Il profumo dei neonati: perchè ci piace così tanto

Se siete mamme con figli grandi sicuramente avrete  impresso nella mente il profumo dei neonati, quel particolare odore che avevano i vostri bimbi durante le prime settimane di vita.  Provate a chiudere gli occhi e ricordare quei momenti in cui li tenevate in braccio: la loro  testolina e la loro pelle morbida sono indimenticabili.

Chi ha bambini piccoli sa  bene di cosa stiamo parlando, e ogni volta che prendiamo un neonato in braccio, (se non ha appena rigurgitato ovviamente), siamo inebriati da quel profumo. Che non è dovuto ai prodotti del bagnetto, che per carità, fanno la loro parte, ma non ne sono pienamente responsabili.

Le teste dei bambini hanno un odore specifico che fa innamorare chiunque.  E c’è una ragione specifica. La ricerca ha dimostrato che quell’odore piacevole del bambino è reale, ed è un piccolo e prezioso trucco biologico importantissimo per la sua sopravvivenza.

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profumo dei neonati

Il profumo dei neonati? Un salvavita!

Il profumo dei neonati rappresenta un adattamento biologico per garantire al piccolo la sopravvivenza.

Quando nascono sono completamente indifesi e dipendono in tutto e per tutto da chi li accudisce.

In realtà sono dotati di alcuni meccanismi biologici che servono proprio per farli sopravvivere: occhi grandi, guance paffuttelle, fronte ampia e bocca a naso proporzionalmente più piccoli. Sono tratti estetici che inteneriscono, spingendo gli adulti a prendersi cura di loro nonostante la privazione di sonno, i pannolini strapieni da cambiare e i rigurgiti continui.

E poi hanno quel particolarissimo odore che, secondo uno studio pubblicato sulla rivista Frontiers in Psychology,  non attira solo i genitori del neonato, ma anche perfetti estranei.

Nello studio è stata monitorata l’attività cerebrale di un gruppo di 30 donne (15 che avevano appena partorito e 15 che non avevano mai dato alla luce un bambino) mentre venivano fatte loro annusare indumenti indossati da neonati di 2 giorni. Questi neonati non avevano alcuna familiarità con le donne dello studio.

I risultati non sono stati solo sorprendenti ma anche affascinanti. Entrambi i gruppi di donne hanno dimostrato, in egual misura, attività cerebrale in aree del cervello che si attivano quando sono stimolate da comportamenti correlati alla ricompensa.

I risultati insomma hanno confermato ciò che le mamme sanno da sempre: l’odore del bambino nei primi giorni di vita è ipnotico. Il cervello delle donne di entrambe le categorie hanno reagito all’odore dei neonati  come se avessero ricevuto un regalo speciale.

Il profumo del neonato funziona in collaborazione con il tatto e lo stimolo visivo  per stimolare  e rafforzare il legame tra la mamma e il bambino, il papà e il bambino e in generale tra chiunque venga in contatto con lui.

Sebbene l’odore funzioni in tandem con la vista e il tatto per aiutare il legame tra madre e bambino, è uno dei sensi il cui ruolo è  apparentemente meno evidente, ma non meno incisivo. Tutti possono raccontare un aneddoto su come un odore particolare abbia innescato ricordi e / o emozioni. E così accade con il neonato, il cui profumo scatena sensazioni inebrianti.

Perché i neonati hanno un odore irresistibile

Da dove nasce tutto questo meccanismo?  Non esiste una risposta definitiva,ma  sono state formulate alcune ipotesi interessanti.

Si pensa che il profumo provenga da sostanze chimiche secrete dalle ghiandole sudoripare del neonato nei primi giorni di vita. Questo particolare odore durerebbe solo sei settimane circa, perché il metabolismo dei bambini cambia passando dall’alimentazioen tramite cordone ombelicale, all’allattamento.

Un’altra teoria, è che l’odore provega dalla vernice caseosa, che è la sostanza biancastra  che riveste la pelle del bambino appena nato. Questa sostanza viene subito lavata via, ma il profumo può continuare a rimanere sulla pelle e sui capelli del bambino.

Il profumo e i suoi poteri “magici”

Si sa da tempo che il profumo  innesca i ricordi e ci protegge dalle tossine dannose (facendoci ad esempio tenere alla larga dal cibo scaduto). Ci lega inoltre a chi  amiamo, che sia il  nostro partner, una persona cara o un bambino.

Il profumo è fondamentale anche per il bambino stesso. Alcune ricerche hanno dimostrato che   bambini mostrano la preferenza per i vestiti che sono stati indossati dalle loro stesse madri:  si calmano se sentono  profumo del latte della loro madre (ma non per quello delle altre madri) quando sono in una situazioen di disagio. Ed è per questo che in alcuni ospedali mettono un indumento della madre del bambino dentro l’incubatrice del neonato nato pre-termine.

Si è visto, inoltre, che i neonati  sono attirati verso i capezzoli. Nei capezzoli sono presenti ghiandole chiamate tubercoli del Montgomery, che secernono un liquido dall’odore irresistibile per i neonati.

Insomma l’olfatto ha un ruolo insostituibile nella formazioen dei legami affettivi.

Anche se il profumo passa, ne resta il ricordo, e rimane l’amore e quell’attaccamento incondizionato che rende inscindibiile il legame tra un genitore e il proprio figlio.



Elena

Biologa ad indirizzo fisiopatologico, laureata con lode all’Università di Padova, nel 2007 dopo il primo “mi spiace non c’è più battito”, con mio marito diamo vita a Periodofertile.it, un punto di informazione e di incontro per donne e mamme.
Attualmente sto seguendo un Master di II livello presso l'Università di Padova in Tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita e Scienze della Riproduzione Umana.

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