Alimentazione e salute del bambino: di quali nutrienti ha bisogno per crescere?

La scienza della nutrizione si caratterizza per una sempre maggior attenzione non solo agli effetti immediatamente rilevabili di una corretta alimentazione, ma anche alle modificazioni che possono avvenire nel lungo termine. Per questo programmare con coscienza i fabbisogni di energia e nutrienti nella dieta del proprio bambino, può migliorare la salute fin dalla prima infanzia.

Esistono tabelle stilate da comitati di esperti di vari Paesi, che indicano le adeguate raccomandazioni nutrizionali di riferimento, in Italia vengono definite dai LARN (Livelli di Assunzione Raccomandati di Nutrienti). L’ultima revisione dei LARN è stata proprio ultimata recentemente.

All’interno di queste tabelle è indicato il fabbisogno energetico del bambino, che differisce sostanzialmente da quello dell’adulto, perché deve considerare l’energia necessaria all’accrescimento. Per ogni fascia d’età si riportano valori specifici che tengono in considerazione le esigenze nutrizionali di quel periodo. Ovviamente il valore varia man mano che il bambino aumenta di peso e modifica le abitudini motorie.

Alimentazione e salute del bambino vanno a braccetto e per una mamma attenta all’alimentazione è importante sapere che:

I carboidrati

I carboidrati svolgono soprattutto funzione ENERGETICA; devono rappresentare circa il 50-55% delle calorie totali della dieta giornaliera. Si dividono in complessi e semplici, i primi si trovano principalmente negli alimenti a base di cereali (grano, orzo, farro, avena, ecc.), radici, tuberi (patate) e nei legumi; i secondi in alimenti o bevande “zuccherini”, che contengono zucchero, frutta, latte o miele. L’apporto di zuccheri semplici non dovrebbe superare il 15% dell’energia totale per i noti effetti negativi sulla possibile insorgenza precoce di sovrappeso e obesità e altre patologie correlate.

La fibra alimentare

La Fibra alimentare essendo resistente alla digestione, non viene assorbita nel tratto superiore dell’intestino, perciò svolge principalmente azione REGOLATRICE delle funzioni intestinali, aumentando la massa fecale e accelerando il tempo di transito intestinale. Ha inoltre il vantaggio di aumentare la sensazione di SAZIETÀ. Il consumo di fibra deve essere stimolato sin dalle prime epoche del divezzamento. Si trova soprattutto in crusca di frumento e nei cereali integrali in genere; legumi secchi e freschi, frutta secca a guscio, essiccata e fresca, verdura.

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Le proteine

Le Proteine svolgono soprattutto funzione PLASTICA (formazione di nuovo tessuto); Il fabbisogno varia in base all’età, ma ovviamente sarà maggiore, in proporzione, rispetto a quello dell’adulto dovendo considerare anche il fabbisogno per la crescita di nuovo tessuto. Quando parliamo di proteine è importante considerare la “biodisponibilità” (valore nutritivo), infatti le proteine di origine animale (carne, pesce, uova, formaggio) sono maggiormente assimilabili dall’organismo umano, contenendo tutti gli amminoacidi essenziali, mentre le proteine vegetali, possono essere carenti di alcuni amminoacidi fondamentali, perciò è bene associare più vegetali insieme o creare piatti contenenti legumi e cereali, per ottenere un mix proteico di ottima qualità.

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I lipidi

I Lipidi (grassi) svolgono principalmente funzione ENERGETICA DI RISERVA, ma non solo, anche METABOLICA, sono infatti molto importanti per permettere di assimilare, ad esempio, vitamine “liposolubili” (solubili nei grassi), motivo per cui aggiungere olio di oliva extravergine al minestrone o alle verdure, aumenta l’assimilazione dei principi nutritivi e permette di introdurre acidi grassi polinsaturi definiti essenziali. Il fabbisogno di acidi grassi essenziali è massimo nel primo anno di vita, e cala successivamente fino a raggiungere i valori dell’adulto verso i 4-6 anni. A tal proposito gli alimenti che contengono grassi da preferire sono appunto olio di oliva extravergine, altri oli di origine vegetale come olio di girasole o soia, pesce azzurro, carni bianche e frutta secca a guscio per la quale è bene avere molta attenzione nella somministrazione per il pericolo di soffocamento. Sono invece da evitare alimenti contenenti grassi idrogenati o trans presenti in margarine, prodotti industriali, piatti pronti e salse.

Dott.ssa Lisa Ingrosso Nutrizionista e Tecnologo Alimentare

In collaborazione con Madegus

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Fonti:

LARN Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana – IV revisione SINU Società Italiana di Nutrizione Umana

Faldella, Giorgi, Miniello, Salvioli, La nutrizione del bambino sano, Il Pensiero Scientifico Editore

Lisa Ingrosso

Mamma, laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari presso l’Università degli Studi di Parma e tecnologo alimentare, fa parte di Madegus, società che nasce come spin off universitario con lo scopo di diffondere la cultura del benessere e trasmettere pratiche per una corretta alimentazione fin dall’infanzia.

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