Mustela creme idratanti: una dolce carezza dopo il bagnetto

In collaborazione con Mustela®

“I bambini sanno qualcosa che la maggior parte della gente ha dimenticato”.
Keith Haring

Quando arriva un bambino, una delle prime sensazioni è quella di essere travolti da una meravigliosa ondata di novità. La vita di tutti i giorni d’un tratto non è più la stessa, cambiano gli orari, i ritmi più consolidati, le priorità e le aspettative.

Per alcuni genitori questo sarà immediatamente sinonimo di un nuovo inizio, di un capitolo della propria vita tutto da scrivere, fatto di  sfide con cui misurarsi quotidianamente con rinnovato entusiasmo.

Altri invece, avranno bisogno di un po’ di tempo per trovare nuovi equilibri: diventare mamma e papà è un meraviglioso viaggio tra responsabilità e sfide, tra nuove esigenze da comprendere e rispettare, tra slanci e desiderio di proteggere i più piccoli.

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Per tutti probabilmente, la sensazione è quella di avere di fronte un foglio bianco e tanti colori per riempirlo: prenderà forma piano piano, come lentamente si ridisegneranno le giornate, il ruoli, le abitudini in una sintonia fatta di rituali, quei piccoli segreti che rendono ogni famiglia speciale e unica.

E se è vero che un genitore cerca ogni giorno di entrare sempre più in relazione con i suoi figli, osservando i piccoli ci accorgiamo che non c’è giorno in cui non siano loro a insegnarci molto più di quello che crediamo. Tutto questo avviene senza parole, in uno scambio continuo, in quei rituali, appunto che fanno come da punteggiatura all’interno delle giornate trasformandosi in veri e propri appuntamenti.

Il celebre educatore e psichiatra nordamericano Rudolf Dreikurs ha formulato un’interessante teoria che illustra come “le abitudini giornaliere sono per i bambini quello che le pareti sono per una casa, danno loro confini e una prospettiva per la vita. Nessun bambino si sente a suo agio in una situazione nella quale non sa cosa aspettarsi. Le abitudini danno una sensazione di sicurezza. La routine stabile dà un senso di ordine dal quale nasce la libertà”.

Sono proprio le abitudini i grandi “fari” nelle giornate dei piccoli, quei gesti e attenzioni semplici, ma al contempo capaci di rendere la quotidianità piacevolmente prevedibile, regalando quel senso di sicurezza che permetterà loro di trovare saldi punti fermi nelle piccole grandi esplorazioni quotidiane.

Le esperienze condivise, i gesti di amore e attenzione che si rinnovano ogni giorno, diventano un magico ponte fra grandi e piccoli. La voglia di stare insieme si concretizza in un abbraccio, in un gioco, in una risata e perché no, nei momenti in cui ci si dedica alla cura di sè, in cui si trasmette passo dopo passo il significato profondo del prendersi cura del proprio corpo, come primo atto di rispetto della propria persona.

E se immaginiamo qual è il primo momento di cura e coccole per antonomasia, non possiamo non pensare al bagnetto: rito quotidiano di igiene e occasione preziosa di gioco e sviluppo sensoriale.

Mustela creme idratanti

Il bagnetto: un appuntamento di gioco con mamma e papà

Una volta che il piccolo ha preso confidenza con l’acqua e iniziato ad apprezzarlo, il bagnetto diventa uno dei momenti più attesi della giornata.

L’ideale è intuire quando il bambino è maggiormente predisposto, in modo che possa trovarsi a suo agio, divertirsi e rilassarsi. Affinché tutto questo possa accadere, è indispensabile che tutto l’occorrente venga organizzato in anticipo, che il detergente dedicato al bambino sia a portata di mano, insieme a una spugnetta, a qualche gioco da immergere nella vaschetta e un asciugamano.

Sarà sorprendente accorgersi di come il bagnetto si trasformerà sempre di più in un’occasione unica di dialogo con il bambino (attesa e apprezzata anche dai genitori), che si farà sempre più interessante e intensa mano a mano che il piccolo affinerà le sue doti nella comunicazione.

