I consigli della Società italiana di Pediatria per un Natale a misura di Bambino

Come rendere il Natale a misura di bambino? Ci vengono in aiuto  i consigli della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale con un decalogo dedicato ai genitori e ai bambini.

Il Natale per molti è un momento di condivisione, di riscoperta dei legami famigliari ma anche di riflessione e di pausa dalle incombenze quotidiane.

Il Natale porta con sé diversi  giorni di festa, di pranzi e cene speciali. Molti bambini incontrano per la prima volta alimenti diversi come pandori e panettoni, ma anche torroni e cioccolato di vario tipo, e conoscono  tradizioni che posso essere pericolose come i fuochi d’artificio.

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Per i bambini ma anche per tanti adulti il Natale porta con sè  un tocco di magia che però non deve stravolgere completamente la quotidianità dei più piccoli.

Come  dobbiamo comportarci con i bambini? Che messaggi dobbiamo trasmettere loro dal punto di vista alimentare, educativo e di sicurezza mantenendo al contempo un clima sereno e gioioso?

Il Gruppo di lavoro sulla genitorialità della SIPPS ha redatto un poster da diffondere negli ambulatori dei pediatri e nelle scuole per dare le indicazioni su  come rendere le Festività a misura di bambino  con il giusto mix di gioco e festa ma nel rispetto delle esigenze dei bimbi.

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Questo il decalogo della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale:

  • Qualche trasgressione dopo i 15-18 mesi può essere concessa, ma non dimentichiamo che l’organismo del bambino ha bisogno di regolarità. Al bando, quindi, la monotonia e i sovraccarichi di ogni genere: cerchiamo di trovare e mantenere sempre una giusta mediazione.
  • Sulle tavole imbandite diamo un giusto risalto alla frutta, che apporta sempre un tocco di colore e allegria, e, pur nel rispetto delle tradizioni regionali, cerchiamo di non far mancare ai bambini un giusto apporto di fibre, vitamine e sali minerali.
  • Evitare gli eccessi: molti bambini, ogni anno, giungono in pronto soccorso per pasticci e abbuffate o, se si preferisce, per la classica “indigestione”. Gli eccessi, inoltre, riguardano tutti gli aspetti dell’alimentazione (sale, grassi, calorie) e della quotidianità.
  • Per i bambini è fondamentale diversificare le attività. Per quelli che vanno a scuola, poi, incombe sempre l’onere dei compiti: un giusto assetto delle giornate consente di sbrigare con gradualità anche gli impegni meno piacevoli, apprezzando così tutti i momenti ed evitando l’acquisizione di abitudini difficili e non meno faticose da correggere.
  • Scegliere giocattoli a norma e dunque certificati dal marchio CE e prestare attenzione al loro corretto utilizzo. La sicurezza riguarda poi anche la pratica di sport, che impone il rispetto di norme basilari (comportamentali, gradualità, eventuale appoggio a un istruttore) e l’utilizzo di opportune dotazioni protettive, e alcune abitudini purtroppo ogni anno funestate da incidenti, come quella dei fuochi di fine anno.
  • I bambini si incantano davanti a cartoni animati, computer e videogiochi, senza poi contare quelli che ormai hanno sempre lo smartphone sotto le dita. Un paio d’ore trascorse ogni giorno all’aria aperta e il ritrovo con i coetanei possono essere una semplice strategia perché non diventino schiavi del divano e del mondo virtuale.
  • Leggere sempre con attenzione le etichette degli alimenti anche per trasferire questa buona abitudine ai bambini, rendendoli consapevoli di ciò che mangiano, a partire per esempio dalle calorie. Da non trascurare, ovviamente, le etichette e il foglietto illustrativo dei farmaci, al fine di promuoverne l’utilizzo corretto e di invogliare a chiedere sempre consiglio al pediatra in caso di dubbio.
  • Lo stato d’animo dei genitori influenza quello dell’intero nucleo familiare. Purtroppo le cronache dei giornali evidenziano come le vacanze diventino un pretesto di sfogo di conflitti e tensioni. È invece fondamentale che i genitori evitino di discutere di fronte ai propri bambini e colgano le vacanze come un momento di convivialità e di unione rispettosa di tutti i componenti della famiglia.
  • Il Natale dovrebbe essere la festa della fratellanza e della condivisione. Insegnare ai bambini il rispetto degli altri e dare loro esempio attraverso un gesto di solidarietà può essere un modo semplice ed efficace per trasmettere loro il significato più profondo di questi giorni di vacanza.

Fonte : comunicato Stampa SIPP

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