche solo per andare a sistemare i capelli dal parrucchiere…o farsi la spesa in santa pace . Per non parlare di uscire con il marito per una cena o per un po’ di relax al cinema.

Il ritorno al  lavoro se non si ha l’aiuto dei nonni e non si ha la possibilità di mandarlo all’asilo per vari motivi, crea una serie di problematiche che riguardano la gestione del bambino, non indifferente. A chi affidarlo? Come trovare una baby sitter brava, esperta e in tempi brevi? La risposta è semplice e si chiama Oltre Tata.

Lascio la parola a Chiara che ho conosciuto durante il MomCamp dello scorso settembre, Psicologa e fondatrice di Oltre Tata che ci spiega  il modo giusto per trovare la babysitter sul web.

Ciao, posso accompagnarti nei primi mesi del tuo piccolo?
Mese per mese tante piccole notizie ed idee per stare bene con il piccolo e tutta la famiglia. Elena.
  
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Diciamolo: ormai il web è parte integrante della vita di tutti noi! Pensa al bambino di un anno e mezzo che davanti ad un tablet, con il suo piccolo indice, ha già imparato cosa fare :-)
Internet può semplificare la vita e se usato nel modo giusto può aiutare a risolvere molti problemi della nostra quotidianità.
Pensa, ad esempio, come internet può esserti utile per trovare la tata o la baby sitter. Capisco che ci possano essere dei timori ad affidarti a dei contatti ottenuti attraverso il web, ma se si utilizzano alcuni accorgimenti, puoi ottenere risultati che ti soddisfano e che ti rendono la vita un po’ più semplice con dei costi contenuti.

Innanzitutto bisogna affidarsi a siti che siano seri e credibili. Come possiamo verificare la loro serietà? Iniziamo a vedere chi c’è dietro un sito. Ci sono delle persone, chi sono? Cosa fanno? Chi sono sul web e quante informazioni abbiamo di loro. Facebook, twitter, blog, la loro partecipazione attiva, il loro “metterci la faccia”, le loro competenze, il loro interesse e la loro passione in quello che fanno, la loro disponibilità e il tipo di relazione che hanno con gli utenti sono aspetti molto importanti.

Inserisci il tuo annuncio. Se hai le idee chiare, il modo più semplice è scrivere il tuo annuncio specificando i tuoi bisogni ed inserendo più dettagli possibili, in modo che le candidate possano verificare la compatibilità con le tue esigenze. I tempi in questo modo si accorciano e potrai contattare solo educatrici che possono soddisfare i tuoi bisogni.
Una volta ricevute le candidature, bisogna capire chi si ha di fronte. Leggi i profili delle educatrici che si stanno proponendo e valuta alcuni parametri importanti:

  • •La formazione. Che tipo di scuola superiore ha frequentato? Che percorso universitario? Ha svolto corsi inerenti l’infanzia, ha fatto stage che le hanno permesso di entrare in contatto con i bambini? Il tipo di formazione ci dice se questo lavoro è il lavoro che l’educatrice ha scelto per la sua vita e non semplicemente l’occupazione momentanea.
  • L’esperienza. Ha già lavorato per altre famiglie? Per quanto tempo? Con quanti bambini e di che età? Ha lavorato in asili, ludoteche, scuole, come insegnante, come educatrice di sostegno, come educatrice nel pre o post scuola? L’esperienza è sicuramente un parametro importante, ma non dimentichiamo che anche l’impegno nel cominciare è da apprezzare.
  • Il modo di presentarsi. Cosa l’educatrice scrive, cosa dice di sé? Scrive semplicemente del lavoro che svolge o trasmette anche le emozioni con cui lo vive? Il suo linguaggio è freddo e distaccato o accogliente e disponibile? Usa termini idonei all’argomento, ha conoscenza dell’infanzia, trasmette sicurezza? Aspetti da valutare e da tenere ben presenti al momento del primo colloquio.
  • La presenza sul web. L’educatrice è attiva sul web? Che informazioni abbiamo su di lei? Partecipa a gruppi di discussione e confronto? Esprime il suo parere e si confronta su tematiche interessanti? Scrive articoli in cui esprime le sue idee e le sue modalità di relazione con i bambini? Queste informazioni ci permettono di avere un po’ più chiaro nella mente la persona che andremo a conoscere.

Credo che ci sia un altro elemento molto importante, che per questo lavoro mi sembra davvero essenziale: la passione! Bisogna riscoprirsi ogni giorno e mettersi continuamente in gioco,  permettendosi di essere “bambini” ed entrare nel mondo dei piccoli, ma con la consapevolezza e la responsabilità dell’adulto.
Questi parametri possono orientarci nella scelta e ci serviranno nei primi incontri che faremo con le educatrici che ci sembrano più idonee, ma ci sono delle caratteristiche e degli aspetti che sono molto più personali, diversi per ognuno di noi, che rispecchiano i bisogni ed i gusti di alcuni, ma non di altri. Non a tutti piacciono le stesse cose! Quindi ognuno sceglierà secondo la sua personalità e secondo il proprio modo di vedere le cose.
Su oltretata.it  trovate tutto ciò di cui vi ho parlato! Provatelo!

 



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