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Allattamento al seno: alcuni problemi che possono insorgere

Abbiamo già parlato di allattamento al seno fornendo una piccola guida utile per poter affrontare al meglio e senza preoccupazioni quest’ arte che si apprende gradualmente assieme al proprio bambino.

Non sempre però è tutto rose e fiorni e potrebbero insorgere dei problemi. Vediamo quali :

  • Ingorgo mammario: è comune nella prima settimana. In genere è causato da insufficiente suzione del bambino. Può essere necessario spremere il latte manualmente o con  il tiralatte manuale o elettrico, e attaccare più spesso  il bambino alla mammella congesta, eventualmente facendo precedere la poppata da un impacco caldo al seno
  • Mastite: può essere causata da infezioni del capezzolo (in tal caso richiede cure antibiotiche) o da flusso retrogrado di latte con conseguente infiammazione. L’allattamento al seno in generale deve essere continuato per ridurre il rischio di ascessi (cosa che richiederebbe il drenaggio chirurgico)
  • Insufficiente lattazione:  l’incapacità totale di lattazione è molto rara (meno del 2% delle donne non hanno latte) mentre dal 5 al 10% delle donne non ha una produzione sufficiente di latte. Il più delle volte  questo è dovuto a una tecnica scorretta 8posizione non ottimale del bambino) che comporta uno svuotamento non completo della mammella, cosa invece necessaria per mantenere alta la produzione di latte.
  • Capezzoli rientranti: l’areola va compressa così da far protrudere al massimo il capezzolo prima di introdurlo nella bocca del bambino. A volte possono essere utili i paracapezzoli. Se il neonato non riesce a svuotare adeguatamente il seno, il latte va tolto con  il tiralatte e poi somministrato con il biberon.
  • Ragadi: lavare i capezzoli con acqua e asciugare bene. utilizzare meno possibile le coppette assorbilatte e, possibilmente, lasciare il seno scoperto per un po’ di tempo durante la giornata.

A cura del reparto di Ostetricia Ospedale di Thiene (VI)

Foto: the-parenting-magazine.com



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Un commento to “Allattamento al seno: alcuni problemi che possono insorgere”

  1. Sara scrive:

    Vorrei raccontare la mia storia di allattamento difficile x dimostrare che quando una cosa si desidera davvero nonostante i problemi con qualche sacrificio si puo’ riuscire ad allattare comunque…premettendo che ogni persona e ogni corpo e’ diverso dall’altro
    Spero che quello che vi racconto possa incoraggiare le mamma in difficolta’ a non mollare…
    …sento troppe volte donne che dicono “ho problemi ad allattare , forse il mio latte non e’ abbastanza nutriente, forse il mio latte non gli basta xche ha fame ogni ora…e cosi rinunciano ad allattare al seno…
    intanto x prima cosa se siete veramente intenzionate ad allattare il vostro bimbo non demoralizzatevi insistete perche come dicono le statistiche sono rarissime le donne che non producono latte la maggior parte dei casi non c’e’ una corretta stimolazione..
    Tornando alla mia storia il mio piccolo e’ nato con un po’ di ittero e succhiava pochissimo successivamente ha avuto un’otite fortissima ad entrambe le orecchie (purtroppo diagnosticata dopo 1 mese di dolore )e ogni volta che si attaccava strillava fortissimo
    io cosi avevo pochissimo latte non mi era venuta neppure la montata lattea quindi ho iniziato a dare il latte artificiale e un pochino di latte dal seno (facevo la doppia pesata )
    mi e’ davvero crollato il mondo addosso da quando ero incinta avevo paura che q.cosa nell’allattamento poteva andare storto ( ci tenevo troppo a dare il mio latte x le vitamine, gli anticorpi..) purtroppo non ho trovato in quel momento una persona che potesse aiutarmi (altrimenti ora forse allatterei al seno) ma non mi sono data per vinta ho cominciato a tirare il latte col tiralatte anche se all’inizio ne usciva proprio poco…
    Lo tiro tutti i giorni 4 volte al giorno e col tempo il latte e’ aumentato a tal punto che non solo ho eliminato quello artificiale ma ora lo surgelo xche’ troppo…ora il mio bimbo ha 6 mesi e mezzo e continuo a dargli il mio latte e sono fiera di averci provato , tanti mi a vevano demoralizzato dicendomi che non ci sarei riuscita anche dottori e invece si sino sbagliati…

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