Come difendersi dalle zanzare: bambini e donne in gravidanza

Le zanzare sono uno degli insetti più fastidiosi con cui abbiamo a che fare ogni primavera estate.

Gli inverni sempre meno freddi favoriscono la loro sopravvivenza e diffusione assieme a tante cattive abitudini che andrebbero vietate anche con sanzioni importanti.

Quante persone raccolgono l’acqua piovana in secchi e bidoni lasciandola stagnante senza l’idonea copertura?

Quanti Comuni non eseguono la bonifica dei tombini  in cui c’è il proliferare di larve di zanzara?

In alcune zone vengono distribuite gratuitamente ai cittadini  delle pastiglie da mettere nei tombini. Sarebbe bello che per ogni via ci fosse un volontario che si occupa del controllo dei tombini mettendo di tanto in tanto queste pastiglie che permettono di uccidere  le larve.

Vengono distribuiti gratis anche delle retine da mettere sui bidoni pieni d’acqua in modo che le zanzare non li sfruttino per riprodursi. Volendo si possono acquistare anche con poco.

Purtroppo la volontà di stanare questo problema è bassa e dobbiamo fare i conti con una difesa dalle punture sempre più difficile.

Vediamo cosa consiglia L’istituto superiore di sanità:

Difendersi in casa

In casa sono molto utili le zanzariere che andrebbero applicate su ogni finestra. Sono scoraggiate ad entrare anche se la temperatura all’interno è uguale o al disotto dei 22°C. Regolando quindi il climatizzatore a 22°C si evita l’ingresso delle zanzare senza dover ricorrere ai classici fornellini chimici che andrebbero accesi sempre a finestre aperte per garantire il ricircolo dell’aria.

Difendersi all’aperto

In estate si mangia volentieri fuori in giardino o sul terrazzo, ma spesso mangiare diventa un incubo se si è avvolti da una nuvola di zanzare.

Ovviamente pantaloni lunghi e maniche lunghe aiutano a difendersi  ma se sono 30 gradi o più sfido chiunque a stare bene.

All’eterno sono utili gli zampironi  o le candele alla citronella che però servono se la zona è limitata.

I prodotti repellenti

I prodotti che vanno applicati sulla pelle vanno valutati in base alla percentuale di principio attivo che contengono ( e che deve essere indicata per legge in etichetta).

La maggior parte dei prodotti che troviamo in commercio contengono uno di questi principi attivi chimici:

  • icaridina (KBR)
  • dietiltoluamide (DEET)
  • Citrodiol (o PMC)
  • l’IR3535 (o AMP).

In Italia e nei Paesi alla stessa latitudine sono sufficienti prodotti con una concertazione di questi repellenti inferiore al 20%.

In paesi invece in cui c’è il rischio di contrarre patologie trasmesse dalle zanzare si consigliano repellenti con concentrazioni  del 30% o più.

Cosa usare per bambini al di sotto dei 2 anni

Andrebbero evitati tutti i prodotti anche se di origine naturale. Per loro meglio usare barriere meccaniche come le  zanzariere su culla e passeggino.

Cosa usare per bambini tra i 2 anni e i 12 anni

Il prodotto va scelto in base alla concentrazione e al tipo di principio attivo.

Se optate per un repellente deve avere un principi attivo con una concentrazione inferiore o uguale  al 10% e non vanno fatte più di due applicazioni nell’arco delle 24 ore.

Non vanno mai  spruzzati direttamente sulla loro pelle ma vanno spalmati con le mani da un adulto per evitare che il repellente arrivi in zone delicate (occhi, bocca).

Cosa usare dai 12 anni in su

In Italia e nei Paesi alla stessa latitudine vanno usati prodotti con principio attivo a concentrazione inferiore al 20%.Agiscono fino a 6 ore quindi basta una sola applicazione.

Cosa usare in gravidanza e allattamento

Un donna incinta o che allatta non deve applicare prodotti a base di DEET e KBR mentre il Citrodiol può essere utilizzato non più di una volta al giorno e a concentrazioni inferiori/uguali al 20%.

Avvertenze

  • I repellenti non vanno applicati assieme alle creme solari perché queste possono favorire l’assorbimento del principio attivo
  • I repellenti non vanno messi su pelle irritata, tagliata, escoriata, o su una precedente puntura di zanzara perchè possono irritare ulteriormente la pelle e favorire l’assorbimento.
  • si raccomanda il lavaggio accurato delle mani dopo aver applicato il prodotto

Fonte:

http://newsletter.iss.it/zanzare/

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