Dal biberon al bicchiere con la tazza My Grippy Philiphs Avent

In collaborazione con Philips Avent

my grippy philips

La crescita di un bambino è un percorso entusiasmante fatto di esplorazioni, tentativi, scoperte, gesti che si ripetono ogni giorno e via via si fanno più sicuri.

Avere l’opportunità di assistere a tutto questo è un enorme privilegio: da totalmente indifeso il piccolo inizierà progressivamente a prendere coscienza del suo corpo e dello spazio intorno a sé. Si trasformerà in attento e curioso osservatore, pronto con grade slancio e intraprendenza a ripetere i gesti, facendoli propri.

I suoi cambiamenti potranno essere repentini: il piccolo cresce ed evolve ricercando sempre di più autonomia e libertà, in ogni aspetto delle sue attività e i suoi slanci avranno l’obiettivo di “fare da solo”.

Uno dei grandi territori delle sue esplorazioni, sarà il momento dei pasti, quando, dopo mesi di attenta osservazione dei gesti di mamma, papà e fratelli, si impegnerà a fare come loro. E noi non potremmo fare altro che assecondare il suo naturale desiderio di autonomia. 

Insegnare al bambino a bere dal bicchiere

I genitori spesso si domandano se ci sia un’“età” in cui i bambini iniziano a bere dal bicchiere in autonomia. Come per tutto ciò che riguarda l’universo dei più piccoli, la risposta non può che essere negativa perché ogni bambino ha le sue tempistiche, che non vanno forzate e che devono essere rispettate.

Esattamente come accade per lo svezzamento, anche il passaggio dal biberon al bicchiere dovrebbe essere assolutamente graduale, dando al piccolo il giusto tempo di sperimentare e consolidare i progressi.

Innanzitutto occorre attendere che il bambino sia pronto o sia effettivamente in grado di reggere e maneggiare da solo il bicchiere.

Per ogni successo vanno messi in preventivo molti tentativi: le prime volte sarà inevitabile qualche piccolo incidente di percorso dovuto alle iniziali difficoltà di coordinamento o nel tenere il bicchiere in autonomia e potrà essere utile accompagnare il bambino nei movimenti mostrandoglieli più volte, ma in poco tempo diventerà sempre più disinvolto e si sentirà sempre più orgoglioso delle sue conquiste!

Chi ben comincia… sceglie il bicchiere giusto!

tazza my grippy 3

Per affrontare con serenità questo passaggio è importante che il piccolo abbia a disposizione il bicchiere più adatto alle sue esigenze, al suo sviluppo e alla sua età: proprio per questo Philiphs Avent ha ideato My Grippy, la tazza con beccuccio ultra resistente ai morsi dalla forma ergonomica e materiale antiscivolo, pensata proprio  per le mani più piccole.

tazza my grippy

Philips Avent My Grippy, ideale dai 12 mesi in avanti, è costituita da poche parti, in modo che il suo assemblaggio risulti il più semplice e veloce possibile ed è dotata di un igienico tappo che mantiene il beccuccio pulito. Inoltre, tutti i suoi componenti sono lavabili in lavastoviglie per un maggiore igiene e comodità.

Come tutte le tazze per bambini di  Philips Avent, anche My Grippy è realizzata con un materiale che non contiene BPA (0% BPA) ed è compatibile con tutte le tazze e i biberon Philips Avent, esclusi i biberon in vetro e le tazze per grandi. In questo modo, sarà semplice abbinare le parti di diversi prodotti per creare la tazza più adatta alle specifiche esigenze di sviluppo del bambino.

tazza My Grippy 2

Ultimo ma non di importanza, diventerà la compagna perfetta di nuove esplorazioni: durante i viaggi, il sistema a prova di perdite aiuta a bere senza sgocciolare. Inoltre, l’esclusiva valvola garantisce che il liquido fluisca soltanto quando il bimbo succhia, senza preoccuparsi se si rovescia o se viene capovolta.

In poche parole, tutte le caratteristiche della tazza My Grippy convergono verso un unico obiettivo: seguire e stimolare le capacità motorie del bambino facilitando nel modo più naturale possibile l’importante passaggio al bicchiere.

Valentina Desario

Spirito libero, da sempre. Appassionata di sceneggiatura, sociologia e letteratura. Copywriter, redattrice, divoratrice di libri, sognatrice con i piedi per terra. Da qualche mese totalmente stravolta dall’arrivo di un paio di occhi più limpidi dell’acqua.