L’igiene del neonato: le indicazioni generali

Le mamme che hanno appena partorito, normalmente, ricevono in ospedale le istruzioni fondamentali per prendersi cura del proprio bebè e curarne l’igiene. Ciò che sembra relativamente semplice in ospedale, diventa improvvisamente complesso però non appena si rientra a casa propria. Senza la diretta assistenza delle puericultrici, infatti, cominciano a sorgere dubbi e preoccupazioni, talvolta infondati. I neonati, infatti, sono dotati di difese immunitarie e anticorpi sufficienti per affrontare l’ambiente esterno; tuttavia è assolutamente corretto seguire le regole basilari dell’igiene.

PRECAUZIONI GENERALI

Evitate di organizzare grandi feste di benvenuto al neonato nei primi giorni di vita, ma limitatevi alle visite dei parenti più prossimi come nonni e zii.
Quando ricevete visite, chiedete ai vostri ospiti di togliere la giacca e di lavare le mani prima di prendere in braccio il bebè.
Se qualcuno dei vostri ospiti ha il raffreddore o il mal di gola, chiedete gentilmente di evitare di sbaciucchiare il vostro piccolo.

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Proseguendo, confermo di accettare i termini di utilizzo e il trattamento dei miei dati di Periodo Fertile.

IL CAMBIO DEL PANNOLINO

Dopo ogni cacca o pipì, il pannolino va sostituito. Un neonato di norma sporca almeno 6 pannolini al giorno. Quando si toglie il pannolino, si può rimuovere la cacca attaccata alla pelle con le salviettine umide oppure con del cotone bagnato in acqua. Dopodiché il bimbo va lavato con acqua e sapone nel lavandino del bagno, appoggiandolo in modo stabile a pancia giù su un braccio e insaponandolo e sciacquandolo con l’altra mano. E’ normale essere un po’ impacciati i primissimi giorni, ma si acquisirà esperienza e disinvoltura molto in fretta. Asciugare quindi con un asciugamano dedicato solo al piccolo, avendo particolare attenzione per le pieghe inguinali. Se il sederino è infiammato, prima di mettere un nuovo pannolino, potete applicare della crema protettiva.

I GENITALI

Le femminucce sono più delicate dei maschietti. Quando ne si puliscono i genitali, bisogna avere l’accortezza di effettuare movimenti da davanti verso dietro, per evitare il trasporto di germi dalla zona anale.
Per i maschietti non è necessario tirare indietro troppo la pelle del pene: potrebbe essere controproducente, aumentando il rischio di infezioni. E’ sufficiente lavare con cura e muovere solo leggermente la pelle per verificare che non ci siano residui da eliminare.

IL CORDONE OMBELICALE

Il moncone del cordone va deterso con una garza sterile imbevuta di alcool denaturato fino alla sua caduta, circa due volte al giorno. A ogni cambio di pannolino, va poi avvolto in una garza sterile asciutta per evitare che si inumidisca con la pipì del bimbo. Se notate arrossamenti o del pus, contattate subito il vostro pediatra.

IL BAGNETTO

Il bagnetto si può effettuare dal giorno successivo alla caduta del cordone ombelicale. Lo si può effettuare anche tutti i giorni, ma se vedete che il bimbo non apprezza particolarmente, potete anche ridurre la frequenza.
Munitevi di una vaschetta per bimbi e assicuratevi che sia ben pulita. Mettete un po’ d’acqua al suo interno controllandone la temperatura con la mano. Non è fondamentale acquistare un termometro. Aggiungete un po’ di sapone liquido non troppo schiumoso, specifico per neonati.
Il bagnetto non è solo un momento di mera pulizia, ma deve essere inteso anche come momento di relax, di complicità tra mamma o papà e bimbo, di contatto fisico e di divertimento.
Dopo aver sciacquato bene il neonato rimuovendo tutto il sapone, asciugate il bimbo con un asciugamano pulito e morbido, avendo particolare cura delle pieghe inguinali e ascellari, tra le dita di mani e piedi, dietro le orecchie.
Abbiate l’accortezza di preparare tutto il necessario prima di cominciare il bagnetto e non lasciato mai incustodito il bambino nella vaschetta, neanche per un solo istante.

LE CREME

Potete utilizzare una crema idratante, leggera e morbida, non troppo pastosa, per tutto il corpo. Nei mesi freddi anche gli olii idratanti sono indicati. Potrete trovare in commercio parecchi prodotti commercializzati nei supermercati o nei negozi per bambini. Chiedete al pediatra di indicarvi prodotti specifici solo se il bebè ha la pelle estremamente secca e disidratata.
Non utilizzate profumi o creme profumate e, soprattutto, non utilizzate il borotalco poiché il bebè potrebbe avere problemi respiratori inalando le polveri.

LE UNGHIE

I primi giorni le unghie sono molto morbide e si sfaldano da sole. Per evitare che il neonato si graffi, potete rimuovere le punte con una limetta di cartone. Non utilizzate assolutamente le lime di metallo sia per una questione d’igiene, sia perché rischiereste di fare molto male al piccolo. Dopo un mesetto circa, potrete cominciare a tagliarle utilizzando delle forbicine specifiche con le punte arrotondate.

LE ORECCHIE

Le orecchie vanno pulite con una garzina sterile bagnata in acqua fisiologica. Limitatevi a pulire il padiglione auricolare, ossia la parte esterna senza andare troppo all’interno. Non utilizzare assolutamente i cotton-fioc finché il bimbo è piccolo. Rischiereste di fargli male in caso di movimenti repentini.

IL NASO

Finché il bebè ha poche settimane, non bisogna fare nulla di specifico per il naso. Se proprio ritenete che sia sporco, mettete una goccia di acqua fisiologica nelle narici. Il neonato di riflesso starnutirà, espellendo il muco. Solo nei mesi successivi, se necessario, potrete utilizzare le pompette specifiche per aspirare il muco.

GLI OCCHI

Per prevenire eventuali congiuntiviti, frequenti nei primi giorni di vita, bisogna prestare molta attenzione agli occhi. Imbevete una garzina sterile in acqua fisiologica e passate una sola volta dall’esterno verso l’interno (dalle tempie verso il naso). Non fate mai il movimento opposto perché, nel caso in cui siano presenti batteri, rischiereste di trascinarli lungo tutto l’occhio. Questi tendono infatti a depositarsi nella parte interna dell’occhio, quella verso il naso. L’operazione può essere ripetuta due o tre volte al giorno. In caso in cui vediate delle secrezioni gialle o abbiate il sospetto di una congiuntivite, contattate subito il vostro pediatra.

a Cura di Cristina Castello

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