Se aspetti un bambino l’alcol può attendere

La mia prima bambina è nata a metà gennaio. Ricordo benissimo i festeggiamenti per il Natale, il mio pancione ingombrante e pesante, i calici alzati per i brindisi di rito.

Tutte lo abbiamo pensato, in tanti ce l’hanno detto:
-“Ma sì, cosa vuoi che sia un bicchiere di vino durante i pasti!”,
-“Ma dai! un goccio di birra non fa male!”,
-“Puoi bagnarti le labbra con un po’ di prosecco, fai il brindisi con noi!”.

E forse troppe volte, con troppa leggerezza non abbiamo pensato…

Da quando il test diventa positivo, e in molti casi già dalla fase della ricerca di una gravidanza, scatta in noi donne una molla. Diventiamo più attente a quello che mangiamo, cerchiamo di non condurre uno stile di vita sedentario, smettiamo di fumare, ci prendiamo cura del nostro corpo e ci coccoliamo con mille premure (e altrettante paranoie).

Ma spesso sottovalutiamo un comportamento sbagliato che si tende a compiere con leggerezza e senza rifletterci troppo.

Il bicchiere di vino ai pasti, la birretta con la pizza o l’aperitivo con le amiche, sono cose che una donna incinta o durante l’allattamento non dovrebbe (non deve!) fare.
Assumere alcol in gravidanza e allattamento è un gesto che non va fatto, un gesto che merita i dovuti approfondimenti perché è importante essere informate sugli effetti negativi che certi comportamenti hanno sul nostro corpo e soprattutto sulla vita del nostro bambino.

Ho avuto il piacere di partecipare lo scorso 15 Novembre alla 4^ edizione della campagna di informazione “Se aspetti un bambino l’alcol può attendere” realizzata dalla Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia insieme ad AssoBirra.

Dall’ intervento degli esperti e il confronto con altre mamme sono emersi concetti interessanti e la necessità di sensibilizzare sempre più persone sul tema ‘alcol in gravidanza e allattamento’, ci sono troppe fake news che gravitano intorno a questo argomento, troppe credenze popolari che con il tempo hanno assunto la forma di pericolose verità.

Grazie agli studi compiuti negli ultimi anni siamo ormai a conoscenza dei numerosi effetti negativi dell’assunzione di alcol fin dalle fasi del pre-concepimento, può infatti causare anomalie anatomiche e funzionali nell’embrione e nel feto, che potranno poi essere successivamente rilevate nel neonato e nella prima infanzia con malformazioni o danni agli apparati.

Se volete approfondire seguite questo link.

No all’alcol in gravidanza e allattamento

Poiché l’alcol è una sostanza tossica e teratogena (teratogena è qualsiasi sostanza che può provocare malformazioni qualora la madre venga esposta ad essa durante la gravidanza o, in alcuni casi, anche prima di essa), l’OMS (Organizzazione Mondiale di Sanità) stesso, il Ministero della Sanità e gli altri Organismi che si occupano di Salute, raccomandano l’astensione completa.

Avete letto bene: astensione completa! In gravidanza e allattamento NON si bevono alcolici.

Dal sito seaspettiunbambino.it, le 6 cose da non dimenticare:

  • Bere alcol in gravidanza può danneggiare il bambino che nascerà
  • L’alcol può arrecare danni al feto già nelle primissime settimane di gravidanza
  • I danni che puoi fare al tuo bambino bevendo alcol non sono curabili
  • Nessuna quantità di alcol è considerata sicura durante la gravidanza
  • Se hai già consumato alcol durante la gravidanza smetti subito di bere
  • Se stai pianificando una gravidanza astieniti già da ora dal bere alcol

La birra non fa latte!

La birra non fa latte, mettiamocelo nella testa! È una credenza popolare senza alcun riscontro scientifico, è una diceria, un falso mito!

Sappiamo che lettrici di Periodo Fertile sono donne attente, sono donne che vogliono informarsi, che non vogliono arrivare impreparate a una fase così importante della loro vita.

È giusto che voi vi informiate anche su questo aspetto della vostra vita e della vostra gravidanza. Diffondete queste informazioni tra i vostri contatti. Parlatene con Ginecologo e Ostetrica, con le figure professionali che vi seguono.

Per avere ancora più chiaro il concetto vi lasciamo il decalogo stilato da SIGO (Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia) insieme ad AssoBirra:

Per approfondire:

 

 

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