Chi ha già alle spalle una gravidanza sa bene che affrontare 2-3 mesi di calura estiva con il pancione non è proprio una passeggiata. Uno degli inconvenienti del pancione estivo infatti è l’ipotensione.
Chi come me soffre anche in condizioni normali di pressione bassa, sa che un aumento delle temperature normalmente peggiora i sintomi. Il caldo e l’eventuale gravidanza possono abbassare ulteriormente i valori scatendando disturbi fastidiosissimi come stanchezza, debolezza o addirittura svenimenti. Ma non solo. La futura mamma potrebbe sperimentare una serie di sintomi come scarsa resistenza agli sforzi fisici, capogiri, difficoltà visive (come vedere a macchie/puntini), gambe che tremano, sudore freddo a mani e fronte, difficoltà di concentrazione…insomma chi più ne ha più ne metta…
Il caldo favorendo la sudorazione è sicuramente una delle cause principali di tutto ciò. Quindi è importante bere molti liquidi per reintegrare i sali persi con la sudorazione. E’ anche importante mangiare frutta ricca di vitamina C (come kiwi, pompelmo, arance, limoni) che agisce in modo benefico sulle ghiandole surrenali che sono interessate alla regolazione della pressione sanguigna. E’ bene mangiare anche frutta ricca di potassio come banane, pesche, fichi, e melone.
E’ da evitare la permanenza prolungata al sole ed è sempre importante ripararsi con un cappello e abiti leggeri per favorire la traspirazione.
Da evitare anche la lunga permanenza in piedi…non c’è modo migliore per abbassare drasticamente e repentinamente la pressione!
In casi particolari il medico potrà prescrivervi alcuni integratori per normalizzare la situazione.




















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