E’ tra le più comuni dermatiti pruriginose osservate nelle donne in gravidanza, colpisce in genere 1 su 150/200 gestanti. Compare prevalentemente durante il terzo trimestre, occasionalmente una settimana dopo il parto, nelle primipare (3/4 dei casi) o nelle gravidanze multi gemellari.
L’eruzione inizialmente si localizza all’addome e tipicamente in sede di smagliature (strie distansae), e in seguito si estende alle coscie, alle gambe, al dorso, alle braccia e al seno mentre le piante dei piedi, i palmi delle mani e le mucose non sono in genere coinvolti.

Si manifesta con pomfi e papule intensamente pruriginose, a volte pure con delle vescicole e si accompagna ad un eritema multiforme ma che  fortunatamente si risolve nel giro di un paio di settimane senza esiti e in genere non riappare nelle successive gravidanze³. È una dermatosi non pericolosa per la madre, né per il feto ma piuttosto fastidiosa.
Le cause sono sconosciute, sicuramente non è associata con l’ipertensione in gravidanza, disordini autoimmuni, anomalie ormonali o nel feto; alcuni studiosi ipotizzano che la rapida distensione della parete addominale, causi un danno al tessuto connettivo con conseguente risposta infiammatoria². Un’altra ipotesi è che il DNA fetale maschile abbia un ruolo irritante sulla pelle delle future mamme dal momento che il 70% delle zone che sviluppano la PUPPP sono in attesa di un maschio¹.
Il trattamento è sintomatico, dal momento che il prurito è spesso molto intenso, può rendersi necessario l’uso di cortisonici topici per qualche giorno oppure l’assunzione di antistaminici³ per via orale anche se quest’ultimi sembrano avere meno effetto dei cortisonici.
La PUPPP è fortunatamente un’affezione che non ha conseguenze importanti sulla gravidanza ma è consigliabile rivolgersi subito allo specialista qualora si verificassero i primi sintomi per escludere l’insorgenza di patologie più serie (es. Colestasi intraepatica, herpes gestationis) che in fase iniziale potrebbero avere manifestazioni simili sulla pelle.
Bibliografia:
- Lawley TJ, Hertz KC, Wade TR, Ackerman AB, Katz SI. Pruritic urticarial papules and plaques of pregnancy. JAMA. Apr 20 1979;241(16):1696-9.
- Brzoza Z, Kasperska-Zajac A, OleÅ› E, Rogala B. Pruritic urticarial papules and plaques of pregnancy. Â Journal of Midwifery women health 2007 Jan-Feb;52(1):44-8.
- S. P. Adams. Dermacase. Pruritic urticarial papules and plaques of pregnancy (PUPPP). Can Fam Physician. 1998 August; 44: 1609–1618.
Immagini: Dermatlas, atlante dermatologico on line.




































Mamma
Innsbruck
Età : 33
…ed ecco la foto dell’evoluzione
come vedete non ho avuto smagliature sulla pancia, per fortuna!!!
Mamma
Innsbruck
Età : 33
il cerotto sul fianco mi e’ stato messo in seguito alla biopsia, che mi e’ stata fatta in clinica per vedere cos’era esattamente questa dermatite… all’inizio non si sapeva ancora se era PUPPP o quant’altro!
Mamma
Innsbruck
Età : 33
allego due foto della mia pancia nel periodo PUPPP, come mi ha suggerito Elena… magari potrebbero tornare utili a chi ce l’ha per riconoscerla!!!
Mamma
Innsbruck
Età : 33
articolo molto interessante! sono contenta che abbiate affrontato questo argomento e spero tanto che sia d aiuto alle mamme che hanno la PUPPP. io l ho avuta dal secondo al terzo mese e mezzo di gravidanza ed ero disperata, perche’ in internet non trovavo molte informazioni a riguardo e la dermatologa che mi ha visitato la prima volta mi aveva detto che avrei potuto perdere il bambino, dopo avermi prescritto una cura di cortisone da prendere via orale… ovviamente mi sono opposta e alla fine in una clinica dermatologica sono stata curata con una crema al cortisone ed un’altra per ammorbidire la pelle.
ora ho un bimbo bellissimo e spero tanto che non si ripresenti MAI piu’, e’ veramente una cosa fastidiosissima!!!