Infine, la possibilità di “ritrovare” e riscoprire in un nuovo contesto un elemento così “familiare” come l’acqua, stimolante.

Con i meno temerari invece, vietato insistere: è necessario avvicinare i più piccoli all’acqua con pazienza, lasciando loro il tempo necessario per prendere confidenza. Ultimo ma non di importanza: le tensioni di mamma e papà si riflettono inevitabilmente, quindi non c’è come mostrarsi realmente sereni e pazienti per infondere tutta la tranquillità necessaria.

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Dopo il bagnetto: idratare la pelle

Fino ai 3 anni di età la pelle del bambino è ancora fragile e immatura: si difende con difficoltà dagli attacchi esterni (freddo, vento, sole, aria secca…), è facilmente irritabile e può tendere ad arrossarsi.

Dietro all’apparenza morbida e perfetta, la pelle del bambino nasconde un’elevata fragilità e delicatezza: è molto sensibile e vulnerabile agli attacchi quotidiani provenienti dall’esterno e raggiungerà il primo livello di maturità solo a partire dai due anni di età.

Nel periodo dalla nascita fino ai due anni, la pelle del bambino non è in grado di mantenere il livello adeguato di idratazione necessaria alle cellule per svolgere la loro funzione.   La pelle del bambino possiede fin dalla nascita una fonte di grande valore: un patrimonio di cellule staminali unico che durerà per tutta la vita e permettendole di rigenerarsi.

Attraverso una ricerca senza precedenti firmata Mustela, durata dieci anni e centrata sulla pelle dei bambini fin dal primo giorno di nascita, è stata scientificamente provata la sua natura speciale rispetto alla pelle dell’adulto.

La pelle dei più piccoli è uno strato protettivo contro il mondo esterno oltre a una preziosa fonte di interazione, di risveglio e di emozione connessa con tutti i sensi. Il suo patrimonio cellulare è unico e prezioso ed è necessario prendersene cura con particolari attenzioni, utilizzando sempre i prodotti più adatti.

Proprio per questo Mustela si prende cura della pelle di tutti i bambini, coccolandola a seconda delle esigenze con 4 linee di prodotto esclusive, dedicate ad ognuna di loro: pelle normale (Hydra Bebè Latte Corpo)pelle secca (Latte Nutriente Alla Cold Cream), pelle ipersensibile (Latte Idratante Lenitivo) e  pelle a tendenza atopica (Stelatopia Crema Emolliente).

Dopo il bagnetto, se il bambino lo gradisce, una piccola seduta di massaggio potrà quindi diventare una dolce coccola rilassante, delicatamente profumata.  Hydra Bebè Latte Corpo, dalla texture leggera e fluida è l’idratante di Mustela per pelli normali che ne rafforza la naturale barriera protettiva.

Con una composizione esclusiva di perseose d’avocado, attivo naturale brevettato, che protegge la barriera cutanea, idrata e preserva il capitale cellulare della pelle, olio di girasole, vitamina E, e glicerina di origine vegetale, Hydra Bebè Latte Corpo è l’alleato più prezioso dei genitori per la cura delle pelle dei più piccoli.

Se il vostro piccolo ha la pelle particolarmente secca, il Latte Nutriente Alla Cold Cream  è stato appositamente formulato per  ricostituire la barriera cutanea e  proteggerla  dalle aggressioni esterne.

In caso di pelle a tendenza atopica, Mustela ha brevettato una crema corpo innovativa, Stelatopia Crema Emolliente, con tre azioni specifiche: idrata, relipida e lenisce le sensazioni di prurito.

Infine, ma non ultime, le pelli ipersensibili possono essere idratate con il Latte Idratante Lenitivo, un trattamento quotidiano che Mustela ha messo a punto per idratare e lenire i piccoli arrossamenti della pelle particolarmente sensibile.

Post in collaborazione con Mustela®.

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Valentina Desario

Spirito libero, da sempre. Appassionata di sceneggiatura, sociologia e letteratura. Copywriter, redattrice, divoratrice di libri, sognatrice con i piedi per terra. Da qualche mese totalmente stravolta dall’arrivo di un paio di occhi più limpidi dell’acqua.