Gli essenziali del quarto mese per mamma e bebè

Il bebè ha 4 mesi, i ritmi iniziano ad ingranare, una routine più o meno stabile si sta creando e (forse!) il delirio dentro e fuori di noi inizia a dissiparsi. Ho detto forse, eh!
Piano piano il fiume in piena rientra negli argini e la quotidianità scorre con una certa dolcezza di fondo che nutre giornate gonfie d’amore, stanchezza e disordine.

Noi3

Durante questo mese ho iniziato a creare un piccolo spazio gioco per la mia piccola. Ho quindi concentrato i suoi essenziali in questa attività. Un angolo che è stato utile anche per la sorella maggiore, perché è importante che in casa ognuno abbia il suo spazio nel quale tutti possono interagire ma anche ha dei confini, mentali e fisici nel quali sentirsi liberi di muoversi.

Mese per mese tante piccole notizie ed idee per stare bene con il piccolo e tutta la famiglia. In regalo il manuale dello svezzamento di Madegus!
  
Proseguendo, confermo di accettare i termini di utilizzo e il trattamento dei miei dati di Periodo Fertile.

Gli essenziali per il bebè da 3 a 4 mesi

  • Angolo morbido. La sdraietta inizia a divetare un ambiente che non permette di soddisfare la crescente curiosità del bambino. E così ho iniziato a creare per la piccola di casa un piccolo spazio dedicato a lei, nel quale interagire nei momenti ludici sparsi nella giornata. Un materasso morbido, cuscini colorati e qualche gioco in una cesta. Niente di speciale o complesso, tutto molto semplice e prediligendo materiali naturali: giochi in legno, libri morbidi di stoffa colorata, dou dou pieni di etichette che Olivia adora.
  • Palestrina. Abbiamo proposto la palestrina ad Olivia molto presto, ma solo in questo periodo ha iniziato ad interessarsene realmente. Ha iniziato ad allungare le manine e far ciondolare i giochini ed “interagire” con loro. Abbiamo scelto un modello in legno, semplice ma che con i suoi colori e le sue attività stimola e cattura l’attenzione della piccola per qualche minuto.Olivia_2
  • Corso di acquaticità. Lo metto tra gli essenziali perché si sta rivelando una bellissima esperienza. Per me è molto importante che le mie figlie abbiano un buon rapporto con l’acqua., vorrei ne conoscessero il lato divertente ma che sappiano anche riconoscere e affrontare eventuali situazioni di pericolo.
    Con la prima bambina abbiamo iniziato intorno ai 2 anni e mezzo, con Olivia abbiamo voluto iniziare prima e una volta alla settimana abbiamo il nostro appuntamento con la piscina e gli spogliatoi a 40°C con un tasso di umidità che nemmeno nella foresta amazzonica :P.

Olivia_piscina

Gli essenziali per la mamma con bebè 3-4 mesi

Siete riuscite a ritagliarvi qualche oretta di svago dal tran tran quotidiano con il vostro bambino?
Non sentitevi in colpa. Vi farò solo bene! Staccate la spina, sgombrate la testa dai pensieri delle 1000 cosa che dovreste fare, non pensate a alle lavatrici, ai panni da stendere e stirare, ai pavimenti appiccicosi e alla vostra maglietta piena di rigurgiti. Chiudetevi la porta alle spalle, che tanto al vostro rientro sarà esattamente tutto nello stesso stato :P.

  • Passeggiate. Mi ripeto, lo so. Ma troppo spesso percepisco un senso di frustrazione potente nelle mamme che passano tutto il giorno in casa con il bambino. So che non è semplice e spesso la soluzione a questa sensazione di malore e oppressione è semplice e a portata di mano…anzi di gambe!
    Uscita con il vostro bambino, con il passeggino o con la fascia. Uscite senza il vostro bambino, fosse anche solo il giro del quartiere, un caffè al bar o qualche commissione.
    E ve lo dice una che non ama camminare nemmeno in pianura. Ma mi sono resa conto che quando riesco a concedermi queste passeggiate, mi sento meglio. È un buon allenamento per il fisico e per la mente, ci si allena a spostare il pensiero lontano dall’alienazione che la vita quotidiana con un bambino ti porta a vivere.
    Non rinunciate ai vostri interessi, un bel film, una evento interessante, un incontro, un aperitivo. Se voi vi sentite tranquille ad uscire il vostro bambino sarà in grado di adattarsi.Fuori
  • Momenti beauty. Sarà l’età che avanza, saranno le ore di sonno perse che pesano sotto gli occhi, sarà la stanchezza accumulata, ma in questo periodo sento un grande bisogno di prendermi cura di me stessa. Con piccoli gesti: lo smalto, una maschera per il viso, una ceretta per sentirsi in ordine, un giro dal parrucchiere…perché no?
    Abbiamo tutto il diritto di coccolarci e sentirci bene con noi stesse, e questo vale sempre, per chi è mamma ma anche per chi non lo è.
    Basta davvero poco e scoprirsi un pochino più felici aiuta sempre!
  • Un po’ di sana rassegnazione. Perché tanto non arriverete dappertutto, lo specchio in bagno sarà sempre pieno di ditate e schizzi, il letto non sparisce se per una volta non lo rifate, i giochi non si animeranno di vita propria se per una sera restano fuori dalle ceste e i piatti vi sorrideranno dal lavandino anche il giorno dopo. Sedetevi e godevi il o i vostri figli, che poi alla fine è davvero l’unica che conta!

Un po’ di ironia e tantissima voglia di mettersi in gioco.
Voi come affrontate la quotidianità con il vostro bambino e i vostri impegni?

Raccontatemi dei vostri essenziali!

Francesca

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!