Gravidanza gemellare: beta hCG e sintomi per riconoscerla

Come capire se aspetti dei gemelli? Ecco tutti i possibili segnali, dai valori delle beta ai sintomi sospetti.

È possibile capire se si aspettano dei gemelli ancora prima dell’ecografia? Questa domanda è più che lecita, soprattutto se in famiglia ci sono stati altri casi di gravidanza gemellare. Vediamo allora insieme quali sono i segnali e i sintomi più frequenti che possono far sospettare un’attesa “doppiamente dolce”, anche se naturalmente occorrerà sempre una conferma ecografica da parte del ginecologo o dell’ostetrica.

Valori di beta hCG in caso di gemelli

Tra i possibili segnali precoci di una gravidanza gemellare troviamo dei valori di beta hCG particolarmente elevati.

In sintesi, l’ormone beta hCG (detto anche ormone della gravidanza) viene prodotto dopo l’impianto dell’embrione ed è rilevabile nel sangue o nelle urine a partire rispettivamente da 11 e 14 giorni dal concepimento. Il suo valore aumenta rapidamente all’interno di valori di riferimento piuttosto specifici a seconda della settimana di gravidanza, fino a raggiungere un picco a circa 10 settimane.

In caso di gravidanza gemellare si possono registrare valori di beta hCG più alti, a volte quasi il doppio della norma.

Tuttavia, è importante sottolineare che:

  • si possono avere alti livelli di beta hCG anche quando la gravidanza è singola;
  • si possono avere valori di beta hCG nella norma anche quando la gravidanza gemellare.

Come si può capire, quindi, i valori di beta hCG non sono un segnale certo su cui basarsi per capire se si aspettano dei gemelli.

Tabella beta hCG per gravidanza gemellare e singola

Nella tabella sottostante è possibile vedere i valori medi di beta hCG per una gravidanza gemellare rispetto a una gravidanza singola a seconda del numero di giorni post-ovulazione.

ATTENZIONE: questi valori sono approssimativi e non possono essere utilizzati per stabilire la natura e l’andamento della gravidanza.

Inoltre ricordiamo che il dosaggio delle beta hCG nel sangue deve essere prescritto e interpretato dal ginecologo insieme ad altri parametri e che i valori ottenuti da questo esame possono variare in base al laboratorio di analisi.


Giorni post-ovulazione (DPO)Valori medi di beta hCG per gravidanza gemellare (mIU/ml)Valori medi beta hCG per gravidanza singola (mIU/ml)
146848
158859
1614695
17154132
18360292
19499303
219631061

Sintomi di gravidanza gemellare

Nausea intensa a inizio gravidanza

La presenza di una nausea gravidica particolarmente forte può a volte essere sintomo di una gravidanza gemellare. Anche in questo caso, però, non si tratta di un indizio certo. Da un lato infatti non tutte le future mamme di gemelli soffrono di questo disturbo in maniera più accentuata; dall’altro, anche le donne incinte di un solo bambino possono sperimentare nausee molto intense.

Stanchezza eccessiva

Le prime settimane di gravidanza sono spesso caratterizzate da sonnolenza e spossatezza. Chi è in attesa di gemelli, tuttavia, potrebbe soffrire maggiormente di questo sintomo, dal momento che il suo corpo sta “facendo gli straordinari” per nutrire più di un bambino.

Maggiore aumento di peso

La gravidanza multipla può causare un maggiore aumento di peso. Rispetto a una gravidanza singola, per cui l’aumento previsto a fine gravidanza dovrebbe essere tra gli 11 e i 16 kg se la mamma è normopeso, per una gravidanza gemellare è considerato ottimale un aumento tra i 17 e i 25 kg.

Battito fetale doppio

Utilizzando un sistema Doppler, che amplifica i suoni cardiaci fetali, un medico esperto o un’ostetrica dovrebbero essere in grado di identificare i battiti del cuore dei gemellini.

Pancione più evidente

Nelle mamme incinte di gemelli la pancia potrebbe mostrare prima i segni della gravidanza e nel tempo raggiungere dimensioni maggiori rispetto a una gravidanza singola.

Movimenti fetali precoci e frequenti

Un altro possibile sintomo di gravidanza gemellare è la capacità di percepire i movimenti fetali abbastanza presto durante la gravidanza (a volte già a 16-17 settimane) e di avvertirli più frequentemente rispetto a una gravidanza singola. 

Un’altra sensazione caratteristica è anche il fatto di sentire i movimenti contemporaneamente in punti diversi del pancione.

Anche in questo caso, tuttavia, non si tratta di una regola universale.

Misura aumentata dell’altezza del fondo uterino

Durante la gravidanza il ginecologo o l’ostetrica possono misurare l’altezza del fondo uterino (la distanza che separa la parte più alta dell’utero dalla sinfisi pubica), che può anche essere usata come indicatore dell’età gestazionale.

Nel caso di una gravidanza gemellare, l’utero tende a espandersi maggiormente rispetto a una gravidanza singola e può essere palpato prima della 12a settimana di gravidanza. Tuttavia esistono anche altri fattori che possono aumentare le misurazioni dell’altezza del fondo uterino.

E la conferma? Arriva solo con l’ecografia!

L’ecografia è naturalmente l’unico metodo per avere la certezza definitiva di una gravidanza gemellare.

Con questo esame generalmente è possibile vedere i gemellini già alla 5a6a settimana di gravidanza. Tuttavia è bene sapere che purtroppo, durante il primo trimestre, il 21-30% delle gravidanze multiple si trasformano in gravidanze singole a causa della mancata crescita e del riassorbimento di uno dei due embrioni (in questo caso, si parla della cosiddetta “sindrome del gemello scomparso”).

Per stabilire invece il numero di placente e di sacchi amniotici (gravidanza bicoriale/biamniotica, monocoriale/biamniotica o monocoriale/monoamniotica) è consigliabile eseguire un’ecografia tra l’11a e la 13a settimana.

Fonti