Giocattoli educativi o giocattoli per il puro divertimento?

Nella vita di ogni bambino c’è spazio per ogni tipo di gioco ma, dovendo scegliere, cosa preferire: giocattoli educativi o di puro divertimento? Pensiamoci.


Regalare giocattoli ai bambini è una cosa che facciamo durante tutto l’anno e non solo a Natale, quindi ogni volta la scelta si fa sempre più ardua.
L’offerta dei giocattoli in commercio infatti è vastissima e stare al passo con i gusti dei bambini non è affatto facile. In più vogliamo anche dire che è difficile trovare un giocattolo nuovo che i bambini non abbiano già? E diciamolo.

Da un bel po’ di anni comunque i genitori, forse spinti da una massiccia pubblicità o dal desiderio di dare ai figli il meglio in termini di educazione e opportunità, tendono ad regalare giocattoli educativi o intelligenti piuttosto che giocattoli semplici, tradizionali e adatti al solo e puro divertimento.

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Giocattoli educativi, quali sono?

I giocattoli educativi sono quei giochi -diversi in base al loro stadio di sviluppo- pensati e progettati appositamente per stimolare i bambini, anche molto piccoli, all’apprendimento di cose nuove. Insomma sono lo strumento ideale per stimolare, con il gioco e l’interazione, le abilità cognitive, linguistiche, matematiche, psicomotorie od emotive.
In commercio e on line ci sono giocattoli educativi di tutti i tipi da quelli più semplici e pratici a quelli più sofisticati e tecnologici da usare anche con dispositivi mobili.

Giocattoli per divertire i bambini, quali sono?

Oltre ai giochi educativi e intelligenti sempre più evoluti e accattivanti, ci sono anche giocattoli semplici e tradizionali che non promettono di sviluppare chissà quali doti nei bambini, ma semplicemente di farli divertire. Pensiamo a giochi come i burattini, il cavallo a dondolo, le costruzioni, i giochi in legno, gli aquiloni e tutti quei giocattoli semplici che li ispirino a correre, divertirsi ed esplorare il mondo.

Meglio i giocattoli educativi o i giocattoli per il puro divertimento?

In questi giorni ho letto molto sull’argomento e di fronte alla domanda Meglio i giocattoli educativi o i giocattoli per il puro divertimento? mi sono fatta una mia opinione.
Pur essendo una mamma amante dei giochi tradizionali, non posso dire meglio gli uni degli altri. Ci sono infatti giochi educativi che divertono e giocattoli tradizionali divertenti che insegnano o stimolano la fantasia.

Però di fronte al dilagare di giocattoli iperstimolanti che promettono di sviluppare le abilità cognitive dei bambini anche molto piccoli, mi viene spontaneo chiedermi: non è che forse siamo noi genitori ad aver bisogno di regalare questi giochi?

Il desiderio infatti di avere figli che imparino in fretta e precocemente tante abilità che serviranno loro in futuro, è in noi molto forte. Per questo spesso cadiamo in tentazione e finiamo per riempire casa di giochi educativi con cui i bambini giocheranno per alcune ore per poi non toccarli mai più.

Quindi pur riconoscendo un grande valore ai giocattoli educativi, mi chiedo se forse non valga la pena regalare ai bambini qualche giocattolo tradizionale in più. In fondo i bambini, oltre che essere sollecitati continuamente ad apprendere qualcosa, non hanno anche bisogno di giocattoli solo per il gusto di divertirsi o di inventarsi il divertimento da soli?
Pensiamo per esempio quanti giochi possono fare od inventare con un semplice pallone, quanto movimento possono fare con un triciclo in legno, quante risate in compagnia dei genitori inventando storie con dei burattini infilati sulle mani.

I giocattoli e rapporto diretto con i bambini

Sopra ho scritto “in compagnia dei genitori” ma non l’ho fatto a caso.Vorrei infatti far riflettere sul fatto che la maggior parte dei giochi tradizionali -anche fossero solo una paletta e un secchiello- permettono la partecipazione attiva nel gioco anche dei genitori, nonni o amichetti.

Questo aspetto è estremamente importante perché il rapporto diretto con gli altri e l’interazione umana, sono per i bambini fondamentali fattori di apprendimento. Prima che da un gioco intelligente o interattivo, i bambini imparano dal contatto continuo e giornaliero con i genitori. Ecco perché stare e giocare con loro è così importante.

Prima di acquistare un giocattolo

Riassumendo: giocattoli educativi o per puro divertimento?
Consiglio di fare mente locale e di ricordarsi quali giocattoli il nostro bambino ha in abbondanza. Ha ancora bisogno di giocattoli che lo stimolino ulteriormente? O piuttosto di giochi che riescano a farlo muovere, divertire e creare relazioni con gli altri? Nella scelta teniamo ben presente che un giocattolo non deve essere necessariamente “educativo” perché valga la pena comprarlo.

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Doria Vannozzi

Mi chiamo Doria e sono appassionata di web, comunicazione e creatività. Amo tantissimo fare lavori manuali, probabilmente ce l’ho nel dna.
La stanza in cui lavoro è piena di libri, stoffe, gomitoli e cassette degli arnesi…praticamente una via di mezzo tra una biblioteca, una sartoria e un’officina.