Come affrontare la spiaggia con il neonato

In collaborazione con Humanitas San Pio X Milano

In partenza per le vacanze estive? Avete scelto come destinazione il mare e la spiaggia? O avete semplicemente deciso di trascorrere una giornata di svago in riva al mare?

Con un bambino piccolo le vostre consuete abitudini e i vostri ritmi dovranno essere un po’ diversi, sia quando affronterete il viaggio sia quando risiederete presso la località balneare scelta.

Quando si sceglie l’auto come mezzo di trasporto per gli spostamenti bisogna ricordare che l’abitacolo in estate si surriscalda molto velocemente. Evitare le ore del giorno più calde per mettersi in marcia può essere un primo passo, ricordando ovviamente di non lasciare i bambini soli in auto per nessuna ragione.

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Una volta arrivati a destinazione areare adeguatamente i locali, in particolar modo la mattina presto e la sera e se possibile oscurare le finestre esposte al sole quando si è fuori casa, in modo da mantenere una temperatura più fresca nelle stanze.

Anche l’alimentazione merita un occhio di riguardo: i bambini fino a 6 mesi, in estate probabilmente chiederanno più poppate per placare non solo la fame ma anche la sete. Dai 6 mesi in su, a svezzamento iniziato frutta e verdura di stagione non devono mancare in tavola per restituire quanto perso con la sudorazione.

In vacanza l’esposizione al sole deve essere controllata: di norma è preferibile rimanere all’ombra, in ambienti freschi o circondati dal verde vestendo i bambini con abiti leggeri e in fibra naturale in modo che la pelle possa traspirare.

Nelle ore più calde è invece assolutamente necessario tenere impegnati i piccoli con attività che non si svolgono all’aperto e comunque mai sotto il sole.

Per capirne di più e per sapere come gestire le giornate in spiaggia ci siamo avvalsi del parere e dell’esperienza della dottoressa Paola Marangione, responsabile di Neonatologia e Patologia Neonatale dell’ospedale Humanitas San Pio X.

bambini in spiaggia

I consigli per la spiaggia

Quali accorgimenti utilizzare per trascorrere una vacanza in salute facendo godere anche ai neonati gli innumerevoli benefici del mare e del sole? Ecco i consigli per proteggere ma anche rinforzare i neonati durante le vacanze al mare.

Esposizione al sole? Dagli 8 mesi

A partire dagli 8 mesi si possono esporre i piccoli al sole ma sempre ben protetti; prima invece, solo alla luce del sole ma in modo indiretto: è importante che abbiano la possibilità di stare all’aria aperta, anche per favorire la sintesi della vitamina D, utile per il metabolismo del calcio.

In spiaggia? La mattina fino alle 10, nel pomeriggio dopo le 17.

Il consiglio, valido per tutti, ovvero di evitare il mare nelle ore più calde della giornata per i bambini vale il doppio: è opportuno portarli in spiaggia la mattina fino alle 10 e nel pomeriggio dopo le 17 con una crema solare ad alta protezione specifica per l’età pediatrica. La pelle del viso dei più piccoli inoltre è particolarmente fotosensibile e per evitare il rischio di dermatiti e congiuntiviti va protetto con cappelli a tesa larga e occhiali da sole.

Camminare sulla sabbia per favorire l’equilibrio

neonati in spiaggia

Talvolta i bambini piccoli hanno timore della sabbia ma è bene incoraggiarli a superarlo: il movimento sulla sabbia aiuta infatti a esercitare i muscoli delle gambe e dei piedi, oltre ad essere un’ottima ginnastica per le piante dei piedi. Ultimo ma non di importanza, la superficie non pianeggiante della sabbia può essere un primo esercizio per l’equilibrio.

Acqua, che passione!

Rispetto alla sabbia, i genitori potrebbero incontrare invece meno difficoltà a far approcciare i bambini all’acqua; questo perché  è stata il loro habitat naturale per 9 mesi e la riconoscono come a loro familiare. Bisogna solo aiutare il bimbo a prendere confidenza con il nuovo ambiente, prestando attenzione ai tempi della digestione ed evitando il bagno le due ore successive ai pasti.

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